Longebility

Crescita personale nella terza età

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Crescita personale nella terza età

DOVE SEI DIRETTO? CHE BIGLIETTO HAI ACQUISTATO?

2021-12-17 16:26:34

Ti sei accorto che se vuoi andare a Roma devi acquistare un biglietto per Roma e che se invece vuoi andare a Zurigo devi acquistarne uno per Zurigo? Ragionamento logico mi dirai, vero? Ma ti chiedo: dove sei diretto nella tua vita?

Tuttavia questo ragionamento semplice e banale mi permette di farti notare che, per quanto riguarda la vita in generale, la stragrande maggioranza della gente sale su uno o più treni senza ben sapere dove vanno e senza sapere dove vogliono andare.

Sarà forse complice la religione che ci ha abituato a credere a cose che non stanno né in cielo, né in terra, ma la maggior parte della gente vive lasciandosi portare dal destino, dalla fatalità, dal caso, dal credere che solo se Dio vuole si possono raggiungere certe mete.

Ovviamente non sto pensando a mete come Roma o Zurigo, ma piuttosto a mete di qualità di vita, di salute, di felicità e di longevità.

Immagina infatti di acquistare il biglietto per una vita che vuoi duri almeno fino a 120 anni, che sia vissuta in armonia, nel benessere e ti porti ad evolvere e lasciare questo mondo fisico migliore di quando ci sei arrivato e chiediti, come penseresti, come mangeresti, come tratteresti il tuo corpo, i tuoi amici e il tempo a tua disposizione?

Immaginati invece, per contrasto, una vita vissuta sperando che Dio te la mandi buona, con l’obiettivo di arrivare almeno fino a 80 anni, accettando come normalità che dopo i 65 anni sia normale avere qualche acciacco e meno energia e vitalità. Come penseresti, come mangeresti, come tratteresti il tuo corpo e come investiresti il tuo tempo in questo secondo caso?

Oggi ero a pranzo con un amico e per me è stato facile scegliere cosa mangiare e bere, perché ho acquistato il biglietto che mi deve portare almeno fino a 120 anni in modo sano, saggio e felice. Per me è facile perché ho fondato Longebility nel 2018 e questi temi mi sono familiari. Provo quindi immenso piacere a compiere scelte che mi porteranno dove voglio arrivare.

Il mio amico invece era più interessato al godimento immediato, come se non ci fosse un futuro o come se il futuro non dipendesse da lui e dalle sue scelte. Il mio amico era molto nella reazione, se la prendeva con il mondo intorno a lui come se fosse impotente, come una vittima. Come se il treno lo stesse portando, a sua insaputa, da qualche parte senza che lui fosse protagonista della scelta.

Ebbene, mai come oggi, siamo davanti ad una “speciazione”, ovvero la nascita di un nuovo tipo di essere umano. Uno che ha raggiunto il livello di coscienza per comprendere che nulla accade per caso, che ogni cosa ha senso, ogni cosa ha una funzione ed uno scopo. Anche te ed io.

Questa nuova specie di umanità si prende la responsabilità per il proprio modo di pensare e di vivere, si prende la responsabilità di scegliere la propria destinazione con la consapevolezza che se non scelgono qualcun altro sceglierà per loro.

Questo vale per molti settori della vita, che ho ampiamente descritto nel mio libro: INVECCHIARE FA PAURA SE NON SAI COME FARE  e vale soprattutto per chi vuole vivere la propria seconda metà della vita da protagonista.

Longebility sta per abilità nella longevità. Nel libro spiego che inevitabilmente siamo tutti destinati a vivere più a lungo. 100 anni fa la durata di vita media era inferiore a 50 anni, oggi supera gli 85 anni. Grazie ai progressi della scienza e le nuove scoperte nel campo della biogenetica presto si potrà mantenere il corpo in salute fino a 100, 120 anni e oltre.

Rimane aperto il problema dell’acquisto del biglietto per la destinazione. Roma o Zurigo? Aumentando la durata della vita è un pò come se si potesse andare più lontano perché c’è più tempo a disposizione. Ma la domanda rimane la stessa: scegli tu dove andare oppure lasci che sia il destino ed il buon Dio a scegliere per te?

Se stai entrando nella tua seconda metà della vita, forse stai per andare in pensione oppure sei in pensione e non senti più la gioia e la passione per il viaggio, ti consiglio di acquistare e leggere più volte il libro. Il mio libro non è per tutti, ma soltanto per coloro che sono certi che possono scegliere la loro destinazione di vita. Chi invece ha già rinunciato, ha abbandonato e semplicemente si lascia trasportare di giorno in giorno continui a farlo per evitare di comprendere (magari troppo tardi) che avrebbero potuto vivere una vita da protagonisti.

INVECCHIARE FA PAURA SE NON SAI COME FARE è il miglior regalo che tu possa fare ad un amica o un amico che si trova ora in biglietteria e deve scegliere la sua destinazione... di vita!

Enzo Parianotti

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