Famiglia
Famiglia dove la vita comincia e l'amore non finisce mai đź’–
Pochi decenni fa la famiglia era patriarcale ed estesa, cioè in una stessa casa vivevano genitori, figli, nonni e zii. Gli uomini erano addetti al lavoro, alla gestione del denaro e alle decisioni da prendere, le donne dovevano occuparsi della casa e dei figli. C’era una collaborazione maggiore e, i veri valori erano tenuti più in considerazione. Con il trascorrere del tempo, sono cambiate molte cose: oggi è considerata “famiglia” anche un nucleo composto da una sola persona.
Oggi le famiglie si possono classificare in più categorie:
-La famiglia tradizionale costituita da genitori e mediamente uno o due figli. Questi sono casi che vengono considerati un modello da seguire. Conoscere una famiglia tradizionale comporta stupore: spesso ci si chiede come sia possibile che queste esistano ancora;
-Le famiglie lunghe cioè con figli in età adulta ancora alle dipendenze dei genitori. I figli di queste famiglie sono spesso disoccupati per assenza di lavoro o per assenza di volontà di lavorare.
-Le famiglie “allargate” composte dall’unione di due genitori divorziati con figli comuni e non. È la famiglia più diffusa: il divorzio è un fenomeno all’ordine del giorno.
Il divorzio può essere la conseguenza sia della superficialità con cui viene intrapreso il matrimonio, sia il risultato di una coppia instabile.Anche se ormai il divorzio fa parte della normalità, i figli di questa realtà sono sempre quelli che subiscono di più: non ci sono stabilità e sicurezza a cui rifarsi e, soprattutto nell’adolescenza quando il ragazzo incomincia ad avere le prime esperienze (anche negative), non si ha quel rifugio in cui sentirsi protetti e capiti. I figli delle coppie divorziate spesso sono costretti a subire le colpe dei genitori. Credo che i genitori abbiano il ruolo più importante e più difficile: sarebbe perfetto se non trasferissero le loro frustrazioni sui figli, ma essere imperfetti fa parte della natura umana e che quindi non sia giusto condannarli completamente.
Anche i rapporti tra i membri delle famiglie sono cambiati. Nelle famiglie del passato era riconosciuta l’autorità dei genitori ed una regola basilare era il rispetto e l’educazione per le persone.I rapporti tra genitori e figli di sicuro hanno subito variazioni, sia positive che negative. Il ricevere un “no” è sempre accompagnato da una motivazione, che prima mancava, e che aiuta a riflettere. Però molto spesso il “no” non si riceve mai, la libertà aumenta e ci si ritrova in situazioni sfavorevoli che avranno un peso notevole per tutta la vita. I rapporti con gli altri membri della famiglia, quali zii, nonni, cugini, ecc.. sono pressoché gli stessi: i nonni viziano i propri nipoti, soprattutto se sono piccoli, accontentando i loro desideri. Quello che è cambiato è il legame tra fratelli. Nel passato erano complici e pronti a difendersi e proteggersi l’uno con l’altro, probabilmente perché il contesto era diverso e in famiglia si era in tanti. Oggi tra fratelli si litiga più duramente e spesso non ci si rivolge più la parola per molto tempo, la complicità è minore e ognuno agisce per i propri interessi.
In ogni campo, con il trascorrere del tempo, si verificano dei cambiamenti. Spesso però questi non sono positivi, infatti ancora oggi per tanti motivi si lotta per difendere i propri ideali. Noi, piccoli, giovani, adulti, anziani viviamo in una società difficile, ricca di controsensi, ingiustizia, diritti negati e corruzione. Non è certo un contesto che si rifà ai valori veri e per i quali, soprattutto, i nostri nonni e quelli prima di loro, hanno combattuto per garantire un buon futuro alle generazioni successive. La maggior parte dell’educazione e della formazione di un individuo dipende, prima di tutto, dalla famiglia e questa va tutelata. Non deve essere chiusa allo sviluppo, ma deve accoglierlo nel modo giusto. Il ruolo dei membri della famiglia deve essere ben definito, non come se fosse la rappresentazione di una gerarchia per cui c’è qualcuno che comanda e qualcuno che obbedisce, ma perché riconoscendo l’autorità di un padre e di una madre che GUIDANO i propri figli verso un sentiero giusto la crescita di un uomo avverrà nel modo corretto.