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Quali grassi distruggono il cervello? Quali grassi migliorano la memoria e allungano la vita?
I grassi che assumiamo ogni giorno, non sono tutti uguali. Scopri quali fanno bene e quali fanno male al nostro organismo e al nostro cervello
Gli studi sono molteplici. Tra i maggiori più recenti abbiamo i seguenti:
Università della California di San Diego
Population Health Research Institute (PHRI) di Hamilton, Canada
Università giapponese di Kyushu
I grassi che consumiamo giornalmente non sono tutti uguali. In questo articolo riassumerò quanto emerge da vari studi condotti in diversi Paesi dando una panoramica generale ai non esperti.
Quanti tipi di grassi abbiamo?
Si suddividono in:
grassi insaturi (monoinsaturi e polinsaturi)
grassi saturi (di origine vegetale e animale)
grassi trans (grassi idrogenati)
Quali sono gli acidi grassi insaturi?
Vengono anche chiamati grassi semplici o anche ‘grassi buoni’ per il nostro organismo in generale. A temperatura ambiente hanno una consistenza liquida. Essi sono presenti nelle olive, noci e vari semi.
Questi grassi contribuiscono a:
alleviare le infiammazioni nel corpo
stabilizzare i ritmi cardiaci
migliorare i livelli di colesterolo
svolgere numerosi processi benefici
aiutare ad abbassare i livelli di insulina
I grassi monoinsaturi
Si trovano in concentrazioni alte nell’olio di oliva, nelle mandorle, noci, semi di zucca, semi di sesamo ecc.
I grassi polinsaturi
Si trovano nell’olio di girasole, lino, mais, soia noci, pesce, ecc. Essi sono ricchi di OMEGA-3 e quindi molto importanti per il nostro corpo. Per avere un apporto ottimale di OMEGA-3 è meglio mangiare pesce blu 2-3 volte alla settimana oppure assumere degli integratori.
Quali sono i grassi saturi?
La maggior parte dei grassi saturi possono incrementare i livelli di colesterolo. Essi sono:
Grassi saturi di origine vegetale
olio di palma
olio di palmisto
olio di cocco
Le linee guide dietetiche consigliano una media del 10% di grassi saturi. Mentre l’olio di palma deve essere eliminato completamente dalla propria dieta. L’olio di cocco può essere ingerito in maniera moderata (sull’olio di cocco scriverò un articolo in futuro).
Grassi saturi di origine animale
Le fonti principali sono:
I prodotti del latte: panna, burro, burro chiarificato, latte e formaggi
La carne: il maiale, l’agnello, manzo grasso, salame, salsicce, pelle di pollo e il lardo
Grassi saturi in prodotti confezionati
cibi fritti
torte
biscotti
pasticcini
spuntini grassi preconfezionati
Quali sono i grassi trans?
I grassi trans (o idrogenati) vengono prodotti da acidi vegetali insaturi tramite un processo di idrogenazione: vengono riscaldati gli oli vegetali liquidi in presenza di gas idrogeno.
Questi oli sono più stabili ed hanno minori probabilità di rancidire ma sono dannosi per la nostra salute.
Essi contribuiscono a:
aumentare il colesterolo ‘cattivo’ LDL ed abbassano il colesterolo ’buono’ HDL
aumentare all’insulino resistenza
produrre infiammazioni
incentivare malattie cardiovascolari, ictus, diabete ed altre
Dove sono i grassi trans
margarina
in alcuni prodotti da forno preconfezionati (patatine fritte, salatini, dadi da brodo, fastfood, pesce impanato, dolciumi, snack, prodotti da forno ecc.)
nel grasso di manzo (in piccole quantità)
nei latticini ( in piccole quantità)
Conclusione
Quindi è chiaro che l’approccio migliore è quello di aumentare i grassi insaturi (buoni), ridurre quelli saturi ed eliminare quasi totalmente quelli trans (cattivi).
Dagli studi più recenti risulta che il rischio di ammalarsi di demenza (Alzheimer compreso) aumenterebbe del 52-74% con un consumo eccessivo di cibi contenenti grassi trans cattivi.
Anche per una migliore memoria bisogna ridurre di molto i grassi trans perché influiscono sulla struttura cerebrale negativamente, in particolare sull’ippocampo, deputata alla memoria e molto sensibile agli stress ossidativi ed energetici. Specialmente a partire dai 45 anni i grassi trans contribuiscono a ridurre le qualità mnemoniche e cognitive.
La dieta ketoplus si basa sul principio che quando l’introito di grassi è elevato e l’introito di carboidrati è basso, il corpo smette di usare il glucosio come fonte principale di energia bruciando i grassi, producendo chetoni per dare energia al corpo e produrre una maggiore forza e coordinamento muscolare. Inoltre tramite una giusta dieta si curano le infiammazioni e le malattie legate all’avanzamento dell’età.
Per quanto riguarda la frutta e la verdura, è stato visto che il minore rischio di morte è associato a un consumo crudo, rispetto a chi consuma i vegetali cotti. I legumi, usati da molte popolazioni asiatiche, africane e sudamericane, mangiandone una porzione al giorno abbassa i rischi di patologie cardiache
Quindi la giusta quantità e qualità di grassi, carboidrati e proteine nella dieta contribuisce ed influisce positivamente sulla longevità, la memoria e la salute in generale.
Per stabilire la quantità di grassi/carboidrati e proteine da consumare in base alla tua statura, peso, età ecc.