°QUANDO È SCRITTO BENE, ANCHE UN GIALLO MI CONQUISTA°
Amalia Pinter è una giornalista con l'indole investigativa e una passione smisurata per piante,animali e caffellatte.Il suo fiuto, e un po' il destino, la spingono ad impicciarsi in un'indagine non da poco che ha a che fare con il traffico di diamanti e la mafia nigeriana. Da qui si dipanano una serie di eventi intricati che mi hanno tenuta sulle spine e spinta ad ad andare avanti velocemente per sapere cosa sarebbe successo.
L'evoluzione della trama e lo sbrogliarsi della matassa sul finale hanno accontentato le mie pretese e il finale un po' aperto mi ha comunque soddisfatta perché ammetto che mi piacerebbe leggere ancora di Amalia. La prosa mi è piaciuta tanto. Ti cattura fin da subito con uno stile dal taglio quasi giornalistico. Ti avviluppa nelle sue parole e difficilmente ti lascia andare. Il linguaggio è arguto e ricercato, tanto che spesso mi è capitato di fermarmi e rileggere un periodo, non perché non lo avessi compreso, ma perché ero colpita dalla sua bellezza e precisione. È molto presente la parte psicologica dei personaggi, ognuno di loro è raccontato nell'intimo. In particolare Amalia, è un personaggio ricco di sfaccettature al quale ci si affeziona facilmente. Quindi per me "Il meticcio" merita molto e ve lo consiglio se vi piacciono i gialli ma soprattutto le inchieste giornalistiche.