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Casa Clima
Come già accennato nel precedente post tutti possiamo fare qualcosa. Punto di partenza per migliorare e tentare di limitare i danni ai cambiamenti climatici è diminuire il più possibile l'immissione di CO2 connesse alle attività umane. Diverse sono le soluzioni tra cui una mobilitazione alternativa idrogeno o elettrico, le abitazioni, le fabbriche e centri commerciali, qualsiasi posto di lavoro, utilizzo di fonti energetiche alternative, il solare, l'eolico, impianti di teleriscaldamento centralizzati e molto altro.
Per il momento ci soffermiamo sulle abitazioni con il progetto CasaClima.
Come detto già nel precedente articolo l'agenzia CasaClima è un ente della provincia autonoma di Bolzano fondata per eseguire la certificazione energetica obbligatoria degli edifici in Alto Adige e che a partire dagli anni 2000 è diventato un protocollo di qualità costruttiva volontario. CasaClima non identifica uno stile architettonico o un sistema costruttivo ma uno standard energetico. E' un sinonimo di costruzioni di qualità, energeticamente efficiente e con ambienti di vita confortevoli e vivibili.
Una CasaClima è un edificio caratterizzato da un ridotto fabbisogno di energia, garantito da un elevato isolamento termico delle pareti, coperture, solai e finestre. Un edificio in grado di assicurare un alta efficienza energetica con risparmi di energia sia in estate sia in inverno e un elevato comfort abitativo per gli abitanti.
CasaClima per semplificare e classificare i vari progetti ha deciso di stabilire uno standard energetico con una scala cromatica di prestazioni (tipo quelle che troviamo negli elettrodomestici di uso quotidiano e vedi immagine alla fine) e dando dei nomi alle abitazioni in base al consumo annuo necessario. Per l'agenzia, che ha standard molto severi e che ormai abbina il marchio ad edifici di elevata qualità e sinonimo di garanzia, solo tre tipologie di abitazione possono considerarsi CasaClima e sono: CasaClima Gold, CasaClima A CasaClima B.
Casaclima Gold ha la migliore efficienza avendo un fabbisogno termico minore di 10 kWh per metro quadro annuo. Viene anche chiamata casa da un litro perché consuma un litro di gasolio per ogni metro quadro di superficie abitata o 1 metro cubo di metano.
CasaClima A è ottima abitazione e il suo fabbisogno energetico è inferiore a 30 kWh per metro quadro annuo. Viene chiamata casa da 3 litri perché necessità di 3 litri di gasolio o 3 metri cubi di metano.
CasaClima B diciamo "la peggiore" perché è una csa che ha un fabbisogno minore di 50 kWh per metro quadro annuo detta anche casa da 5 litri.
Al di sotto di queste abitazione l'agenzia non prende neanche in considerazione i progetti, tanto per fare capire il standard costruttivo in alto adige per ristrutturazione è CasaClima B mentre per le nuove abitazioni CasaClima A, questo la dice lunga su come provincia autonoma di Bolzano creda in questo progetto e lo stia esportando in tutta italia.
La filosofia CasaClima prevede un edificio in cui il fabbisogno energetico(riscaldamento, raffrescamento ed illuminazione) sia il minore possibile e sia coperto da un impiantistica moderna ed efficiente che impieghi fonti energetiche rinnovabili e lo certifica consegnando una targa a fine lavori per identificare la qualità del progetto.
Forse sarò ripetitivo ma è solo una piccolissima parte e seguiranno altri articoli per diffondere il più possibile questa filosofia costruttiva, perché dobbiamo cambiare.