Teresa Dambrosio

Founder Executive

IL BAMBINO QUALE ESSERE CORPOREO ANIMICO E SPIRITUALE- PARTE 2

2019-05-03 13:22:24

Nel mio primo articolo parlavo di come superare le paure che i genitori e educatori hanno nei confronti dei bambini.E dicevo che si possono superare coltivando il sentimento della fiducia. Ecco qui , dunque dei semplici esercizi da adottare.

Esercizi suggeriti come primo passo per l'ampliamento della nostra coscienza.

1) - ESERCIZIO DELLA MEMORIA

Con l'esercizio DELLA MEMORIA , viaggiamo insieme nella storia del bambino sino a dove questa storia ha avuto inizio.

Poi cerchiamo di rivivere come se fosse, adesso, il primo incontro di sguardi e ricordiamo l'incantesimo di questo incontro. Questi momenti di grandissima intensità nel tempo vengono seppelliti e dimenticati, ma è proprio in quei momenti che si ha la percezione della spiritualità del bambino. E' lì che prendo contatto con la sorgente della mia fiducia.

2- ESERCIZIO- PORRE ATTENZIONE AL PRESENTE

Questo esercizio consiste in una educazione nel porre l'attenzione al presente( attenzione rivolta alle piccole cose nella relazione con il bambino).

Spesso sono momenti sfuggevoli che vengono coperti e seppelliti nella quotidianità. Istanti di reciproca comprensione e soltanto da questa posso cercare una conoscenza pedagogica.

Questi istanti possono verificarsi proprio nei primi momenti dopo la nascita del bambino. Noi possiamo sempre più andare con la memoria a questi momenti e interrogarci sulla qualità della percezione dell'incontro che ha luogo in quell'istante.

Possiamo educare ed esercitare questa qualità percettiva, prestando attenzione ai dettagli, alle piccole cose, ai piccoli eventi. Il COME è sempre più importante del COSA.

Dunque non chiedersi cosa, ma come il bambino si esprime ad esempio nel suo parlare se consideriamo l'aspetto del linguaggio.

E' molto importante curare l'attenzione sul bambino senza GIUDICARE, lasciandosi guidare da un sentimento di meraviglia.

Se il bambino suscita in sé meraviglia, ho trovato la fonte della fiducia e su questa relazione di fiducia posso costruire qualcosa.

3- ESERCIZIO DELL'OSSERVAZIONE DEL NOSTRO PENSIERO

Un ultimo esercizio suggerito è l'OSSERVAZIONE DI SE'.

I pensieri come ospiti indesiderati vengono ed attraversano la nostra mente impunemente.

Lo possiamo sperimentare ogni qualvolta abbiamo a che fare con una questione pedagogica, alla mente affiorano una schiera di pensieri che ci distolgono dal pensiero originario.

Dall'osservare il nostro pensiero, volgiamo l'attenzione ai nostri sentimenti che sorgono in noi andando al di là di quello che ci piace e non ci piace del bambino o di nostro figlio. Le onde emotive piano piano si attenuano e si sviluppa una modalità del sentire sempre più sottile.

Espressioni del nostro essere, come la collera perdono intensità solo per il fatto di essere riconosciute.

Nel campo dell'agire possiamo interrogarci su cosa facciamo nel nostro agire e perché. 

Genitori ed educatori dovrebbero avere in comune una meta: quella di imparare a danzare con il pensiero.

E sono sicura che si può raggiungere. Volere è potere.

Un abbraccio a tutti e grazie per l'attenzione.