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Matteo MAURIZIO CEO AiliA XNet

Business & Finanza

“Mi manda Picone 2.0”? No grazie!

2019-07-01 14:44:10

Esistono tanti modi per comprendere la società e le dinamiche che regolamentano lo svolgimento dei rapporti interpersonali umani.

Lo stesso vale anche per le iniziative imprenditoriali;

talvolta osservare queste dinamiche quasi come si fosse un alieno atterrato da un altro pianeta è davvero istruttivo.


Ecco perchè “Mi manda Picone”, film del 1983 diretto da Nanni Loy con Giancarlo Giannini e Lina Sastri rappresenta uno spaccato della società italiana che fotografa molto bene alcuni modi di fare, pensare o essere della nostra popolazione tanto incline a cercare “il favore”, “l’appoggio” o “la protezione” di qualcuno influente, meglio ancora se apparentemente “uno di noi”.


Mi manda Picone è rimasto nell’immaginario collettivo la rappresentazione del cattivo costume molto italiano del “raccomandato” o di colui/colei che è certo/a di poter ottenere qualcosa grazie a qualcuno potendo "saltare la fila", guadagnando possibilmente tempo rispetto agli altri.


In buona sostanza quelli che poi sono divenuti i cosiddetti “furbetti del quartierino”.


Per un attento osservatore della realtà, se è quella italiana ad essere sotto il riflettore, ed in particolare una iniziativa imprenditoriale quale la nostra, è facile comprendere quando il modello adottato è volto inevitabilmente al successo.


Ci sono tantissimi parametri che definiscono il successo di una iniziativa imprenditoriale; parametri, risultati, numeri analizzati secondo le sapienti metodologie delle KPI (Key Performance Indicator); customer care, comunicazione, marketing e vendite sono vere e proprie organizzazioni che vivono all’interno dell’organismo più grande che è l’azienda stessa e si prodigano tutti per ottenere il massimo risultato possibile ma…


e qui viene il “bello di essere in Italia”, in una società tutta italiana, non che le altre organizzazioni differiscano più di tanto in altri paesi del mondo ma, permettetemi un pò di "gustosa italianità". 


Noi abbiamo il nostro ma…


Quel dettaglio NON NUMERICO ed IMPALPABILE che compare all’improvviso quasi come un "bollino di qualità" che contraddistingue il successo di una iniziativa.

La comparsa dei PICONE :-)


Se ti chiami PICONE di cognome non risentirti, sono certo che proprio tu non hai nulla a che vedere con tutto questo!


Quando in una impresa italiana appaiono i cosiddetti  “PICONE” vuol dire che è divenuta una iniziativa di grande successo!


Noi vogliamo molto più che il semplice successo (ovvero la compiuta realizzazione del piano d’impresa); noi vogliamo che sia una realizzazione sana, eticamente corretta e sostenibile nel tempo.


Cam.TV nasce dall’idea di creare un ambiente MERITOCRATICO, altamente orientato a valorizzare le eccellenze ed i talenti, piccoli o grandi che siano.


Noi vogliamo una società fatta dagli Uomini per gli Uomini a misura d’Uomo (per Uomo intendiamo essere umano in generale).


Vogliamo che chiunque, anche gli ULTIMI, possano avere lo spazio che ogni Essere Umano merita per esprimere il diamante che è rinchiuso in sè.


Ecco perchè ci siamo dotati di una organizzazione da Social Company, dove gli Utenti hanno la maggioranza dei proventi aziendali e dove tutte le infrastrutture, dalle singole Persone che ne fanno parte fino alle divisioni specifiche per Customer Care, Board, Reparto Ricerca e sviluppo, Divisione Marketing e Comunicazione, Divisione Commerciale fino a tutti i partner individuati e che verranno individuati non possano e non debbano per nessun motivo generare anche solo la possibilità di dire…


“Mi manda Picone”

Niente ombre in Cam.TV,  per questo, pur sapendo di non essere perfetti (la perfezione ci ispira tutti i giorni in ciò che facciamo ma il solo essere consapevoli che non siamo perfetti ci spinge a chiederci in continuazione, “come posso fare a migliorare questa cosa piuttosto che quest’altra?”) è stata scelta una direzione chiara; no ai “Mi manda Picone”, sì alla meritocrazia.


Abbiamo già iniziato a creare meccanismi e dinamiche interne per impedire che qualcuno possa agevolare o favorire in modo immotivato qualcun altro e siamo fortemente impegnati a “contaminare” con questi valori positivi tutta la community, ovvero il bene più prezioso che tutti insieme abbiamo;


NOI


Noi siamo ancorati ai grandi valori Rinascimentali, agli stessi valori che hanno consentito all’umanità di progredire e siamo altrettanto attenti a riconoscere dal principio quei “falsi valori” che spesso hanno condotto l’umanità sull’orlo della propria rovina.


Vogliamo essere testimonianza di evoluzione e vogliamo preservare IL SAPERE UMANO ed il suo primato rispetto ai dati sul sapere memorizzati ed utilizzati dalle macchine (AI Intelligenza Artificiale ed ancor più temuta la cosiddetta “Singolarità”) attraverso la condivisione dell’INTELLIGENZA e del SAPERE per creare la prima INTELLIGENZA COLLETTIVA CONSAPEVOLE.

Sappiamo che tutto questo oggi può sembrare utopistico ed anche un pò folle ma noi amiamo i folli visionari capaci di immaginare un futuro dove l’UOMO rimanga al centro di tutto e non divenga semplicemente una delle specie biologiche presenti sul pianeta fino a quando occorre.


Tutta questa disquisizione per dire che le macchine ovviamente le utilizzeremo con grande attenzione e consapevolezza proprio per sfruttare al massimo quella risorsa che l’essere umano non può comprimere ovvero il TEMPO.


Mentre ora abbiamo una redazione che sotto la sapiente cura ed attenzione di Emanuele Tonel seleziona e verifica in continuo contenuti di qualità segnalati dagli Utenti molto presto Emanuele ed il suo staff disporranno di un numero illimitato di occhi orecchie e strumenti di analisi che verranno in loro soccorso per analizzare migliaia di contenuti al minuto grazie ad un algoritmo che eliminerà qualsiasi forma di favoritismo o protagonismo immotivato anche involontariamente causato. 


Saranno gli utenti stessi a determinare con il proprio sostegno concreto ciò che le macchine ci aiuteranno ad interpretare velocemente.


Mentre ora qualcuno gioca con i Top Fan per trovare i modi di aggirare il nobile fine di premiare in termini di visibilità chi sostiene davvero gli altri abbiamo già in cantiere un algoritmo che eviterà qualsiasi “furbata” dividendo per il numero di sostenitori il valore ricevuto. Non sarà più possibile ottenere visibilità scambiando Like con propri canali o con amici senza che l’algoritmo se ne accorga.


Tutto sempre sotto il controllo umano con la differenza che si potranno moltiplicare i calcoli e le analisi per numeri esponenziali oggi manualmente impossibili.


Non ci sono scorciatoie per il successo in Cam.TV, esistono interlocutori specifici per ogni contesto ma tutti devono rendere conto al Team ed al Board.


Nello specifico, parlando di chi si relaziona quotidianamente con i Camers/Founders:



Emanuele TONEL: Customer Care

Alessandro BRUNELLO: Worldwide Head of Marketing & Communication

Luigi VIRGINIO: Marketing & Communication Manager

Matteo MAURIZIO: Worldwide Head of Sales 

Nicoleta HIRNEA: Sales Account Manager


Con questo team ci sono numerose altre Persone coordinate che per motivi di spazio non posso indicare nome per nome ma nemmeno queste Persone possono decidere autonomamente o influenzare il destino di un Camer, nel bene o nel male.


Siamo un Team affiatato e rispettoso dei ruoli di ogni componente; sostenendoci l’un l’altro e nel rispetto reciproco sappiamo creare valore quotidianamente per tutta la Community avendo sempre dinanzi ai nostri occhi il bene del singolo come spicchio del bene comune.


Ecco perchè Cam.TV è stata ideata e si è strutturata per non dare spazio a questo particolare modo di fare italiano del 


“Mi manda Picone”.


E se ancora qualche piccola sacca di inefficienza può trovare breccia perchè siamo giovani sappiate che non esisterà in futuro spazio per i furbetti di qualsiasi natura.


Ci batteremo per avere gli anticorpi pronti a respingere qualsiasi forma di interferenza contro uno dei modi di vedere la vita che, nel tempo, porta solo all’attuazione di un modello di società ben rappresentata dal film IDIOCRAZY (2006 Luke Wilson, Maya Rudolph, Dax Shepard, Justin Long).


La mentalità “Mi manda Picone” applicata in modo sistematico per centinaia di anni premia alla fine sempre più gli individui privi di reale slancio intellettivo applicato e penalizza invece gli individui attenti a migliorare sé stessi ed il mondo circostante.


NOI VOGLIAMO UN MODELLO SOCIO ECONOMICO VIRTUOSO.


Non esiste nessuna scorciatoia onesta per il successo nella vita ed ancora di meno in Cam.TV.


L’unica “possibile scorciatoia”, se così la vogliamo chiamare, è studiare, mettersi in gioco quotidianamente, fare tutte le azioni possibili per conseguire il risultato che desideri nel rispetto di te stesso e degli altri e continuare, ogni giorno, fino a quando otterrai il risultato che desideri davvero.


Chiunque cerchi di farti pensare il contrario sta cercando di approfittare di te.


Se in Cam.TV qualcuno ti propone scorciatoie per essere visibile, per avere il favore dei vertici, per essere tra le “stelle”, ammesso che ce ne siano di qualsiasi natura, ecco, non pensare che Mi manda Picone possa davvero esistere da noi; segnalacelo immediatamente inviando una email a [email protected].


Non c’è spazio in Cam.TV per i “Mi manda Picone” (quelli con la mentalità dei favoritismi rappresentata nel noto film e della quale ho parlato in questo articolo) e per i loro amici che pensano di poterne avere i favori.


Fanno ovviamente eccezione tutti coloro che si chiamano davvero Picone di cognome (in Cam.TV ci sono 8 PICONE che spero di conoscere presto!) e dei loro amici che sono ben accetti ed ai quali daremo tutto il nostro supporto.


Mi manda Picone 2.0? In Cam.TV anche NO, grazie!


Matteo MAURIZIO

Founder & Worldwide Head of Sales Cam.TV