Spogliati delle tue abitudini
Per nessuno sarai mai abbastanza
Nella vita veniamo messi sempre di fronte a delle scelte, e spesso ci chiediamo cosa farebbero gli altri nelle nostre stesse condizioni; nulla di più sbagliato, ogni scelta deve essere corretta solo per noi.
La mia storia e come ho imparato ad ascoltarmi
C'era una volta un bambino che creava problemi a tutti, non stava mai fermo, non sapeva stare zitto, era bastian contrario perché aveva le sue idee.
Scriveva con la sinistra, parlava velocissimo per poter comunicare quello che aveva dentro, ma così facendo non si faceva capire, e questo portò le maestre a consigliare i miei genitori di farmi vedere dallo psicologo.
Ringrazio di essere nato in quel tempo, in quanto mi fu CERTIFICATA la mia sanità mentale, se fosse accaduto oggi, molto probabilmente sarei stato CATALOGATO come bambino iperattivo.
Alle medie fu detto chiaramente che era inadatto allo studio e che avrebbe fatto bene a impegnarsi nei lavori manuali.
Quando si iscrisse alle superiori, per diventare perito chimico tutti gli fecero notare che era una scuola difficile, infatti il terzo ed il quarto anno il libro di chimica rimase nuovo grazie a quello che aveva capito nei primi due anni.
Venne l'ora dell'università, chiaramente un impegno economico per la famiglia, ed i conoscenti a fargli notare come fosse una scelta forse azzardata: laureato nei tempi previsti lavorando di sera, sei giorni a settimana per quattro anni come pizzaiolo.
Tutti gli dissero: sarà difficile trovare lavoro, due settimane prima di laurearsi aveva già il posto a tempo indeterminato.
E sapete cosa dicevano di lui quando dopo tanti anni i conoscenti lo trovarono dietro un banco in farmacia?
Ah ma sei vivo?
"Non vedendoti più in giro ti pensavamo in galera o morto per sostanze stupefacenti".
Sottolineo che non aveva mai fumato o bevuto.
Cosa pensano gli altri di te?
Bene?
Male?
Non importa, importa quello che TU pensi di te stesso.
E nonostante tutto sono certo di farcela?
Nonostante i miei successi, ora di fronte a questa nuova sfida, mantenere lo status di leader, confesso di essere spaventato, anche se sono certo dentro me che troverò la soluzione, in questo momento sono più concentrato nell'osservare gli altri leaders, invece che portare l'attenzione dentro me.
Non è facile, ne sono consapevole, ma finché non sarò di nuovo radicato nel mio essere, continuerò a tremare per il più piccolo colpo di vento.
Stabilità
Non so ancora l'intento di questo post, l'ho scritto di getto, ma sono certo di voler augurare ad ognuno di voi l'equilibrio interiore per raggiungere la stabilità necessaria a prendere le giuste decisioni per ottenere il successo desiderato.