SENZA VIA DI USCITA

2019-08-28 21:04:58

Quando ho aperto questo canale l'ho fatto per poter essere di aiuto ad altre donne...

Quando ho creato questo canale il mio intento era attraverso la mia storia di vita essere di sostegno ad altre donne, mamme ma ultimamente mi sto rendendo conto che sono io la prima ad avere necessità di un sostegno sotto tutti i punti di vista.


Aprendo il mio secondo canale e riportando il mio esercizio di gratitudine dal 2013 ad oggi, sto ovviamente rileggendo tutto quello che scrivevo e di conseguenza quello che facevo e non posso non rendermi conto di quante cose ho dovuto superare, quante battaglie ho dovuto affrontare, anche con me stessa e visto che sono qui a scrivere direi che le ho superate.


Eppure.......

Ne avrò anche superate tante eppure oggi ho la sensazione di essere tornata indietro di non so quanti anni.


Avevo trovato un Po di serenità nonostante tutto, mi sembrava che piano piano le cose si stessero aggiustando anzi ero quasi convinta che piano piano tutto si sarebbe sistemato e invece....


Negli ultimi mesi tutto è andato crollando intorno a me.


È iniziato con i ladri in casa ad ottobre l anno scorso, dopo qualche mese il blitz delle forze dell'ordine che hanno iniziato le procedure di sgombero delle famiglie che come me vivevano abusivamente negli uffici di uno stabile da quattro anni, è seguito il trasloco in un piccolo appartamento che mi ha messo a disposizione un amico temporaneamente (sei mesi) con la convinzione che a giugno avremo avuto una situazione abitativa definitiva come promesso. 


A maggio inizia l'aspettativa della risoluzione della situazione ma tutto crolla e il panico inizia ad attanagliarmi, a giugno iniziano i miei problemi con la schiena che mi limitano nel mio lavoro.


Finiscono i problemi con la schiena e subisco un ricovero in codice rosso con sospetti problemi al cuore che si dimostrano essere solo una somatizzazione da forte stress.


Uscita dall'ospedale sono comunque ancora debole x riuscire a lavorare a pieno regime.


Ad agosto quando iniziavo a sentirmi pronta a lavorare ho perso la mia paziente notturna e un altro mio paziente è peggiorato al punto da rendere necessario un ricovero, avevo comunque trovato tre nuovi pazienti che mi avrebbero permesso di recuperare le somme perse ma......


Proprio quando avevo iniziato a lavorare la schiena ha ricominciato a darmi problemi limitandomi molto nei movimenti impedendomi così di lavorare, anche a casa ho difficoltà nelle normali cose quotidiane.


Tutto questo unito al fatto che ad agosto la signora dove vado la mattina non mi fa andare perché ha le figlie con se ha ridotto drasticamente le mie entrate ma le spese non sono diminuite anzi.....

Settembre sarà un mese con molte spese, l'inizio della scuola x tutti e tre i miei figli (uno in prima media, uno al primo superiore e una al secondo superiore) e quindi l acquisto dei libri e del materiale scolastico, l inizio delle attività sportive più ovviamente le spese quotidiane e le entrate non ci sono.


Mi sento davvero con le spalle al muro, sento di aver fallito sotto ogni punto di vista, come donna, come mamma.


Non sono in grado di dare certezze ai miei figli, stabilità, serenità.

Non ho mai creduto in me stessa, fin da piccola mi hanno fatto sentire una nullità, e probabilmente avevano ragione.


Avrò anche superato molte prove, molte difficoltà, molte battaglie ma alla fine il risultato è sempre lo stesso, la mia vita è tutta una incertezza sempre e comunque.


Non so per quanto tempo potrò rimanere in questa casa e anche se e quando andrò via da qui andremo in un'altra situazione tampone, temporanea, x quanto tempo non so.


Il lavoro l'unica cosa in cui mi sentivo una roccia non ho più le forze x farlo, devo trovare una soluzione alternativa anche a questo ma non so cosa, ho sempre fatto solo l infermiera e non so se sarei capace di fare altro calcolando che devo trovare qualcosa che non mi carichi la schiena visto che sembra abbia deciso di non darmi tregua, e senza contare che devo trovare qualcosa che mi consenta non solo di guadagnare ma anche di gestire i miei figli senza dover ricorrere alla babysitter che andrebbe ad incidere ulteriormente sulle uscite


Mi sento una fallita sotto tutti i punti di vista, mi chiedo a cosa sia servito lottare se poi mi ritrovo sempre a dover fare i conti con le stesse difficoltà, con le solite lotte.


Il problema è che stavolta ho la sensazione di non potermi rialzare, mi sembra di affogare, mi sembra di stare precipitando in un burrone, mi sembra di essere in un tunnel senza uscita, di stare scalando una montagna insormontabile e ho il terrore di trascinare i miei figli con me.


Finora c era il lavoro che mi dava un minimo di sicurezza economica e quindi in un certo qual modo mitigava il resto dei problemi ma ora senza nemmeno più la sicurezza di una entrata mi sento davvero senza via di uscita.