Buddismo e vita quotidiana

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Follie Empatiche di un Bodhisattva qui "per caso"

2018-11-29 13:13:33

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Follie Empatiche di un Bodhisattva qui "per caso"


Riesco a pensare, vedere e percepire in svariati modi, nell'arco di una giornata, come se in me fossero presenti più persone, ma in attimi differenti: passeggio per strada, cambiando colore ad ogni passante, ne percepisco l'essenza, quelle delle persone che passeggiano, e anche degli animali, percepisco perciò la loro pratica della vita , i  loro pensieri e le loro azioni future. Ma anche le loro emozioni, È un dono camaleontico sicuramente, dovuto a qualche pratica di vita scorsa, oppure è  un sogno ad occhi aperti  , ed io sono solo un abile sognatore, ma tutto ciò lascia un retrogusto che sa un po' di solitudine, giacché in tal modo io sono tutti, ma nessuno.
Erano alquanto ingestibili  per me queste personalità acquisite, credevo di non averne affatto, manco una, invece ne posseggo svariate, e posso acquisirne ancora delle altre... giacché non mi appartengono, ma le prendo a prestito dai passanti. È un dono che mi permette di comprendere gli spiriti, senza basarmi sulle mie conoscenze personali: Posso viverle, quelle anime, come fossi io stesso quella gente, come un camaleonte che si fonde foglia(questa è la mia forza).
Quindi  dico con certezza che in qualsiasi modo si pensi o si percepisca la vita, dipende dalle nostre peculiarità,  dal nostro modo personale di pensare, dal nostro karma , e quindi  da ciò che desideriamo essere e dallo studio che porta consapevolezza, e che cambia le modalità della fede. Non c'è un errore o un modo particolare di praticare il buddismo. L'errore è nel giudicare la pratica buddistica di qualcun'altro, sarebbe opportuno imparare invece a sentire le persone e gli animali come fossero le nostre membra e la nostra carne, questo sarebbe proprio un discorso oltremodo diverso.  Ognuno ha il suo percorso, la sua strada e, soprattutto, vede quel che vuole vedere. Ma La sfida è pur  sempre sfida, e quest'ultima comunque tempra e cambia ogni tipo di personalità, con tutti i suoi difetti e pregi.
Invero solo quando sono nel mio sé più profondo,  i miei sensi  si riordinano in un cerchio di fuoco,  e presentandosi in mio cospetto il Budda, egli  li vede tutti per ciò che realmente sono... solo Sogni sensoriali, che vanno ripuliti dalle cattive abitudini, e dal peso delle insicurezze personali.
Trovo il mio talento e lo  vivo, sino alle folli radici, mi plasmo con esso e lo brucio in missione.

Dario Mingione