Blu Magi
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- HERICIUM ERINACEUS - il fungo della Neuroprevenzione Hericium erinaceus è un fungo medicinale utilizzato per millenni nella tradizione orientale per migliorare le funzioni immunitarie, il sistema digestivo e la memoria. Recentemente questo fungo ha attirato l’attenzione per le sue proprietà neuroprotettive. “Numerosi studi in vitro e su animali hanno dimostrato attività rigenerativa e proprietà di miglioramento delle funzioni cognitive, motivo per cui l’Hericium è diventato una delle sostanze naturali più considerate per la prevenzione e il rallentamento della progressione delle malattie neurodegenerative come il morbo di Alzheimer e di Parkinson” ha spiegato la Dott.ssa Stefania Cazzavillan. Un recente studio pubblicato dall’Università di Pavia, in cui è stato utilizzato il prodotto Micotherapy Hericium di AVD Reform, ha dimostrato la sua efficacia anche in topi sani nei quali aumenta funzioni cognitive quali la memoria di riconoscimento spaziale e visivo. “Tali dati evidenziano che i suoi effetti di miglioramento delle funzioni neurologiche non si limitano a condizioni patologiche, ma si estendono anche a organismi sani”. Fonte: Corriere dell'Economia
Blu Magi
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L'INTESTINO NON E' IL SECONDO CERVELLO!!! Bene, ora che ho catturato la vostra attenzione confermo quello che ho scritto. L'intestino non è il secondo cervello.... E' IL PRIMO! Nell'evoluzione della vita sulla Terra, la battaglia per la sopravvivenza ha da sempre condizionato ogni organismo vivente... dal Paramecio fino all'uomo. Ciò che però ha permesso a molti di primeggiare è stata l'evoluzione di un apparato gastro-intestinale sempre più efficiente: non ci sarà più una cellula deputata a far tutto (come negli organismi unicellulari) ma miliardi e miliardi di cellule specializzate che compiono in sincronia altrettanti processi biochimici. Non sto togliendo importanza al cervello, ma se vogliamo rispettare un reale ordine cronologico evolutivo, prima si è sviluppato l'intestino e come secondo balzo in avanti, alcuni organismi hanno giovato dell'evoluzione del cervello. D'altra parte Madre Natura ha permesso ad organismi senza cervello di esistere, a patto che avessero un, se pur elementare, sistema di assimilazione. Oppure vi basti sapere questo: il sistema nervoso enterico, che conta 500 milioni di neuroni, si trova nell'intestino, è in grado di "ragionare" ed è cronologicamente precedente all'evoluzione del cervello. Per l'essere umano la fortuna di avere un intestino evoluto, ha permesso di non estinguersi durante le carestie: avere cellule e batteri intestinali diversificati che sintetizzano e metabolizzano sostanze nutritive differenti, ha garantito di poter essere "onnivori" e di poter sopravvivere nutrendoci quasi di tutto ciò che la natura ha da offrire. Quindi sì, l'intestino è il nostro PRIMO cervello. Il cervello vero e proprio si è sviluppato successivamente per "togliere carico di lavoro" all'intestino, che nei millenni si è occupato sempre più dell'assimilazione dei nutrienti, del funzionamento dei tessuti, dello smaltimento delle scorie, dell' immunoregolazione ecc. ecc. divenendo il primo responsabile della macchina biologica perfetta che siamo. Il cervello ci ha però permesso di poter ragionare: codifica i messaggi esterni con i 5 sensi e riconosce cibi migliori, cibi nocivi e cibi "migliorabili". Aver scoperto il fuoco e cuocere la carne ha dato modo all'intestino di sprecare molta meno energia, risultando più efficiente. Vi faccio qualche esempio per spiegare l'importanza di un intestino evoluto: un serpente dopo che si è nutrito deve rimanere pressochè immobile per ore o giorni in base alla grandezza della preda, il che lo rende vulnerabile ed esposto ai predatori; l'orso deve far scorta di cibo prima di entrare in letargo perchè durante l'inverno non ha modo di nutrirsi avendo una dieta limitata; i ruminanti utilizzano circa il 50% delle calorie assorbite solo per digerirle. Capite la fortuna che abbiamo??? e non saremmo arrivati fin qui se non grazie ad una profonda simbiosi con miliardi e miliardi di batteri che popolano il nostro intestino. Cerchiamo quindi di essere loro grati... nutriamoli con una sana alimentazione, aiutiamoli se in difficoltà integrando alla nostra dieta un apporto di probiotici... loro ci danno tutto: nutrienti, energia, ormoni, vitamine, minerali... rendiamo questa collaborazione stabile. SE I BATTERI INTESTINALI CI ABBANDONANO SIAMO FREGATI !!! Marcello
Blu Magi
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