L’incapacità dell’uomo di #comunicare è il risultato della sua incapacità di #ascoltare davvero ciò che viene detto. Carl Rogers ➡️Comunicare con gli altri è per noi un atto assolutamente spontaneo e questo ci porta a pensare che anche saper ascoltare sia altrettanto spontaneo. 👂Questo tipo di ascolto, definito passivo, non aiuta a stabilire un contatto con chi abbiamo davanti. In quel momento noi stiamo "sentendo" utilizzando uno dei nostri 5 sensi, senza essere concentrati. L’ascolto passivo, anziché rafforzare la relazione tra le persone, può essere causa di incomprensioni perché alza un vero e proprio muro tra le persone coinvolte nella comunicazione. 📌L’ascolto che rende possibile la comunicazione, chiamato #AscoltoAttivo, coinvolge una serie di abilità non automatiche e dà luogo ad atteggiamenti che hanno lo scopo di creare #empatia con la persona che ci sta parlando.

Il filosofo #MerleuPonty diceva: L'invisibile è la trama interna del visibile. Attraverso l'#Arterapia la persona sceglie di vedere o mettere ciò che vuole in primo piano, in relazione ai suoi #bisogni e alle #emozioni del momento.

LA RAPPRESENTAZIONE DELLA REALTA' NON E' LA REALTA' René Magritte – Condizione umana, 1933, National Gallery of Art di Washington Questo quadro ho potuto apprezzarlo da vicino ad una mostra a Ferrara e non ho potuto fare a meno di pensare con quanta maestria Magritte ha giocato con l'illusione e quanto può essere facile trarre in inganno il cervello. In questo quadro ci viene suggerito che al di là della tela ci sia un prato, un albero... e se fosse un'illusione? se ci fosse una casa? un frutteto? Il pittore ha realizzato un pensiero visuale. Il panorama e il dipinto esistono solo nel quadro e nella mente di colui che osserva. È la nostra mente: sensazioni e percezioni in realtà non provengono dall’esterno, ma sono frutto dell’elaborazione di alcuni stimoli, di modelli imperfetti e limitati. Anzi, spesso percepiamo solo ciò che vogliamo vedere. Paul Watzlawick, psicologo, psicoterapeuta, filosofo costruttivista e studioso di comunicazione scomparso pochi anni fa, nel suo libro "realtà inventata", sostiene che ciò che viene chiamato realtà è un'interpretazione personale, un modo particolare di osservare e spiegare il mondo che viene costruito attraverso la comunicazione e l'esperienza. La realtà non verrebbe quindi scoperta, ma "inventata". E se così è, noi possiamo inventarci la nostra realtà. E Tu quale realtà vorresti inventarti? #EOraDiTe #Arteterapia #BarbaraBiffiArteterapia

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