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Shiatsu, non un massaggio ma un dialogo con te stesso
In molto mi chiedono un "massaggio Shiatsu" e a tutti rispondo che lo Shiatsu non è un massaggio ma un trattamento....non si usano oli, non esiste lo sfregamento, si pratica da vestiti e sdraiati su un futon ma non si riduce a questo...lo Shiatsu è molto di più.
Shiatsu, non un massaggio ma un dialogo con te stesso
In qualsiasi articolo generico sullo Shiatsu, ci sarà sempre scritto che la parola significa "Shi" dito e "atsu" pressione (quindi pressione con le dita) e poi a cosa serve, come si pratica, che effetti può avere su cosa agisce...etc...
Io stessa ho messo sul mio sito la descrizione "semplice" della tecnica ma nessuno mai vi spiega in realtà cosa capita e perchè si dovrebbe fare Shiatsu.
Vorrei con questo articolo, aprire una piccola porta per entrare nel mondo del "sentire" e "ascoltare" noi stessi che questa fantastica tecnica ci permettere.
Già solo il fatto che per riceverlo dovete cambiarvi e mettervi una "tuta comoda e calze calde" ci dà l'impressione di fare una cosa che sa molto di "casa".
Non sottovalutiamo poi il fatto di essere sdraiati su un "futon" e non su di un lettino con attorno a noi un sacco di cuscini per essere più confortevoli, coperte in caso di freddo e di sicuro iniziamo a pensare che questa "cosa" sia davvero molto rilassante e ci permette di entrare in un modno diverso.
Aggiungiamo una musica rilassante e magari profumo di incenso o qualche essenza nell'aria, la luce non troppo forte e il gioco è fatto, siamo già in stato di relax.
Ed è proprio quello che tutti gli operatori si augurano di farvi ottenere, uno stato di profondo rilassamento.
Io dico sempre a tutti " il mio obbiettivo è di non farti più avere voglia di alzarti dal futon perché hai trovato la tua dimensione".
Perchè è dal rilassamento profondo che si ottengono i migliori risultati, vedi il training autogeno, la meditazione, la mindfulness e via discorrendo.
Il trattamento inizia sempre con il contatto della mano dell'operatore sulla schiena o l'addome del ricevente ed è li, in quei 10 secondi che si crea il tutto.
Noi Shiatsuka non facciamo diagnosi per scoprire cosa hanno i nostri Uke (riceventi) ma per dare la possibilità a quest'ultimi di raccontarci la loro storia nel momento presente.
Molti, in quel piccolo frangente portano solo quello che hanno raccontato prima a voce (ad esempio un mal di schiena) ma altri invece lasciano che noi si possa risuonare con loro attraverso un dialogo non verbale e ci permettono di entrare in contatto con la loro energia, calma e rilassata.
Una volta entrati in contatto iniziamo a "Danzare".
Si, lo Shiatsu è una vera e propria Danza con uno spartito che è deciso da chi riceve il trattamento. Potremmo definirlo anche un viaggio con una topografia fatta di montagne, colline, vallate, spiagge...perchè dico questo? Perché se davvero vi rilassate e vi ascoltate potete davvero "sentire" non solo il vostro corpo che si rilassa ma anche visualizzare ciò che più vi fa bene, colori, immagini, sensazioni....
I merdiani sui quali lavoriamo non sono solo linee, sono espressioni di funzioni vitali e il nostro compito è quello di percorrerli durante il trattamento lasciando che liberino le loro espressioni e permettere a chi riceve il trattamento e si pone con un atteggiamento di relax e ascolto di sentire e ascoltare il proprio corpo e tutti i piccoli e grandi cambiamenti che possono avvenire durante un trattamento o anche solo avvertire le contratture o tensioni che abbiamo e che non pensavamo di avere.
Difficilmente ci rendiamo conto delle piccole cose che capitano tutti i giorni e che a lungo termine si trasformano in cronicità strutturali o mentali.
Come inclinare la testa impercettibilmente a destra per scrivere o accavallare sempre la gamba destra sulla sinistra da seduti, mettere lo zaino solo sulla spalla sinistra etc...
Queste piccole cose si avvertono durante un trattamento Shiatsu anche solo stando sdraiati ad occhi chiusi mentre lo Shiatsuka inizia a lavorare sull'addome.
Ma perchè?
Perché lo Shiatsu impone uno stato di tranquillità già da subito poiché siamo vestiti e quindi non vulnerabili, anzi, a volte più coperti siamo e meglio è.
Perché non ci sono movimenti ambigui e non si sfiorano parti del corpo esposte.
Perché ogni trattamento è diverso dall'altro ma tutti vertono sempre al dare senso di tranquillità e accoglienza.
Perché la mano dello Shiatsuka è avvolgente e rassicurante e sai sempre dove si trova anche se stai ad occhi chiusi, non ci sono mai "sorprese".
Perchè, anche solo una volta al mese ricevere Shiatsu ti fa ritornare a casa.
Perchè l'ascolto di se stessi non è dato solo dallo stare fermi a meditare anzi, a volte anche grazie alla gentile pressione di mani amorevoli sul nostro corpo volta a riequilibrare il nostro schema energetico.
Perchè questa tecnica ti fa di novo rientrare in contatto con una dimensione più materna.
Perchè lo Shiatsu è un dialogo con il vostro corpo e non un massaggio.
Grazie a tutti.
Azzurra