I SEGRETI DI M.A.M.M.A. Anna Katia: la scelta (3/21)

Come sono riuscita a trasformarmi da mamma - scrittrice a imprenditrice (e proprio durante la quarantena del 2020)? Te lo svelo nella rubrica "I 21 SEGRETI DI M.A.M.M.A. Anna Katia"- Guarda il video, leggi l'articolo e ricorda che la gratitudine a renderci una persona felice.

Per raggiungere la trasformazione che ho avuto negli ultimi due mesi, da mamma - scrittrice a imprenditrice (e proprio durante la quarantena del 2020),  come ti ho accennato nelle precedenti puntate di questa nuova serie, ho agito come mai prima di questo momento .

Siamo nella nuova sfida del video-diario della gratitudine e questa è la seconda puntata della serie.

Io sono Anna Katia Di Sessa e, con il  mio lavoro, faccio in modo che  la donna che si rivolge a me e che è in una situazione di non chiarezza, indecisione, incertezza, confusione e nebbia di obiettivi, ottenga di avere il coraggio di muoversi verso nuovi ambiti di realizzazione.

Gli effetti che la mamma, professionista, imprenditrice, formatrice ( o aspirante tale) ottiene sono 

  1. CHIAREZZA DEGLI OBIETTIVI
  2. FIDUCIA NELLE PROPRIE RISORSE
  3. LIBERTA’ DAL GIUDIZIO DEGLI ALTRI (E SI SMETTE DI SENTIRSI SCHIAVE)

La più potente Trasformazione che induco  è la trasformazione in “imprenditrice digitale”

I “SEGRETI DI M.A.M.M.A. Anna Katia” è  la nuova rubrica che racchiude l’insieme di segreti che hanno condotto me a questa trasformazione, portandomi ad essere la fondatrice della “Palestra della Gratitudine”, e desidero condividerli affinché anche tu possa giovarne.

OGGI SIAMO ALLA SCELTA 

Cosa intendo per scelta?

In questo contesto desidero, con la mia esperienza, condividere una scelta che si è dimostrata fondamentale

Premessa.

Da quando sono diventata madre, sono stata messa a dura “prova”.

Nonostante fossi allenata abbastanza grazie a due fattori fondamentali.

  1. Sono diventata madre alle soglie dei 40 anni, per cui di esperienza ne avevo già un bel po’ e mi ero già trovata in varie circostanze della vita,
  2. Avevo anche già vissuto un periodo che ho definito nell’ultimo libro pubblicato “La GRAVIDANZA E IL METODO 3T- come vivere con felicità e gratitudine i 9 mesi della dolce attesa, la mia prima quarantena.

Vuoi sapere la prova “più sfidante” che ho superato quale è stata?

Riuscire a resistere e a trovare tante soluzioni alternative ad una situazione in cui non ho dormito (né di giorno e né di notte) per più di un’ora di file e per più di due anni.

Mi sono sentita più volte una sopravvissuta e mi sono ritrovata a rivedere più volte le mie priorità, fino a scegliere appunto di mettere da parte tanti progetti professionali e di vivere una vita casalinga (svolgendo il mio ruolo di mamma a tempo pieno) e coltivando esternamente solo la passione per la corsa.

Non sono riuscita a fare di più, almeno nella mia routine quotidiana.

Ecco perché parlo di scelta delle priorità.

Soprattutto quando diventi madre e, come nel mio caso, desideri stare con la tua creatura tutto il tempo che puoi, allora la scelta delle priorità diventa fondamentale, soprattutto in considerazione delle ore che hai a disposizione.

(qui sotto una foto rappresentativa del "multitasking" da mamma-stroller running)

DOVE MI TROVAVO AGLI INIZI DELLA QUARANTENA, IN TERMINI DI PRIORITA’?

Ero riuscita a creare una nuova routine, coltivando la passione per la corsa e riprendendo a scrivere per realizzare i vecchi progetti che giacevano nel cassetto.

La creatura aveva da qualche mese iniziato a dormire per qualche ora in più la notte e avevo dato un ordine alla gestione casalinga (che per me è una vera e propria gestione manageriale, infatti parlo di managment casalingo) .

Tutto sembrava andare per il meglio, professionalmente parlando, la realizzazione del sogno sembrava più vicina.

INVECE?

Bam!

La quarantena…che per me era una seconda quarantena.

RIVEDI LE TUE PRIORITA’

Nel giro di poche ore, mi sono detta “Rivedi le tue priorità  e agisci”.

Priorità Personali

  1. Ho riorganizzato la gestione casalinga (potendo contare sulla collaborazione della mia famiglia),
  2. Ho messo da parte la passione per la corsa veniva (anche se avrei potuto allenarmi con il tappeto elettronico a casa, ma ho preferito non avere distrazioni), ho fatto le mie passeggiate all’aria aperta nel nostro giardino e mi sono comunque mantenuta abbastanza in forma

Priorità Professionali

Quando intraprendi una attività online, uno dei principali rischi è la dispersione.

  1. La dispersione verso le persone che segui come mentori

( te ne ho accennato anche ieri).

  1. La dispersione sulle attività online da realizzare. 

Te ne elenco qualcuna, giusto per restare in tema.

  • Se hai un sito, pubblicare contenuti di valore (articoli, interviste, post)
  • Se hai una newsletter, scrivere mail per mantenere i contatti con i tuoi seguaci
  • Se hai un profilo Facebook e, di conseguenza Pagina Professionale e Gruppo, anche lì condividere valore e rispondere alle persone che ti seguono ( per non parlare degli strumenti più avanzati della Pagina, tipo Facebook Ads e non vado oltre)
  • Se hai un profilo Instagram, idem, considerando che il linguaggio utilizzato e le modalità per fare i post sono diversi
  • E poi Twitter, Linkedin, Whatsupp e, compagnia cantando.

Di fronte a questa analisi , consapevole di essere anche “arrugginita” perché il mondo online è veloce e le cose cambiano in fretta e consapevole di avere poco tempo a disposizione, ho fatto una scelta importante, che si è rivelata una vera e propria svolta.

 

Ho scelto una unica formazione online, quindi ho messo da parte tutti i mentori che ho seguito ( e sto parlando anche di formazione in abbonamento in cui investo) e mi sono concentrata solo su due attività tra quelle che ho elencato.

Solo due, facendo leva sui miei punti di forza, cioè la gratitudine e la comunicazione nei video.

Quindi adesso, bando alle ciance, tocca a te, porti qualche domanda e, ti suggerisco vivamente di svolgere le risposte scrivendo sul tuo quaderno o direttamente stampando la dispensa-esercizi che trovi qui sotto.

E ricorda sempre che non sarà la felicità a renderti grata, ma la gratitudine a renderti felice.

Grazie, Grazie,Grazie