Andrea Passarini

Top Founder Executive

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Che valore posso dare al mio tempo nel nuovo anno?

2019-01-12 22:10:14

Auguri, auguri, buon anno!!! Certo come sarebbe bello poter vedere il promo (per gli anglofili il trailer) del nuovo anno in modo da stabilire a priori se festeggiarlo con entusiasmo o meno e prepararsi a gestire le situazioni che propone.

Come ogni anno ci troviamo con gli amici a salutare l'anno che finisce e festeggiare quello nuovo.


Dopo esserci riempiti con una lauta cena e aver brindato con dell'ottimo spumante, tutti a chiedersi come sarà il nuovo anno e augurarsi che sia comunque migliore del vecchio.

Dopo aver esaurito tutte le energie e le idee per i festeggiamenti, ci abbandoniamo tutti stravaccati sui divani come per aspettare qualcosa, qualcuno. Aspettare che cosa? L'alba? Non abbiamo più l'età! Il nuovo anno? È già arrivato. Forse qualcuno che prenda la decisione di alzarsi per chiudere la serata.

All'improvviso una voce, come in un rigurgito di idee: "Facciamo le carte per il nuovo anno!"


Un'altra: "Leggiamo l'oroscopo". I più raffinati: "Facciamo i Qing!"
"Ma non ho il libro", il padrone di casa con un filo di voce quasi vergognandosi. "Bisogna provvedere!"

E così l'esperta in cartomanzia comincia a fare una distesa con le carte (quelle non mancano mai, tranne che a casa mia).

Subito intorno i più ansiosi di vedere come sarà nei prossimi mesi, soprattutto quelli cui il vecchio anno non ha lasciato molte soddisfazioni. C'è anche chi "Io non ci credo, ma non si sa mai…"

Fra i tanti qualcuno si discosta manifestando disgusto per queste iniziative poco scientifiche, ma sbircia con la coda dell'occhio e tende l'orecchio per captare qualche informazione, mantenendo sempre un atteggiamento da… persona razionale.

Come sarà il nuovo anno? Come il precedente. Se hai avuto…, diciamo, fortuna, perché non dovresti averne ancora? Se non è proprio andata bene, cerca di capire il perché e agisci di conseguenza per migliorare la situazione.

Tutte queste tecniche di divinazione non servono per conoscere il proprio futuro: quello te lo costruisci tu. Ti parlano direttamente, secondo il principio di sincronicità elaborato da Jung, e ti offrono dei suggerimenti di comportamento, ti presentano delle possibili opportunità.

Infatti il modo migliore per leggere le carte è intravedere nella stesa delle possibilità da afferrare. Queste opportunità non si discostano da te, dal tuo atteggiamento e comportamento. Semplicemente le carte offrono una visione che già hai dentro, ma che non riesci a vedere.


Questi sono i principi fondamentali che regolano il libro dei mutamenti: poni una domanda precisa e loro ti consiglieranno il comportamento migliore per agire.

Ma perché per leggere una divinazione con i Qing bisogna avere il libro? Mentre per tutte le altre arti divinatorie è solo questione di saper leggere il codice specifico, saper interpretare il significato intrinseco?

Così ho deciso di studiarli per comprenderne meglio le potenzialità.
La storia, come nascono il 64 esagrammi e gli 8 trigrammi e tutto quello che ne consegue.

Tra bigrammi fondamentali, luminosi e oscuri, tra cielo anteriore e cielo posteriore, tra trigrammi espliciti e nucleari, fra le ragioni del cielo, della terra, dell'uomo, etc., c'è da perderci la testa.

Una cosa l'ho capita: per leggere bene una sola singola gettata, probabilmente occorrerebbe più di un'ora.

Ma in fondo quello che mi chiedo è: se per avere una previsione approfondita delle opportunità e dell'atteggiamento da tenere mi occorre più di un'ora, perché per una valutazione energetica completa dovrei utilizzarne meno?

Tralasciamo cosa si può leggere dal modo di presentarsi e dalla stretta di mano (un mondo), ma vogliamo vedere una lettura più tecnica?

Innanzitutto cosa ci racconta la persona e il modo come lo racconta ci danno informazioni non solo sul suo malessere, ma anche su come reagisce e quale atteggiamento ha nei confronti della vita.

Mentre facciamo questa chiacchierata abbiamo di fronte un volto e possiamo osservarne la conformazione e la struttura. Possiamo analizzarne l'espressione e leggerne il significato delle rughe e degli altri segni.

A questo punto possiamo osservare i padiglioni auricolari, che ci descrivono la situazione generale attuale e la capacità di reazione agli stimoli, nonché la possibilità di mantenere nel tempo questa reazione.

Con una potente lente, o con un iridoscopio, attraverso la lettura dell'iride vediamo la costituzione e quali le caratteristiche di forza o di debolezza.

L'ascolto del polso ci dà indicazioni sulla condizione energetica della persona e dove soprattutto l'energia vitale non scorre bene, dove ha dei blocchi, quale il suo squilibrio Yin/Yang.

L'osservazione della lingua ci racconta com'è lo stato delle tossine e delle energie patogene secondo la medicina cinese e in quali organi queste hanno attecchito.

Con la persona sdraiata posso analizzare l'addome facendo leggere pressioni secondo la tecnica giapponese ampuku. Questa mi dirà la situazione vuoto/pieno nei vari organi e soprattutto nei vari canali energetici.

Posso iniziare a fare i vari test kinesiologici per confermare quello che ho trovato e una ipotesi di trattamento. E qui si apre un altro mondo.

Quanto tempo mi potrà occorrere per tutto questo? E soprattutto che valore posso dargli e farmi dare?

Comunque...

Tantissimi auguri a tutti che il nuovo anno ci porti bene!!!