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10 RIMEDI NATURALI PER MIGLIORARE LA FUNZIONALITÀ INTESTINALE
In questo articolo ti illustrerò le cause che inducono ad un rallentamento della funzionalità intestinale con le relative conseguenze e ti suggerirò 10 consigli pratici e naturali per rimettere in moto l’intestino.
La mancanza di una giusta e corretta funzionalità intestinale è un disturbo che colpisce la maggior parte della popolazione mondiale con una percentuale maggiore per il sesso femminile.
Chi almeno una volta nella sua vita non ha attraversato un periodo di squilibrio intestinale.
Non riuscire ad andare in bagno regolarmente cioè tutti i giorni o quasi, viene definita come una situazione prettamente soggettiva, ovvero le cause che possono scatenare questo transitorio disagio sono varie e diverse da persona a persona. Nell'ambito medico ciò viene tradotto con il termine stipsi o stitichezza che può essere di tipo cronico o occasionale e prevede un numero di ridotto di evacuazioni e difficoltà e sforzo nell'atto dell' evacuazione.
QUALI SONO LE CAUSE DELL'IRREGOLARITA' INTESTINALE?
Le cause di questo sistema alterato sono tante e comprendono principalmente errate abitudini nella vita quotidiana. Le cause principali sono :
- vita sedentaria o frenetica. In entrambi i casi si ha una ripercussione sull'intestino, il quale perde il suo equilibrio fisiologico e il suo benessere;
- errate abitudini alimentari;
- alimentazione povera di fibre;
- basso o scarso introito di acqua;
- alterazione della microflora batterica.
10 rimedi naturali
Abbiamo evidenziato prima la differenza tra stipsi cronica e stipsi occasionale. Quando capita di imbatterci in periodi in cui avvertiamo stitichezza prima di arrivare ad intossicarci con l'uso di farmaci, che comunque sono sempre sostanze di sintesi che a lungo andare possono irritare le pareti dell'intestino, possiamo prima cercare di capire cosa è cambiato nella nostra vita nell'ultimo periodo. Possiamo domandarci se per qualche ragione i nostri orari sono cambiati, oppure se abbiamo modificato qualcosa nella nostra alimentazione, o se stiamo attraversando un periodo di particolare stress, o ancora se stiamo conducendo una vita troppo sedentaria... insomma è molto meglio prima scoprire la cause e agire su di esse, ridonando equilibrio al nostro intestino, invece di ricorrere subito al farmaco.
Dobbiamo imparare a captare i campanelli di allarme che il nostro corpo ci comunica e porre rimedio. Quali sono i campanelli d'allarme? Possiamo avvertire stanchezza, irritabilità dell'umore, gonfiore addominale, flatulenza, alito cattivo, sapore metallico in bocca. A tutto ciò esistono molti rimedi naturali di cui esamineremo i 10 più importanti.
- ALOE VERA GEL. Attenzione non va confusa con il succo di aloe. Sono due trattamenti dell'aloe ben differenti che inducono una sostanziale differenza a livello di nutrienti, anche nel prodotto finito. Per cui bada bene a quale tipo di Aloe assumi. L'aloe possiede una moltitudine di nutrienti, ed è un vero e proprio toccasana per tutto l'organismo. Supporta il benessere del sistema digerente, aiuta a veicolarne in nutrienti e soprattutto a livello intestinale è capace di lenire ad ammorbidire tutto il contenuto aumentando il transito intestinale e quindi l'evacuazione. Se assunta quotidianamente e costantemente riporterà in equilibrio il tuo intestino.
- DIETA RICCA DI FIBRE. Esistono due tipi di fibre: quella solubile e quella insolubile. In particolare le fibre insolubili sono le più indicate nei casi di stitichezza. Esse in presenza di acqua si gonfiano e favoriscono l'evacuazione.
- BERE MOLTO ACQUA. E' una frase che ci sentiamo dire ormai tutti i giorni, ma il più delle volte ignoriamo l'importanza di questo elemento. L'acqua è vitale, è fondamentale per ogni singola cellula che compone il nostro organismo. E' indispensabile per la sopravvivenza. Nel caso di stitichezza, l'acqua aiuta ad ammorbidire le feci e ad indurre l'evacuazione. E' consigliabile bere almeno 2L di acqua al giorno.
- ATTIVITA' FISICA. Muoversi, fare una passeggiata, una corsetta o andare in palestra permette al nostro organismo di essere sempre vitale, di mantenersi in salute e di rallentare i processi di invecchiamento. Ti può sembrar strano ma condurre attività fisica aiuta anche a regolarizzare il tuo intestino.
- ALIMENTI CHE FAVORISCONO IL FUNZIONAMENTO INTESTINALE. Ovviamente anche l'alimentazione aiuta il nostro intestino. Gli alimenti da preferire sono brodo vegetale avena e cereali integrali, crusca (ma senza esagerare), carciofi, olio di mandorle dolci ad uso alimentare, prugne secche, kiwi, un bicchiere di aloe gel seguito da un bicchiere d’acqua tiepida appena alzati e carote.
- ALIMENTI DA MODERARE. Tra gli alimenti da moderare ci sono: limoni, banane, riso, the, nespole, mele e mirtilli.
- PRUGNE, VERZE E BARBABIETOLE: prugne verze e barbabietole sono ottimi alimenti che servono per favorire la mobilità intestinale. Nei casi di stipsi cronica, è anche utile consumare prugne (fresche o meglio ancora secche) e queste verdure bollite tutti i giorni, che svolgono anche un’importante funzione diuretica.
- PROBIOTICI E PREBIOTICI. Mantenere in equilibrio la microflora batterica che abita e lavora in sinergia con tutto l'organismo è importantissimo per svariati motivi, uno tra questi è prevenire e debellare la stitichezza. Se i nostri batteri sono sani e vitali sono loro stessi che impediscono la comparsa di uno squilibrio intestinale.
- MODERARE L'USO DEGLI ANTIBIOTICI. Quante volte, per ogni singola problematica, anche per il semplice raffreddore, ci auto-prescriviamo l'antibiotico? Partendo dal presupposto che l'antibiotico va usato sono in caso di infezioni batteriche e sempre sotto il consiglio medico, l'abuso di questo farmaco induce a disfunzione intestinale comportando una distruzione dei batteri buoni che colonizzano l'intestino comportando uno squilibrio e una diminuzione delle difese immunitarie. Questo può indurre a periodi di stitichezza cronica alternati a periodi di dissenteria.
- RISPETTARE LO STIMOLO. Molte persone diventano stitiche perché nel momento in cui avvertono lo stimolo non dedicano del tempo per l'evacuazione. Questo comporta un accumulo di feci nell'ultimo tratto intestinale il quale induce a stitichezza.