Lagom Italia

Vita da Freelance: Sogno che diventa Realtà o Realtà da Sogno?

2019-07-05 18:00:34

Spesso il lavoro dipendente è una gabbia che ogni giorno diventa sempre più stretta e quando accade si inizia a sognare. A chi non è capitato? Lo hanno provato tutti, ma solo in pochi hanno davvero preso il coraggio e hanno cercato di cambiare le regole del lavoro e di rendere il loro sogno realtà.

Quanto è reale il sogno?

La più bella frase da dire è "Amo il mio lavoro". Fortuna di pochi..

E quando si sogna cosi intensamente si appare agli altri diversi perchè si è più concentrati, pieni di energia e si farà di tutto per essere professionali. Si sopporta tutto in modo diverso è inutile negarlo, e sopratutto si fatica maggiormente lungo l'arco della giornata.


Personalmente da quando ho fatto questa scelta ho iniziato a svegliarmi al mattino sorridente perché non sentivo più il peso opprimente del luogo in azienda con tutte le sue problematiche. Certo non tutti hanno possibilità o meglio il carattere per prendere delle scelte diverse dai soliti canoni, ma al giorno d'oggi dobbiamo tutti ammettere che il mondo del lavoro è cambiato e non si hanno più garanzie certe. 

E si rende un sogno realtà prima che la realtà faccia svanire i sogni in una bolla di fumo che si allontanerà da noi.

Il segreto per amare il proprio lavoro?

Nutrimento...

Usando la filosofia Lagom potremmo paragonare il lavoro ad un albero che cresce lento ma sempre costante perché cerca il suo nutrimento nelle forme diverse. 

Dobbiamo essere attenti a non dare mai nulla per scontato e rinnovarsi cercando sempre nuove idee, ed evitare di innescare automatismi che opprimono. 


Il freeelance è come un albero! Se lo dite alle persone si metteranno a ridere perché la vita del libero professionista è sempre spiegata e criticata come una esistenza di stenti e poche gioie. Forse è vero...forse no ed è solo invidia di chi  non ha coraggio di fare il passo. Non è semplice, questa è una verità ma si deve sempre anche capire cosa vogliamo noi dalla vita. La nostra grinta deve propagarsi verso la ricerca delle nostre capacità e si scoprirà che fare un lavoro che si ama forse avvicina a quella emozione che mi piace chiamare felicità.


Per me ogni giorno di lavoro è LESS IS MORE e vivo con pacatezza quello che accade cercando di fare sempre passi corti e ben mirati. Correre porta solo ad inciampare o bruciare le tappe ed è ciò che cerco di trasmettere ed insegnare nei corsi di formazione che faccio. 

I 4 step per trasformare in realtà il proprio sogno!

Non ci si improvvisa ma si segue un percorso che serve a capire le nostre competenze e capacità.


1 STEP: COMPETENZE 


Rafforzare con i corsi le proprie competenze per meglio specializzarsi è il modo migliore per iniziare a pianificare il proprio futuro da libero professionista. Seguire corsi è molto importante anche se allo stesso tempo sottovalutato, molti pensano di essere già manager o imprenditori ma senza basi di studio e di sacrificio di tempo speso a leggere molto non si è nulla. 


2 STEP: PARTITA IVA


Quando si ha chiaro quale settore è di nostra competenza si deve passare ad una parte dedicata alla pianificazione ed alla formulazione del business plan: un "mostro" che pochi affrontano e che sanno veramente utilizzare come strumento efficace. 

Una parte della pianificazione è anche capire il contesto fiscale in cui ci si va ad inserire: sembra una cosa facile ma si deve ragionare su codice ATECO di appartenenza, iscrizione o meno in camera di commercio ed altre variabili che è opportuno affrontare consultando specialisti fiscali.


3 STEP: CREA CONTATTI


Quando si è all'inizio di un attività è necessario investire il proprio tempo per seguire incontri di settore, fiere, convegni ed attività di networking.

E' importante incominciare a capire chi sono sul territorio gli altri freelance perché si ha l'opportunità di confrontarsi con persone professionali che hanno già passato  la partenza e possono essere fonte di grandi ispirazioni.

Io ho iniziato la mia attività frequentando i Meetup dove ho conosciuto colleghi, clienti e professionisti con cui ci siamo anche scambiati clienti. Si sviluppa una rete.


4 STEP: START TO GO!


Adesso che si è carichi di energia, di voglia e di spirito imprenditoriale non rimane altro che dare corpo al sogno e iniziare a generare profitti!

Semplice vero?

Se avete progettato magari per anni questo salto avete sicuramente le basi e tutte le carte in regola per avere successo e non rimane altro che provare a fruttare tutto il vostro potenziale. 

Quindi in conclusione possiamo definire il freelance un ribelle del mercato del lavoro che amando il proprio lavoro genera benessere!