Il linguaggio della bellezza
Ciò che noi chiamiamo con il nome rosa, anche se lo chiamassimo con un altro nome, sembrerebbe pur sempre lo stesso dolce profumo. Nel mondo della bellezza però le parole non sempre sono semplici come le rose e molto spesso si utilizzano termini dai suoni più forti e incomprensibili
Ebbene sì usiamo le lingue straniere per molte tecniche di trucco, così ci imbattiamo in frasi del tipo: effetto bonne mine, baking, contouring, strobing, beauty look, mua, skin care routine, ecc..
Ma cosa significano queste parole??...proviamo a dare un significato a questo gergo e togliamo le spine da queste rose.
Prendiamo in esempio la parola Highlighting, significa letteralmente “mettere in evidenza” perciò non è difficile da individuare in un Make up..anzi!!
Gli illuminanti si palesano subito, anche all’occhio delle meno esperti perché fanno riflettere la luce e creano il beauty look che tanto va di moda in questi ultimi anni.
Non c’è Highlighting senza contouring un atro parolone star usato che significa contornare, donare tridimensionalità al viso con l’utilizzo di terra, illuminanti, fondotinta e correttori. In poche parole si tratta di utilizzare sapientemente colori chiari e scuri per ridefinire i volumi camuffando i difetti ed evidenziando le parti che vogliamo mostrare...un gioco quindi di illusioni ottiche che creano il vero e proprio Trucco.
Altra parola lo Strobing, una botta di luce che enfatizza ancora di più la luminosità del viso e che risulta soprattutto in foto, molto scenografico. Si ottiene applicando l’illuminante su fronte, gote, sull’arco di cupido e sotto l’arco sopraccigliare sfumando molto bene con il resto dell’incarnato, attenzione però perché questo tipo di trucco è da sfoggiare solo quando la pelle è omogenea ed idratata.
Passiamo al Sun Stripping, una tecnica di Trucco che ricorda il rossore post-esposizione al sole senza protezione solare...bisogna usare molto blush o fard..una bella sfumata su gote e naso per sembrar tornate da una giornata di mare.
Siamo arrivate all’effetto tanto amato, quello Bonne Mine che significa “colorito sano”, non è altro che un utilizzo del blush in modo più parco del Sun stripping.
Infine troviamo il Baking, una tecnica adatta a chi ama i trucchi intensi, serve molta pazienza e molta, molta cipria, fondamentale in questo tipo di make up perché consiste nello stratificare il trucco e nel fissarlo con una polvere traslucida che cuoce ogni strato, l’eccesso poi va spennellato via e l’aspetto finale dovrebbe mantenere inalterato il trucco per molto tempo. Se avete la pelle secca e qualche ruga evitate.