E se anche le emozioni si potessero riordinare?
Hai l’impressione che la tua vita sia in balìa di emozioni e reazioni o di pensieri inutili, fastidiosi e soffocanti che ti bloccano a livello personale e professionale?
Nel precedente articolo Fare ordine per stare meglio ho spiegato come il riordino materiale possa giovare anche alla qualità della nostra vita e delle nostre emozioni.
Donald Altman, psicoterapeuta, ex monaco buddhista, autore di numerosi libri di successo sulla mindfulness, ha approfondito questo tema fornendo numerosi spunti da cui poter partire.
Riporto in questo articolo quello che inizia a colpirmi.
Sistemare le emozioni come se stessi riordinando il garage
Eliminare mille cianfrusaglie e liberarsi del superfluo facendo ordine nei tuoi "ambienti mentali", può far ritrovare la serenità attraverso un vero e proprio decluttering emozionale.
L'epigenetica dimostra che la "spazzatura emotiva" ci colpisce a livello cellulare, attivando e disattivando i geni relativi al sistema immunitario e all'invecchiamento.
Tutti ci trasciniamo dietro una qualche forma di spazzatura emotiva, un bagaglio, un trauma, un'avversità o un dolore del passato.
Il ciarpame emotivo del passato influisce direttamente sulla nostra capacità di gestire le emozioni, sperimentare la gioia e vivere una vita appagante. Influisce anche sul nostro benessere fisico, mettendo dei freni al sistema immunitario.
Le abilità del riordino emotivo
- prima abilità: del vivere il momento presente. Troppo spesso la spazzatura emotiva si presenta quando la nostra mente vaga nel passato o nel futuro.
- Seconda abilità: mindfulness che alimenta uno stato di accettazione in sintonia. Attraverso un atteggiamento di accettazione possiamo superare meglio le inaspettate tempeste della vita.
- Terza abilità: l'intenzionalità. Intenzionalità significa fare in modo che le nostre scelte e le nostre azioni quotidiane (anche quelle piccole) contino.
- Quarta abilità: la riflessione, ossia la capacità di guardare dentro di noi, i nostri pensieri e le nostre emozioni. Un esame di questo tipo spesso produce un'illuminazione, coltiva la saggezza che ci insegna ad autogestirci perché esaminiamo i nostri pensieri e le nostre emozioni anziché lasciarli vagare.
- Quinta abilità: comprensione della sofferenza. Comprendendo più chiaramente le radici della sofferenza, possiamo estirpare le erbacce prima che diventino grossi tralci invadenti che soffocano la nostra crescita.
- Sesta abilità: finalità dei rapporti. Attraverso la comprensione della sofferenza, aumentiamo la nostra compassione, l'empatia e l'affinità universale; il cuore si intenerisce e diveniamo più umani.
Queste sei abilità sono come il motore della nostra auto: non si vede, ma è necessario per farci andare verso la nostra destinazione.