✨Simone Cerri✨

Top Founder President

"Empathic Coach, trainer ed Intraprenditore, nel tempo libero leggo, studio, gioco e sorrido. Dormo molto, mi muovo molto poco e mi nutro prevalentemente di carni rosse e grassi saturi con un bicchiere di vino rosso in mano"

GRAZIE!

Sono molto grato a chi mi ha affibbiato "il titolo" di Empathic Coach, sulla carta non vale nulla ed invece per me vale moltissimo.

Sono in effetti fortemente attratto dal Q.E. piuttosto che dal Q.I. sono attratto dalle relazioni funzionali e seguo con grande interesse il mondo delle Start Up e l’evoluzione apportata dall'avvento del digitale al mondo del lavoro.

Appassionato di alta formazione e marketing evoluto, ho quindi  l’obiettivo di rendere consapevoli gli imprenditori titolari di aziende e la pmi, dell’importanza di avere una presenza di valore all'interno del mondo Digital (Brand Reputation) con un forte focus sulle relazioni con i clienti, i collaboratori ed il proprio Team di lavoro.

Il mio motto?

Quando hai un'idea, prova a dirti "perché no?" anziché lasciare spazio ai "sì...però".

Corso: 

I Gesti Che Parlano

Saper leggere in tempo reale i segnali non verbali del proprio interlocutore durante il dialogo, è come avere a portata di mano un navigatore GPS che ci permette di scegliere la direzione giusta per la nostra argomentazione verbale (ciò che diciamo) e per calibrare la nostra comunicazione non-verbale a sua misura (come lo diciamo).


NON SI TRATTA DEL SOLITO CORSO SUL LINGUAGGIO DEL CORPO:
I PRURITI SARANNO PROTAGONISTI, NON TANTO LE POSTURE O LE MICROESPRESSIONI CHE PROBABILMENTE GIÀ CONOSCI.


Una delle prime evidenze della materia è che l’essere umano, attraverso pruriti, auto-contatti, spostamenti del corpo e proiezioni verbali incontrollate, comunica all’ambiente ciò che realmente sta accadendo nel suo inconscio, al di là della menzogna: l’inconscio non mente mai.


I pruriti emozionali che un essere umano avverte nell'arco di una giornata vanno da un minimo di 500 a circa 1500.

Immagina di avere già questa conoscenza, di riuscire a capire cosa prova realmente il tuo partner, tuo figlio, il tuo collega o il tuo superiore.


Con le parole, spesso, facciamo... giri di parole, mentre l’inconscio è diretto, specifico, puntuale e sincero.


A volte non ci esprimiamo, non diciamo quello che pensiamo, ma il nostro corpo lo fa in continuazione, soprattutto nei momenti di tensione emotiva.

Avere in mano questo strumento e saperlo usare con etica, senza fini manipolatori, migliora qualsiasi relazione.

CORSO: 

Il Simbolismo gestuale

Anche per questo secondo corso il terreno è quello del non-verbale, ma analizza e studia le gestualità reiterate delle persone, ovvero come gesticolano durante il dialogo.


Ogni individuo ha una sua modalità e saperla cogliere significa capire in pochi minuti, anche da una semplice stretta di mano, quali sono i caratteri fondamentali della sua personalità. Esistono varie tipologie caratteriali, sia per l'uomo che per la donna:


Individuo MATERNO, predisposto all'aiuto e disponibile a prendersi cura degli altri.

Individuo PATERNO, predisposto al giudizio, stimolante all'azione.

Individuo EGOCENTRICO, consigliere (spesso non richiesto), può essere diffidente verso i soggetti femminili o maschili a seconda del suo vissuto, che è individuabile in pochi minuti di osservazione.


Avere in mano questo strumento e saperlo usare con etica, senza fini manipolatori, migliora qualsiasi relazione, poiché permette di capire come rendere sartoriale la nostra comunicazione per cucirla addosso al nostro interlocutore:

Quale tono di voce è il più adatto?
Che distanza devo mantenere mentre gli parlo?
Quale comportamento è il più idoneo per il suo sistema emotivo: materno o paterno?
Sul piano inconscio, prendo più potenziale facendogli complimenti o penalizzandolo?
Sempre sul piano inconscio, lo seduco prima ponendomi d’accordo con le sue idee o in disaccordo?
Mi devo mostrare affidabile o inaffidabile per prendere potenziale?

CORSO: 

Persuasione e Seduzione

Dopo aver appreso l'alfabeto non verbale dei pruriti, per cogliere in tempo reale le vere emozioni dell'altro, il simbolismo gestuale, per capire la tipologia caratteriale dell'interlocutore ed avere la chiave di accesso al proprio sistema emotivo, con questo terzo modulo l'allievo inizia ad usare il verbale nella maniera più performante, ai fini di un'ottimale capacità di persuasione e di un incremento del potenziale seduttivo.


Cosa si nasconde dietro alcune espressioni verbali?
Quanta emotività c’è anche nella scelta delle parole?
Quali messaggi sinascondo dietro le negazioni spontanee?
In cosa consiste il dialogo fallimentare?
Come strutturare un dialogo nel migliroe dei modi possibile?


Queste ed altre numerose domande trovano una risposta nelle metodologie che si apprendono in aula durante questo terzo modulo.

CORSO: 

Potenziamento Personale

Come scrisse Daniel Goleman nel suo best seller L'INTELLIGENZA EMOTIVA, a causa di una incapacità di gestione delle nostre emozioni - che nasce da una carente metaconsapevolezza tipica della nostra cultura - subiamo spesso dei sequestri neurali da parte delle emozioni stesse, che arrivano, si impossessano di noi e non ci spingono a fare o a dire cose di cui poi ci pentiamo.


Spesso questa malagestione si traduce in sequestri a lungo e lunghissimo termine, in vite che non sono realmente quelle che avremmo desiderato, in gabbie emozionali dalle quali i nostri vincoli emotivi ci impediscono di uscire.


In questo workshop l'allievo impara in primis che dentro di sé possiede tutte le risorse per dialogare attivamente con il proprio inconscio, per capirlo, per allinearsi alle sue esigenze e, soprattutto, per fare dei veri e prori negoziati con lui, al fine di star bene sia a livello logico che a livello emotivo.

In quali ambiti trarrai beneficio?


RELAZIONI FAMIGLIARI

C'è un sottile confine tra il contrasto e il conflitto: i contrasti avvengono quando si hanno idee o punti di vista differenti, ma con un dialogo adulto si possono dirimere; viceversa il territorio dei conflitti è quello da cui è difficile tornare indietro.
Saper gestire le proprie emozioni ed essere in grado di capire quelle del partner, del figlio, di un fratello o di un genitore, può portare a risultati sicuramente più costruttivi.

 
RELAZIONI PASSIONALI

"Seduzione" è una parola che deriva dall'espressione latina "secum ducere", il cui significato è "portare con sé".
Chi ha una minima esperienza nella seduzione, sa bene quanto sia fondamentale il linguaggio verbale, ovvero "cosa diciamo".
Pochi sanno che per la sfera inconscia è ancora più importante "come lo diciamo", e questo dipende dai gesti, dal tono della voce, dalla distanza o dalla vicinanza dei corpi, ecc.


RELAZIONI CON I CLIENTI

Chi vende prodotti o servizi sa quanto potrebbe valere essere in grado di leggere in tempo reale se il cliente ha un pensiero positivo o negativo su ciò che gli viene offerto e su come gli viene offerto.
Con la lettura del linguaggio del corpo è possibile capire, tramite i segnali inconsci di gradimento o di rifiuto, qual è l'offerta che il cliente gradisce di più e quale invece deve essere calibrata meglio perché non soddisfa i gusti del suo inconscio.

 
RELAZIONI LAVORATIVE

L'ambito lavorativo è un crogiolo di dinamiche relazionali, in cui troppo spesso esce il lato infantile delle persone.
Molte volte queste dinamiche nascono dall'incapacità di gestione degli stati d'animo e spesso ci troviamo a pentirci per aver detto qualcosa di troppo o per averlo fatto.
Capire come sta procedendo la comunicazione, anticipando la lettura delle emozioni del collega, del capo o del collaboratore, può fare la differenza.

 
COLLOQUI DI SELEZIONE

Colloqui di questo tipo non vengono fatti solo per cercare lavoro, ma possono capitare anche a chi un posto già ce l'ha e deve superare una selezione aziendale interna per fare un passo in più nella carriera.
In questi momenti, di solito carichi di tensione emotiva, i risultati migliori arrivano per coloro che sono in grado non solo di gestire le proprie emozioni, ma anche di individuare i parametri di valutazione del reclutatore, e questo è possibile con la lettura della comunicazione non verbale.

RELAZIONE CON SE STESSI

Saper leggere e interpretare i messaggi del proprio corpo durante un normale dialogo o quando si sta pensando a qualcosa tra sé e sé, aiuta a capire meglio le pulsioni del nostro inconscio.
A volte, infatti, ciò che pensiamo sia buono per noi, non lo è per il nostro inconscio, e viceversa. Conoscere il suo linguaggio ci permette di allinearci, ove possibile, ed evitare di continuare a fare ciò che non va bene per lui, pagandone un prezzo sotto forma di disagio. Quando c'è allineamento, c'è anche benessere emotivo.

 

Normalmente chi oggi ha un'attività commerciale o un'azienda di queste cose ne sa poco o nulla e il mio scopo é quello di formare ed informare su quali sono le strategie che portano ad avere risultati CONCRETI e MISURABILI per la tua attività nell'ambito della comunicazione performativa e relazionale. 

Secondo te il nostro metodo funziona?