Vita Sana in Mente, Corpo e Spirito
Cosa ti ha spinto a divenire Coach?
Sono certa che ognuno, prima di divenire strumento per gli altri, abbia alle spalle un percorso profondo su se stesso.
Cosa ti ha spinto ad intraprendere la carriera del Coach?
Mi occupo di crescita personale da tantissimi anni, dai tempi in cui termini quali Coaching, Mentoring e affini non solo erano inesistenti ma, qualora fossero stati utilizzati, si veniva immediatamente associati a sette particolari fatte di gente fuori di testa, figlia dei fiori, drogata e pensa dopo sciocchezze in testa.
Il mio desiderio di conoscere il funzionamento dell'essere umano e delle sue emozioni da una parte e il mondo esoterico, dall'altra, hanno da sempre attratto la mia attenzione.
Non sapevo fornirmi una risposta razionale, ma in me sentivo che c'era qualcosa che andava oltre ciò che vedevo, ascoltavo o che mi veniva impartito.
La Vita mi aveva voluta a tutti i costi su questa terra: tant'è che ero l'unica sopravvissuta si sei aborti spontanei che mia madre aveva vissuto. Aborti vissuti in gtavidanze avanzate: due sorelline nate intorno alle sesto mese di gravidanza, erano rimaste alla luce terrena per due giorni.
Caspita...se pensi che l'immagine che ti propongo mostra un feto alla dodicesima...
Ma ritorniamo alla domanda iniziale
Oggi esistono Coach di tutti i tipi: Life coach, mental coach, business coach, sport coach, garden coach, home coach...E sono sicura di dimenticarne qualcuno.
Quello che mi chiedo spesso e che sono curiosa di conoscere è: come nasce questa passione?
Quali sono le tue motivazioni che ti spingono verso la relazione d'aiuto?
Provengono da vite equilibrate, vite piene d'amore da donare?
Hai vissuto esperienze profonde su te stesso e fatto un percorso accompagnato da persone competenti per guarire le tue ferite?
Vivi una vita equilibrata: nella relazione con te stesso, con gli amici, con il/la partner, con l'abbondanza in genere?
Queste mie curiosità nascono poiché nonostante mi sia formata in diverse discipline con i più grandi formatori al mondo (Claudia Rainville - Hernan Huarache Mamani - Antonio Maglio - Anrhony Robbins - Italo Cillo fra gli altri) ancora mi sento di essere una così piccola cellula che ha come unico intento quello di seminare i miei strumenti e, soprattutto, apprendere dalle persone, dalle loro storie, che mi arricchiscono.