Riccardo Polverosi

Storia & Antichità

Uno scontro "elettrizzante"

2020-11-11 00:53:59

Cosa fu la "guerra delle correnti" di fine Ottocento?

Nel XIX secolo il mondo occidentale si rese conto delle potenzialità dell'elettricità per l'uso domestico ed industriale: fino ad allora si usava il vapore per far funzionare i motori e i macchinari.


Il primo in assoluto a sfruttare l'elettricità per arricchirsi fu lo scienziato americano Thomas Alva Edison, che a fine secolo sviluppò una lampadina capace di stare accesa a lungo (ma non inventò la lampadina come alcuni credono). Nel 1884 Edison costruì la prima centrale elettrica degli USA a New York, producendo energia con cui illuminò una parte di Manhattan. 

L'impianto però aveva un problema: funzionava con la corrente continua, la quale era piuttosto costosa e non poteva essere trasportata su lunghe distanze a causa della bassa tensione. Nonostante questi problemi, Edison ebbe inizialmente successo e costruì diversi impianti con la sua azienda, la Edison Electric Company, con cui divenne ricco e famoso.


Ma la sua felicità durò poco: nel 1886 l'inventore George Westinghouse, che si era arricchito inventando un nuovo modello di freno per i treni, entrò nel mercato dell'elettricità con la propria compagnia e assunse lo scienziato Nikola Tesla: in breve il rivale presentò al pubblico una nuova tipologia di corrente elettrica, quella alternata. La differenza era notevole: la nuova corrente poteva essere trasportata molto lontano senza grosse perdite, inoltre era anche più economica.


Edison ovviamente non prese bene la comparsa del rivale e tra le due aziende scoppiò quella che la stampa definì "guerra delle correnti": per anni Edison e Westinghouse si sfidarono cercando di dimostrare la superiorità del proprio tipo di corrente, anche ricorrendo a dimostrazioni estreme, come fulminare  del bestiame o giustiziare un condannato a morte (la sedia elettrica fu inventata da Edison e usava corrente continua).


La battaglia tra i due imprenditori si concluse nel 1893, con il maxi-appalto per illuminare la Fiera di Chicago: la scelta cadde sulla corrente alternata di Westinghouse, che da quel momento impose il proprio modello in gran parte del mondo (ed è usato ancora oggi).

Edison però reagì con lucidità, sborsando somme astronomiche e comprando tutte le centrali d'America: grazie al quasi-monopolio della produzione energetica, lo sconfitto inventore tornò a macinare soldi e offuscò il successo del rivale grazie alla propria azienda, rinominata nel 1892 General Electric.

Guarda caso, a differenza della concorrente, quella è ancora in attività…


Fonte: HistoRick