Riccardo Polverosi

Storia & Antichità

Un'isoletta molto contesa

2019-01-05 23:19:36

A chi può interessare un'isoletta sperduta al largo della Sicilia? A tre potenze, ovviamente!

Nel luglio del 1831 un'intensa attività vulcanica a sud della Sicilia provocò la nascita di un'isoletta di 4 chilometri di diametro, chiamata Isola Ferdianadea.

Immediatamente l'isola fu studiata da alcuni esperti di geologia e cominciarono le rivendicazioni politiche: paradossalmente i primi a muoversi furono i britannici, che piantarono la propria bandiera sull'isola il 24 agosto. Successivamente fu il turno dei francesi, che arrivarono in settembre per ispezionare l'isola e piantare la loro bandiera. Gli ultimi a muoversi, nonostante fossero di gran lunga i più vicini all'isola, furono i borbonici (Regno delle Due Sicilie). Ogni nazione diede all'isola un nome diverso: Graham per gli inglesi, Iulia per i francesi e Ferdinandea per i borbonici (in onore del re Ferdiando II di Borbone, loro sovrano all'epoca).

I contrasti tra i tre paesi sul possesso dell'isolotto andarono avanti per un po', finché a risolvere la questione fu l'isola stessa: presto essa iniziò a franare a causa dell'erosione ed entro gennaio 1832 era scomparsa del tutto, facendo terminare la disputa.

Da allora l'isola è riemersa solo un paio di volte, quando il vulcano che sta sotto il mare ha ripreso a eruttare, comunque non è mai durata a lungo in superficie.

In ogni caso, a scanso di equivoci lo Stato italiano ha fatto piazzare dai sub della Marina il tricolore sui resti dell'isola, in modo da evitare il ripetersi di dispute come quella del 1831...

Fonte: HistoRick