Storia & Antichità
Spietato ma utile
Chi ha tenuto a freno gli Ottomani nel Quattrocento (e con quali sistemi)?
Tutti conoscono il personaggio di Dracula, il vampiro della Transilvania creato dallo scrittore irlandese Bram Stoker a fine Ottocento protagonista dell'omonimo romanzo: da esso sono stati tratti decine di film che hanno reso celebre il personaggio e i vampiri in generale.
Come molti sanno, Stoker basò il suo personaggio su una figura storica: il principe Vlad III di Valacchia (1431-1476), celebre nell'Europa del XV secolo per i suoi metodi punitivi, uno su tutti il terribile "impalamento", che causava una morte lenta e dolorosissima.
La crudeltà di Vlad verso i nemici era grande, però non campata per aria: aveva avuto origine dalle molte difficoltà che il principe aveva vissuto da giovane (e non solo) e serviva a tenere a bada tutta una serie di nemici che avrebbero riservato a lui e alla sua gente un trattamento (forse) altrettanto brutale.
Inoltre, mentre la sua spietatezza è stata descritta più volte con dovizia di particolari, i suoi meriti sono stati a lungo messi in secondo piano. In realtà Vlad nei suoi anni di regno sulla Valacchia ottenne dei risultati positivi:
- rimise in sesto l'economia del suo regno, favorendo i commerci e l'agricoltura
- riportò l'ordine nelle città impalando i criminali uno dopo l'altro
- fece piazza pulita dei nobili che avevano tradito la sua famiglia
- stabilì alleanze con i regni cristiani che confinavano con le sue terre
Infine Vlad fece qualcosa che a molti altri non riuscì nei secoli successivi: grazie alla sua conoscenza dell'Impero Ottomano e delle sue tattiche militari, riuscì a respingere e tenere a bada i turchi (di cui era stato ostaggio da ragazzo), che all'epoca erano di gran lunga la minaccia più grave per la cristianità.
Sfruttando le tattiche della guerriglia, il brutale principe difese efficacemente l'Est Europa dai musulmani per svariati anni, guadagnandosi il rispetto e l'ammirazione di molte figure autorevoli (il Papa stesso festeggiò quando Vlad sconfisse i turchi nel 1462).
Nel corso dei suoi 47 anni Vlad perse e riconquistò le sue terre per due volte, il suo terzo regno però fu quello che lo uccise: poco dopo l'inizio della terza riconquista della Valacchia, venne fatto secco dagli uomini di Radu il Bello, suo fratello. Ad oggi non si sa ancora che fine abbia fatto il suo corpo, ma sta di fatto che dalle sue parti qualcuno lo teme ancora.
Alla faccia della reputazione…
Fonte: HistoRick