Riccardo Polverosi

Storia & Antichità

Oppositori interni

2020-08-30 23:10:11

In ogni famiglia c'è qualcuno che la pensa diversamente...

Nel corso del Novecento il mondo ha conosciuto una quantità industriale di despoti, ognuno circondato da una schiera di giannizzeri più o meno potenti, i cui nomi facevano tremare di terrore chiunque.


Dato che i membri del regime costituivano l'élite, in molti si aspettavano che anche le loro famiglie credessero fermamente nell'ideologia dominante, ma non fu sempre così: alcuni parenti di importanti despoti/gerarchi si opposero fermamente alle politiche crudeli o pericolose dei loro potenti consanguinei.

Ecco un breve elenco con i nomi più significativi:


- William Patrick Hitler: nipote del Fuhrer tedesco, nato in Inghilterra, si arruolò nella Marina Militare USA e combatté contro la Germania guidata dallo zio durante la Seconda Guerra Mondiale


- Albert Goering: fratello di Hermann Goering, ministro dell'Aviazione hitleriana, sfruttò il suo cognome per far fuggire migliaia di ebrei destinati ai lager nazisti (suo fratello lo coprì e aiutò ogni volta che venne beccato)


- Galeazzo Ciano: genero di Mussolini e ministro degli Esteri dal 1936 al 1943, cercò di tenere l'Italia il più possibile lontana dalla Germania nazista e dopo il 1939 dalla guerra, grazie alla famosa "non belligeranza". Figura controversa, votò per la caduta del suocero nel 1943 e venne fucilato l'anno dopo su pressione dei tedeschi, senza che Mussolini muovesse un dito per salvarlo


Queste persone non sono le uniche, probabilmente ce ne sono state altre meno famose che hanno rifiutato le idee dittatoriali dei loro parenti, a volte pagando con la vita per le loro scelte. In ogni caso, hanno avuto il coraggio di non uniformarsi...


Fonte: HistoRick