Storia & Antichità
Chi cerca rogne...
Nascere in una famiglia potente e diventare un capo di governo non significa poter fare ciò che si vuole impunemente...
Nel 1947 i britannici concessero l'indipendenza alla loro colonia più importante, l'India. Nel corso degli anni essa sviluppò un sistema politico basato sulla democrazia, in netto contrasto con gli altri paesi della regione (ad esempio la Cina...)
Nel 1966 l'India ebbe il suo primo (e finora unico) primo ministro donna, Indira Gandhi. Figlia del famoso Jawaharlal Nehru, primo capo del governo dopo la conquista dell'indipendenza, la signora Gandhi resse per oltre un decennio il governo del suo paese, facendo però alcune mosse che non piacquero molto al resto del mondo, come dotare l'India della bomba atomica e scendere in guerra contro il Pakistan per l'ennesima volta, oltre a reprimere giornalisti e dissidenti politici con l'uso massiccio di militari e polizia.
Perso il potere nel 1977, la signora lo riconquistò nel 1980 e lo tenne fino alla morte, avvenuta quattro anni dopo.
Nel 1984 il primo ministro indiano prese una decisione che le accorciò di molto la vita: attacare il Tempio d'Oro di Amritsar, luogo sacro della religione Sikh. All'interno del tempio si erano radunati moltissimi fedeli sikh, tra cui alcuni ribelli che cercavano di staccare la regione del Punjab dall'India. Indira Gandhi autorizzò l'uso di paracadutisti e artiglieria per espugnare il tempio e il risultato fu una strage per entrambe le parti, con oltre cinquecento morti complessivi.
Ovviamente i sikh di tutto il mondo presero molto male l'avvenimento, sia per la morte dei loro confratelli che per la demolizione del loro tempio (alla fine erano entrati in scena i carri armati, che avevano sparato quasi 100 colpi).
Il caso volle che due sikh facessero parte del servizio di guardia di Indira Gandhi, che temerariamente decise di non rimpiazzarli. La decisione si rivelò letale: entrambe le guardie aprirono il fuoco sul primo ministro, piantandole oltre 30 pallottole in corpo, inutile dire che la povera donna ci rimase secca istantaneamente.
Successivamente le due guardie vennero arrestate e giustiziate per l'omicidio di Indira Gandhi, ma ciò non bastò a mettere fine al sangue: appena si seppe dell'omicidio l'India se la prese con i sikh, uccidendone moltissimi nel corso dei disordini in cui era piombato il paese (e nessun poliziotto intervenne, chissà perchè). Inoltre nel 1986 altri sikh uccisero il generale A.S. Vaidya, comandante delle truppe indiane che avevano attaccato e mezzo distrutto il Tempio d'Oro.
Ancora oggi molti si chiedono perchè Indira Gandhi non abbia rimpiazzato le guardie sikh della sua scorta, secondo alcuni fu perchè la signora si riteneva in qualche modo "intoccabile", anche se ovviamente si sbagliava...
Fonte: HistoRick