Top Founder Junior
Marco, il primo risveglio
Il risveglio muove un'energia immensa che non si può contenere e diventa irresistibile il desiderio di condividere con tutti..ma tutti...non capiscono...non possono. Il salto è tuo, come la responsabilità di fare una scelta
Prosegue il viaggio a Milano e si entra nel vivo della storia
... (Marco) Beh, tu lo sai Carlo, io ho sempre cercato di essere qualcun altro, una sorta di identità poliedrica che potesse dialogare con tutti, pacificamente, e quello che succedeva ogni volta che entravo in relazione con qualcuno, assoggettavo la mia identità a chi avevo di fronte. Generavo una forma di empatia per piacere all’altro, per essere un po’ più come lui mi voleva e per ogni relazione che vivevo nella maggior parte dei casi andava bene, ma IO, quell’IO vero, mi perdevo nuovamente. MI SONO PERSO MILLE E MILLE VOLTE. Non puoi immaginare come mi sento da quando vedo chiaro tutto questo, so che manca ancora qualcosa, ma è bellissimo, sono vivo, VIVO! È una sensazione incredibile che non avevo mai provato prima: lavoro con gioia, mi sveglio senza fatica, e …
Sai perché i tuoi film sono stati un grande FLOP? Mancavamo noi, ci eravamo persi, siamo usciti da noi stessi per andare a fare il business, SPENDO POCO e GUADAGNO MOLTO, se va bene. È come stare fermi e giocare continuamente alle schedine, speri che la soluzione arrivi da fuori, senza metterci nessuna responsabilità … Nico dice sempre: chiedete e vi sarà dato. Ma abbiamo mai chiesto noi? Mai, diamine! Abbiamo sempre sperato o aspettato … MAI CHIESTO!
... e io dov'ero?
Nelle mie sceneggiature, nascoste fra le righe, c’erano mille domande come mille erano le mie richieste, a mio padre, a chi guida il mondo, a qualcuno che mi risarcisse della mia incapacità di vivere, ma mai che io lo abbia detto apertamente, le ho sempre inserite in un’azione simbolica, sperando che fosse palese per gli altri come lo era per me. Le storie che ho scritto, sono la mia storia, come l’ho vissuta io, dentro qui ... - disse battendosi sul petto per indicare il cuore - l’avevi capito tu? -
A quella sicurezza che non riuscivo nemmeno a seguire, non ebbi il coraggio di ribattere.