Passione Homeschooling

L'istruzione famigliare: un'altra possibilità concreta di apprendere

2020-06-11 13:45:17

In questo periodo di grande confusione sul tema istruzione in Italia, non sono mai abbastanza le indicazioni di massima per chi si sta incuriosendo all'homeschooling /istruzione famigliare.

Sicuramente, in questo momento, c’è un grande fermento sul tema dell’istruzione in Italia. Questo spinge molti genitori a riflettere anche sul ruolo della famiglia nell’istruzione dei propri figli. Molti si sono incuriositi dall’istruzione famigliare/homeschooling, ma non hanno mai approfondito il tema. Altri, invece, erano già interessati da tempo e potrebbero avere la spinta necessaria per attuare questa scelta.


Ecco perché, credo sia stato importante chiarire alcuni punti che riguardano questa possibilità di istruzione.

  • Scegliere l’istruzione famigliare è una filosofia di vita che coinvolge tutti in famiglia. Non può essere ridotta semplicemente ad un’alternativa alla scuola. C’è molto di più: comprende un impegno di tutti (genitori, figli, altri componenti della famiglia, come i nonni…), ma non solo a livello di istruzione/apprendimento, anche come educazione, valori, partecipazione alla comunità…
     
  • L’istruzione famigliare/homeschooling NON è LA soluzione a tutti i problemi. Si tratta di una scelta possibile ed è importante conoscere la sua esistenza. Per poter poi scegliere con consapevolezza il percorso da attuare per l’istruzione dei propri figli.
     
  • L’istruzione famigliare è una scelta CONSAPEVOLE DI RESPONSABILITA’ GENITORIALE. Non si tratta di una moda e non dev’essere presa alla leggera.
     
  • L’istruzione famigliare NON E’ DELEGARE l’istruzione dei figli ad una scuolina 5 o 6 giorni a settimana. E’ LA FAMIGLIA STESSA a gestire l’organizzazione e a curare con amorevolezza il percorso dei propri figli. Ovviamente, ci si può avvalere di aiuti in alcuni momenti (insegnanti per materie specifiche, condivisione di gruppi di studio…), ma il tempo dei genitori dedicato ad accompagnare la crescita, l’istruzione, l’educazione… dei figli è alla base di questa scelta. 

(a livello legale, anche chi decide di appoggiarsi ad una “scuolina” farà dichiarazione di istruzione famigliare, per poter scegliere un’istruzione alternativa alla scuola statale/paritaria. Però, delegando in toto l’organizzazione del percorso non si può considerare istruzione parentale/homeschooling/istruzione famigliare)

  • Può essere interessante conoscere i vari modi di praticare l’istruzione famigliare anche per chi segue il percorso classico (scuola statale, paritaria…) perché queste esperienze offrono spunti su modalità di apprendimento che spesso non si conoscono molto, ma esistono. Infatti, si apre un mondo sul tema apprendimento che va oltre la didattica classica (io insegno, tu impari, io verifico). Si può coinvolgere le passioni e interessi dei bambini per creare un apprendimento profondo e duraturo, radicato grazie alla motivazione e all’entusiasmo.

  

RICORDIAMO INOLTRE CHE:

  •  L’HOMESCHOOLING E’ LA PAROLA PIU’ CONOSCIUTA, ma mettendo in evidenza la parola casa (che in inglese ha un significato diverso e più ampio) può essere fuorviante. In italiano si traduce in ISTRUZIONE PARENTALE OPPURE ISTRUZIONE FAMIGLIARE (mettendo in evidenza il ruolo della famiglia nel suo senso più esteso di istituzione che evolve nella comunità). 

Infatti, scegliere l’homeschooling / istruzione famigliare non è assolutamente stare chiusi in casa! Le famiglie che fanno questa scelta sono molto attente a coltivare l’opportunità di apprendere nella famiglia, ma anche nella comunità e nel mondo. Si creano molte relazioni tra famiglie e genitori per condividere incontri di gioco, laboratori… Frequentare mostre, musei, biblioteche, viaggiare e molto altro… fanno parte integrante dell’apprendimento!  

  • Lo sapevate che E’ L’ISTRUZIONE AD ESSERE OBBLIGATORIA E NON LA SCUOLA?

La nostra COSTITUZIONE, ALL’ART. 30 LO INDICA CHIARAMENTE (ma pochi lo sanno) eccone un estratto:

"È DOVERE E DIRITTO DEI GENITORI MANTENERE, ISTRUIRE ED EDUCARE I FIGLI,

ANCHE SE NATI FUORI DAL MATRIMONIO.

NEI CASI DI INCAPACITÀ DEI GENITORI, LA LEGGE PROVVEDE A CHE SIANO ASSOLTI I LORO COMPITI..."

E NELLA PRATICA?

Molti chiedono come ci si organizza per l’apprendimento in questa scelta.

Innanzitutto: NON C’E’ UN MODO DI PRATICARE L’ISTRUZIONE FAMIGLIARE, MA TANTISSIMI!

 

Dipenderà dalla famiglia, dalla sua organizzazione, dalle sue priorità, in particolare dalle esigenze di tutti i membri della famiglia e dei bambini.

Molto varia dall’età dei bambini e soprattutto evolve anche negli anni in una stessa famiglia!

 

Si possono distinguere 3 tendenze:

  • Chi pratica la “scuola a casa”:  seguendo i “programmi” scolastici, libri didattici e tempistiche classiche della scuola, dedicando determinate ore allo studio formale.
     
  • Chi pratica l’apprendimento naturale, detto anche autoguidato o unschooling. In questa modalità, si privilegiano gli interessi e motivazioni dei bambini/ragazzi per creare la base del percorso personalizzato di apprendimento. I genitori accompagnano i bambini, creando un ambiente che permette di aprirsi alle varie opportunità offerte dal mondo e aiutare a sviluppare gli interessi.

Aggiungo questa indicazione che può aprire ad ulteriori riflessioni sul tema apprendimento!

Ricordiamo che all’origine del termine studiare c’è

“STUDIUM, il dizionario latino recita: applicazione, passione, amore, ardore

STUDEO, verbo descritto con le parole “desiderare” e “prendersi cura”

 

Dunque il significato profondo di studiare è molto più ampio:

significa “Applicarsi all’apprendimento e all’approfondimento di uno o più campi o settori di conoscenza e di esperienza” e farlo con amore, con passione!

Tutto questo si nota molto chiaramente nell’apprendimento naturale o unschooling.

  •  Infine, troviamo chi sceglie un “mix” di entrambe le modalità. Mantenendo la didattica classica e lasciando molto tempo libero alle passioni, creando un curriculo personalizzato.

Non c’è niente di rigido, di predefinito in tutte queste possibilità!


Infatti, un altro punto importantissimo che accomuna la maggior parte delle famiglie è il valore del TEMPO!


Dare importanza alle tempistiche di apprendimento di ogni bambino, tempo per stare insieme e parlare tra genitori e figli (un apprendimento a tutto tondo in qualsiasi momento della giornata quando si risponde alle domande dei bambini!!)


Le possibilità sono infinite se ci si apre alla fiducia nelle potenzialità innate dei bambini!


Per chi volesse maggiori informazioni:

ricordo che potete trovare risposte alle vostre domande anche nella sezione FAQ del sito www.laifitalia.it (l'associazione nazionale LAIF, l'associazione istruzione famigliare)