Iniziai a disegnare a 16 anni usando matite, penne e china. Avrei voluto studiare in un liceo artistico ma all'epoca mio padre mi incoraggiò a studiare da perito edile anche se non mi piaceva. Imparai però a tenere il foglio da disegno pulito ad essere preciso e a scrivere bene. Dopo le superiori andai a studiare allo IED ma nonostante avessi ottimi voti non potevo permettermi quella scuola. I miei si erano separati da qualche anno e i soldi era pochi e vivevo da solo con tante spese da affrontare. Continuai sempre a disegnare per conto mio, usando le matite che trovavo in giro e quando mi sposai ed ebbi due figli, usavo le loro matite per disegnare nei ritagli di tempo. Così passarono gli anni e la passione per il disegno e per la vita in generale, ancora oggi, non mi ha mai abbandonato. Ciò che insegno ai miei bellissimi figli, che oggi hanno 15 e quasi 18 anni è di trovarsi un lavoro che gli piaccia e che coltivino sempre almeno una passione al di fuori del lavoro, in modo da riempirsi di energia e buon umore.