Neon Genesis Evangelion: ossia il Progetto per il Perfezionamento dell' Uomo

Cosa accadrebbe se il destino dell' umanità fosse messo nelle mani di un povero, inutile, complessato, provato,timido, asociale ragazzino di 14 anni? Semplice: avresti come risultato EVANGELION!

"Senza conoscere altre persone non è possibile né tradirsi né ferirsi l'un l'altro. Però non è neanche possibile dimenticare la solitudine. Gli esseri umani non potranno mai affrancarsi dalla solitudine. Del resto ogni uomo è comunque solo. Ed è soltanto poiché è possibile dimenticarlo che gli uomini riescono a vivere "

Nulla di tutto ciò che potevate anche solo lontanamente pensare sugli anime giapponesi sarà mai più lo stesso dopo la visione di NGE

Neon Genesis Evangelion è qualcosa che va semplicemente "oltre" il concetto di cartone animato: è un pugno allo stomaco, una devastante concentrato di nozioni cabalistiche, esoteriche, spirituali, psicologiche, introspettive, bibliche che grazie all'  abile mano del suo autore, Hideaki Anno, si amalgamano perfettamente e portano la psiche e l' animo dello spettatore a sublimare fino ad un livello nettamente superiore.

La Trama

Siamo nel 2015 a Neo Tokyo -3, 15 anni dopo la catastrofica esplosione conosciuta come "Second Impact".

La storia si incentra sull' esistenza del giovane Shinji Ikari ragazzo di 14 anni che vede la sua vita stravolgersi un giorno qualunque di una calda giornata estiva, quando viene reclutato da una misteriosa Agenzia Governativa chiamata NERV.

Uomo: mortale o divinità?

Le caratteristiche fisiche e mentali di Shinji lo portano ad essere adatto per esser letteralmente infilato in una tuta particolare, sbattuto su un mecha dalle dimensioni gigantesche e gli viene detto: "Vai e combatti!" delle misteriose creature aliene chiamate Angeli.

Fino a qui già parrebbe una aberrazione, una violenza psicologica inaudita.

Ma come ogni storia degna di esser raccontata, i traumi non si concludono affatto in un modo così semplicistico ed infatti i mecha (anche se è alquanto inesatto chiamarli così), che sono collegati tramite il sistema neurale ai loro piloti, sembra siano anche dotati di una parvenza di volontà propria che entra in conflitto spesso con quella dei giovani al loro interno.

Già, perché Shinji non è certo l'unico e nemmeno il primo ragazzo di 14 anni che viene selezionato dalla Nerv, ma bensì il terzo.

Conosciamo così anche la sottomessa ed asettica Rei Ayanami e la superba e focosa Asuka Langley, che assieme al nostro personaggio principale (se avete visto NGE sapete perché non lo potete chiamare "eroe" e se non lo avete visto, beh, finite di leggere questo articolo), combattono le incursioni di questi Angeli che mirano alla conquista e distruzione di Neo-Tokyo 3.

Progetto per l' Evoluzione dell' Uomo

Dopo lunghe battaglie contro i primi 17 Angeli, i responsabili della società Seele, artefici del programma di reclutamento dei giovani piloti, hanno un acceso diverbio con Gendo Ikari, presidente della Nerv nonchè padre di Shinji, sul immediato proseguo del loro progetto: la completa fusione tra uomini e Angeli per creare l' essere perfetto.

Tra le due realtà, si crea un divario insormontabile a causa di questi diversi punti di vista e un potente attacco informatico "preventivo" viene lanciato dal governo giapponese a tutte le basi della NERV su ordine del presidente della Seele per poter così attuare il suo progetto.

In quel momento la situazione precipita ancora di più: il quartier generale della NERV viene preso d' assalto dall' esercito che ha l' ordine di sparare a vista e non fare prigionieri e tutta la base è un unico campo di battaglia.

I tre piloti protagonisti riescono comunque rocambolescamente a fuggire: Rey salvata da Gendo; Asuka, seppur in coma, viene fatta salire sul EVA 02 e lanciata nel lago antistante, mentre Shinji viene salvato dalla responsabile del servizio di sicurezza Misato che lo fa salire sulla sua auto e lo porta lontano.

Durante il viaggio in auto, Misato racconta a Shinji tutti i segreti di cui è venuta a conoscenza sulla Seele, svelandogli così il segreto dell' intera umanità.

Da dove veniamo?

Misato racconta a Shinji che l' umanità in realtà può definirsi il 18° Angelo in quanto è anch' essa, come gli altri Angeli, figlia di Lilith.

Gli altri angeli tuttavia erano delle evoluzioni alternative della forma umana e lo scopo della Seele  proprio quello di fondere gli uomini con gli Angeli per poter avanzare di un gradino sulla scala dell' evoluzione.

Asuka nel frattempo si trova all' interno del suo Eva 02, in uno stato molto prossimo alla morte, ma nei suoi pensieri comincia a farsi largo una voce che da flebile sussurro, si trasforma nella voce chiara di sua madre che la incita a voler vivere e ad affrontare i nemici con coraggio e lei comprende che lo spirito della madre è rinchiuso nella corazza dell' Eva e che l' ha sempre protetta.

Riemerge così dal lago e viene affrontata da 9 Eva della Seele, creati appositamente per questo attacco e nonostante la palese inferiorità, si lancia all' attacco.

Dove stiamo andando?

Shinji intanto viene spronato da Misato a salire sul suo Eva 01 e ad aiutare Asuka nella sua battaglia, ma il ragazzo, preda del suo cosmico vittimismo è restio a prender parte alla battaglia.

In quel momento, vengono raggiunti da un gruppo di soldati che sparano in direzione dei due ragazzi e Misato, nonostante sia mortalmente ferita riesce a baciare e a spingere Shinji sull' ascensore per il suo Eva per poi morire da sola.

Il ragazzo sente in bocca così il sapore del sangue della giovane ragazza e capisce che la vita della sua amica sta per giungere la termine e se ne incolpa, entrando ancor di più in uno stato di disperazione e cadendo in un pianto a dirotto si autocommisera sempre di più.

Intanto Gendo e Rey sono giunti al nucleo dove viene conservato lo spirito e la forma primigena di Lilith e danno inizio al risveglio della Madre degli Angeli.

Nel frattempo i soldati della Seele hanno abbattuto e smembrato l' Eva di Asuka e Shinji è rimasto a guardare senza fare nulla, perso nel suo dolore ed incapace di reagire.

Alla sconfitta dell' amica però, viene mosso direttamente dallo 01 verso la battaglia proprio nel momento in cui Lilith si manifesta.

È davvero la fine?

Lilith cresce a dismisura e gli Eva della Seele cominciano il rituale per assoggettarla al loro volere. Tuttavia in aiuto dell' Eva 01 sopraggiunge la cosiddetta Lancia di Longino, giunta dal luogo di ritrovamento di Lilith e di nascita del genere umano: la faccia oscura della Luna.

Rey si unisce definitivamente al cuore di Lilith, come fosse tornata a casa e la lancia di Longino penetra nel cuore dello 01 permettendo a Shinji di raggiungere una nuova forma di consapevolezza.

La razza umana ha ricevuto il frutto della Conoscenza e gli Angeli quello della Vita.

Sarai tu un Dio o un Demone?

Ora che entrambi i frutti sono a disposizione dell' Eva 01, il potere di decidere le sorti del mondo intero e della umanità stessa risiede completamente nelle mani di un tremante Shinji. 

Nello steso istante Lilith prende tra le mani la Luna Nera e tutta l' umanità comincia a trasformarsi in LCL un particolare liquido arancione che viene utilizzato per riempire gli abitacoli degli Eva e permettere ai Children di respirare anche se ne riempie i polmoni e lo protegge da eventuali shock fisici o mentali.

Come una sorta di liquido amniotico che nel ventre di una Madre, protegge il feto.

Tutte le persone, tutti i protagonisti, i soldati, gli uomini importanti, tutti quanti vengono trasformati in questo liquido primordiale e ritornano al loro punto di origine: l' Angelo Lilith e mentre accade questo hanno visioni di coloro che hanno perduto o che sono stati loro accanto durante la loro esistenza.

Atto finale

Quando anche Rey e Shinji stanno per fondersi in questo LCL, il ragazzo si separa dalla sua amica e ritiene che tutto ciò che sta accadendo non sia affatto giusto.

Ritrova così anche il suo migliore amico, Kaworu scopertosi poi essere l' ultimo Angelo, che gli chiede il motivo di questa sua decisione, di non voler ricominciare tutto per ottenere un futuro migliore ed una nuova possibilità.

Shinji in quel momento capisce che è il cuore stesso delle persone che plasma la realtà dei fatti, sia quelli malvagi che gli atti eroici e Rey gli dice che lui rappresenta la speranza; la speranza per il mondo che ci si possa ancora amare e comprendere.

L' Eva 01 così si stacca dal corpo di Lilith che sta cominciando a decomporsi, ed in quel preciso istante Shinji rivede il volto di sua madre che lo sprona a vivere, che lo incoraggia alla vita, perchè solo con essa c'è la possibilità di rigenerarsi e trovare il paradiso della felicità sulla terra. 

In seguito, le anime dell'umanità si fondono in un'unica coscienza collettiva nel Progetto per il perfezionamento dell'uomo. Interrogandosi sul significato della vita e sul suo rapporto con le altre persone, Shinji giunge alla conclusione che l'esistenza non è determinata e che non si può vivere in isolamento dagli altri, distruggendo il guscio protettivo che si era costruito intorno.

I personaggi riappaiono nella loro individualità e lo applaudono; Shinji, sorridendo, li ringrazia tutti. 

L' Eva 01 con lo spirito di Yui, la madre di Shinji, poi se ne va, con la Lancia di Longino, il liquido LCL, in viaggio per l' universo per portare la notizia che sulla Terra la vita continua e l' umanità è pronta per una nuova evoluzione.

DA SOLA.

Cosa rappresenta NGE per tutti noi?

Come ho scritto in precedenza, questo Anime, va semplicemente "oltre" il concetto di capolavoro perchè permette per la prima volta di intersecare nella vita di un adolescente tutti i problemi, le emozioni, i traumi emotivi che ognuno di noi porta impressi nel proprio animo come profonde cicatrici che rimangono ad imperitura memoria definendo "CHI SIAMO".

Inoltre in NGE, nonostante i numerosi scontri violenti tra queste creature ed i loro nemici, si evince chiaramente che non è il concetto di violenza e di super-uomo quello che traspare, ma al contrario che il dialogo e la comprensione sono le uniche armi capaci di portare alla risoluzione dei problemi.

Già nei vari titoli delle puntate vi si possono trovare riferimenti filosofici e di psicoanalisi molto importanti, da Schopenauer a Bleuler, ma oltre a questo aspetto importante, Evangelion diventa per i protagonisti e per gli spettatori un viaggio alla scoperta della propria personalità, di cosa sia l’identità e di come queste vengono formate dalla società. 

Gli ultimi due episodi di Evangelion, infatti, sono una sorta di trattato di filosofia esistenzialista realizzato in una forma simile a quella letteraria del dialogo. 

Uniti o divisi?

Quaranta minuti di dialogo tra i personaggi in un’ambientazione spoglia simile a un palco teatrale e non identificata. Trova spazio il tema dell’aver cura degli altri ma il conflitto centrale di questi due episodi è tra la fuga e l’accettazione del dolore

l’umanità (Shinji) può scegliere se unirsi in un unico ente indiviso e perfetto eliminando ogni divisione e quindi ogni dolore e ogni piacere, o se accettarli come parte necessaria e inevitabile dell’incontro/scontro con il prossimo e restare composta da individui diversi. 

Tutti gli animi diventeranno uno, e così si avrà la pace eterna”, dice il padre di Shinji.

In questo finale Shinji si confronta con il dolore che ha incontrato per poi scegliere di vivere come un individuo e la sofferenza che questo comporta, si separa dalla madre  e accetta di definirsi attraverso il confronto con gli altri. 

Shinji capisce di potersi definire anche senza essere un pilota di Evangelion, cioè accetta di essere libero

E questo è il più grande insegnamento che l' Uomo possa apprendere.

by Mauro Zorzini