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Copyright, cosa cambia dopo che il Parlamento Europeo ha approvato la riforma

2019-03-27 18:18:33

Mentre cerchiamo di capire cosa cambierà, c'è già un nuovo Social Network che anticipa i tempi e punta sulla remunerazione diretta dei contenuti originali. Articolo Redatto da ​​​​​​​https://AlbertiFerrari.cam.tv/

LA RIFORMA DEL COPYRIGHT IMPONE CAMBIAMENTI. MA QUALI?

Cominciamo dicendo che la nuova Direttiva sul Copyright approvata ieri dal Parlamento Europeo essendo una direttiva dovrà innanzitutto essere recepita dai singoli stati he dovranno legiferare a riguardo. Questo iter salvo intoppi tutt“altro che improbabili dovrebbe concludersi prima dell“estate 2021. Ma restano molti dubbi a riguardo. Infatti ogni singolo stato della Comunità Europea dovrà produrre dei testi di legge per applicare la nuova Direttiva. Questa lascia presumere che ogni singolo stato possa dare un“interpretazione propria del testo formulando così la sua legge. Non solo si può facilmente supporre che questo creerà un effetto opposto a quello di unificazione normativa desiderato, ma a seconda dei casi creerà realtà in cui saranno favoriti gli Editori ed altri in cui lo saranno i Creatori di Contenuti. Lo scopo della nuova Direttiva doveva essere creare un sistema di tutela del Diritto d“Autore più in linea con la realtà attuale, ma c“è da chiedersi al termine dell“iter legislativo dei singoli stati quanto possa essere ancora inerente alla realtà di un web in costante mutazione.

 

TROVIAMO CHI ESULTA

 

Il presidente degli editori di giornali europei dell’Enpa Carlo Perrone sostiene sia una “grande vittoria per la stampa in Italia” e quello di oggi rappresenta “un voto storico per l’anima e la cultura dell’Europa”. Aggiunge poi che “sarà essenziale per il futuro degli editori di stampa e il giornalismo professionista” dove “gli utenti del web si vedono ora garantito un internet democratico e pluralista“. La realtà è che con questa Direttiva si è convinti che pioverà una cascata dorata nelle casse di giornali ed gruppi editoriali da anni in crisi anche grazie all“impatto di internet sulla quotidianità di tutti. Ammesso che si riesca a creare questo sperato equilibrio è facile immaginare che gli accordi, che avranno interesse per gli Aggregatori, saranno solo con i gruppi più grossi lasciando esclusi tutti i piccoli editori. Questo invece di favorire la libera e democratica informazione lascerà tutta l“informazione nelle mani di pochi grandi gruppi. Questi si potrebbero giovare delle entrate economiche dovute a questa Direttiva, ma a quel costo per la libera informazione?

 

CHI SI PREOCCUPA  

La nuova direttiva si riferisce a due tipologie di attori: i Creatori di Contenuti (grossi gruppi editoriali, produttori musicali, cinematografici, ecc.); ed i cosiddetti Aggregatori (colossi del web come Google, Facebook, Apple, Amazon). I colossi del web, per la nuova direttiva, sono considerati i soli responsabili per ciò che pubblicano i loro utenti. Questo presupposto porta a due conseguenze:

 - l“utente non è più titolare del suo diritto alla difesa perché ritenuto non responsabile. Viene ritenuto unico responsabile l“Aggregatore che consente la pubblicazione del contenuto tutelato, che potrà scegliere se di suo interesse rimuovere o meno il contenuto dell“utente senza che quest“ultimo possa appellarsi ad alcuno per far valere i sui diritti.  - come già accaduto in Spagna, all“approvazione della legge che ha ispirato questa direttiva, gli effetti potrebbero non essere quelli sperati dagli ottimisti e portare ad una chiusura dei canali o addirittura ad una censura selettiva dell“indicizzazione portando ad un vero e proprio controllo dell“informazione.

 

CHI PRECORRE I TEMPI

 

Esiste già da qualche tempo una realtà, ideata da menti italiane, che anticipando la riforma ha scelto di capovolgere le attuali meccaniche del web mettendo al primo posto il valore dei contenuti creati dai suoi utenti. CAM TV è il nome di questa piattaforma sullla quale stai leggendo questo articolo. In molti lo definiscono Talent Social Network e ti consente di registrare il tuo Sito Web Gratuito. Una volta che ti sei registrato inserisci una breve descrizione su di te, sulla tua professione, sui servizi che vuoi offrire o sul progetto che vuoi avviare. Ora hai un Sito Web Professionale, Indicizzato e già pronto a ricevere pagamenti sicuri grazie alla tecnologia Blockchain. Potrai aggiungere contenuti sul tuo Blog con la stessa facilità con cui lo fai su Facebook e condividerli quando vorrai.

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