Il CONSUMO VISTOSO NELLA SOCIOLOGIA NORD-AMERICANA
Le origini della sociologia nord-americana, con riferimento a Thorstein Veblen e il consumo vistoso
Le origini della sociologia nord-americana
La sociologia Americana ha assunto delle caratteristiche peculiari grazie al contesto storico in cui si è sviluppata. Inoltre, la sociologia Americana risente dell'influsso delle teorie evoluzionistiche, in special modo le teorie di Darwin.
In seguito, la sociologia Americana viene a contatto col il pragmatismo e con la sua concezione attiva e dinamica della coscienza, intesa come progettazione intersoggettiva e interazionale.
Thorstein Veblen
Vita
Thorstein Bunde Veblen, figlio di immigrati norvegesi, è nato a Cato il 30 luglio del 1857 ed è morto a Menlo Park il 3 agosto del 1929. Veblen è stato un economista e un sociologo statunitense. Compie gli studi superiori alla Carlton College Academy di Northfield. Nel 1881 entra nella John Hopkins University di Baltimora, dove studia filosofia. Come molti altri sociologi americani, Veblen risente dell'influenza dell'evoluzionismo di Spencer. Scrive molti saggi, recensioni, articoli. Il suo libro più importante è La teoria della classe agiata. Segue con molto interesse gli eventi politici, economici e sociali del tempo. Scrive, infatti, libri a proposito della Germania imperiale, della Prima Guerra Mondiale, e di molte altre questioni, prevedendo anche la crisi economica del 1929.
Veblen, oltre a rappresentare la nascita della sociologia nord-americana, rappresenta anche la nascita della Scuola della Sociologia Critica nord-americana.
Veblen, infatti, è considerato come il primo esponente del filone critico della sociologia nord-americana.
In Veblen convive la presenza della mentalità del contadino norvegese sobrio e operoso che disdegna il lusso e lo spreco. Ha la mentalità dell'immigrato attivista.
Il consumo vistoso
Veblen sostiene insufficiente spiegare l'istituzione della proprietà privata facendo riferimento all'esigenza di procurarsi i mezzi di sussistenza. L'istituzione della proprietà privata si spiega sulla base dell'istinto di emulazione, ovvero si vuole di più di quanto di ha per apparire superiore agli altri.
Ne consegue, quindi, che nella società si vuole dimostrare agli altri di possedere tale ricchezza e per dimostrarlo si ricorre al CONSUMO VISTOSO che ha la funzione di far apparire, al prossimo, le proprie possibilità economiche.
Questa esigenza di mostrarsi superiori agli altri condiziona ogni aspetto della vita, non solo quello esteriore, ma anche quello interiore:
<<Si giudica bello ciò che da prestigio in quanto dotto di valore economico.>>
Anche per quanto riguarda l'istinto sessuale, appare indirizzarsi verso canoni differenti, a secondo dei generi di società e dei gradi di sviluppo economico e tecnologico.
Veblen distingue tra:
- consumo vistoso
- tempo libero
per spiegare le persone che sprecano in modo vistoso e appariscente il proprio tempo in attività produttive per poter così accrescere il loro prestigio sociale.
L'istituzione e l'attività finanziaria e l'istituzione dell'attività industriale
Veblen distingue due tipi di attività:
- da una parte abbiamo l'istituzione e l'attività finanziaria, che sono basate sul guadagno che deriva dalla proprietà e dallo scambio, senza che vi sia produttività. Il tipo di attività che caratterizza quest'istituzione è la rapina.
- dall'altra parte abbiamo l'istituzione dell'attività industriale, che è rivolta verso coloro che operano come tecnici e ingegneri o attraverso il lavoro manuale produttivo. Il tipo di attività che caratterizza quest'istituzione è l'istinto dell'efficienza e della produttività.
La cultura inutile e la cultura tecnologica produttiva
Veblen distingue due tipi di cultura:
- la cultura inutile: basata sui principi dei riti magici come sottoprodotto della classe agiata
- la cultura tecnologica produttiva: considerata generalmente inferiore alla prima ma che in realtà è superiore. Le nuove esigente tecnologiche sono destinate, per evoluzione, ad avere la meglio e ci si muove verso una società tecnologica industriale, in cui anche l'istinto di rapina darà superato