Marco Falasca

RIABILITAZIONE POSTUMA DI UNO DEI PIU' GRANDI GENI MODERNI

2019-12-16 14:05:49

La sensazionale scoperta di cui parla l'articolo, per quanto mi riguarda, non muta di una virgola il mio giudizio su quello che ritengo uno dei pensatori italiani più geniali e illustri degli ultimi secoli, troppo spesso disprezzato e/o etichettato come mero poesta pessimista, cupo e depresso...

IL CASO LEOPARDI

Sulla morte di Leopardi si è scritto di tutto: che fosse affetto da colera, tubercolosi, problemi polmonari o che se ne andò addirittura a causa di un’indigestione di dolci. Tra le varie ipotesi, l’ultima più accreditata è quella di un medico monzese Erik Sganzerla, che studiando le lettere scritte dal poeta, è arrivato a formulare una nuova teoria, ovvero che Leopardi fosse affetto da spondilite anchilopoietica giovanile, una malattia genetica rara che insorge dopo i 16 anni....https://www.helloworld.it/cultura/leopardi-no-depresso-causa-morte

L'ILLUSTRE POETA

iacomo Leopardi è senza dubbio uno degli autori di maggior rilievo della letteratura italiana moderna. Massimo esponente della poesia romantica, l’autore viene studiato in tutte le scuole e le più belle poesie di Giacomo Leopardi sono ancora oggi oggetto di analisi e commento costante da parte dei professori italiani.
Conoscere un pezzo della letteratura del nostro paese tanto importante è fondamentale per la nostra cultura e oggi abbiamo deciso di elencarvi quali sono le più belle poesie di Giacomo Leopardi con il relativo testo, la parafrasi e l’analisi...https://www.sololibri.net/le-poesie-piu-belle-di-leopardi.html

LO SCIENZIATO

Forse non è casuale. Sicuramente non è un azzardo, “L’infinita scienza di Leopardi”, pubblicato da Giuseppe Mussardo e Gaspare Polizzi per i tipi di Scienza Express. È la constatazione, ormai indiscutibile, dell’influenza scientifica nell’opera di Giacomo Leopardi, l’enfant prodige cresciuto leggendo Omero, Orazio, Virgilio, ma anche Isaac Newton, Galileo Galilei e Antoine-Laurent de Lavoisier. Lo dimostrano le prime prove del fanciullo geniale, le “Dissertazioni filosofiche”, scritte tra il 1811 e il 1812 in preparazione del domestico saggio finale, dedicato nientemeno che alla chimica e la storia naturale, la fisica generale e particolare, comprensive della contemporanea astronomia, destinata a infervorare l’intrepida immaginazione del ragazzo....


https://www.scienzainrete.it/articolo/giacomo-leopardi-tra-scienza-e-letteratura/valentina-sordoni/2019-11-23