Mantra Yoga

Yoga & Discipline Orientali

Come sciogliere il cuore e accendere la vita

Si dice che la spiritualità sia una coraggiosa ricerca della verità sull'esistenza, scrutando senza paura la misteriosa natura della vita. Ma come fare?

Dhanurdhara swami ricorda che quando nasce un vitello, viene attratto immediatamente dai capezzoli della madre per potersi nutrire del latte; a questo movimento del vitello, la madre risponde leccandolo intensamente e affettuosamente. Entrambi sentono un innato e intenso legame, o energia, tra di loro, chiamato amore.
Poiché abbiamo una relazione naturale con il piano divino, essendo sua parte, quell’intenso legame ed energia, si risveglierà quando focalizzeremo la nostra attenzione su quella dimensione interiore.
Si dice che quando si medita e si prega, dovremmo considerare che vicino a noi è di fatto seduto l'oggetto della nostra preghiera. Questo aspetto viene spiegato anche nella tradizione cristiana quando si dice che in questi momenti Gesù e seduto accanto a noi.
Ecco perché chi pratica solitamente ha un āsana, o un posto, per la pratica. Avere un āsana per recitare il proprio mantra o la propria preghiera, significa avere un luogo usato esclusivamente per la meditazione e che richiama quella specifica forma di energia divina.
Come dicevo, quando lo facciamo, ci sediamo vicino (upa) al Divino non solo fisicamente, ma nella nostra coscienza. La nostra pratica allora diventa veramente upāsana o adorazione, sedendo (āsana) vicino (upa) al Signore.
D'altro canto è vero anche che per curare una particolare malattia, devi prima individuare la causa e poi invertire la sua direzione o sradicarla.
Se quindi non cogliamo il senso ultimo di ciò che ci accade, non riusciremo a compiere i giusti movimenti verso la reale soluzione, qualsiasi mantra possiamo recitare come pratica.
Per questo motivo solo se i nostri cuori, il nostro modo di vivere, di comprare, di nutrirci, di relazionarci cambierà, potremmo pensare di migliorare la nostra vita.
Per raggiungere questa condizione è necessario coltivare alcuni fattori.

Armonizzare e monitorare i nostri obiettivi e responsabilità

Ognuno di noi ha degli scopi nella vita e un’idea di come raggiungerli. Senza scopo la vita diventa noiosa e confusa. 
Spesso però progettiamo scopi che sono incompatibili tra di loro, che è come voler percorrere una strada contemporaneamente nei due versi opposti. Sappiamo che non è possibile, ma comunque spesso ci troviamo in questa situazione. A me è successo molte volte nella vita e mi sono accorto di ciò che stavo facendo attraverso la sofferenza, appunto di un cuore diviso a metà.
Ecco perché nel cammino spirituale si parla di avere un "cuore unificato".
Dovremmo quindi fare attenzione a creare un’armonia tra i nostri obiettivi in modo da poter allineare i nostri pensieri, parole e azioni.
La testa è il centro delle nostre convinzioni, il cuore lo è delle nostre motivazioni, e questi due elementi si trasformano nelle nostre mani, che rappresentano il potere della nostra volontà e la sua trasformazione in vera azione.
Se il movimento tra testa, cuore e mani risulta armonioso, riusciremo anche ad essere pienamente responsabili di ciò che facciamo e questo ci permetterà di impegnarci al massimo verso i nostri obiettivi. 

Muoverci in modo coerente e con costanza

Quando vogliamo cambiare e facciamo i primi passi nella nuova direzione, la mente ci convince molto presto che abbiamo fatto abbastanza e che possiamo tranquillamente smettere.
La mente infatti teme più di ogni altra cosa la vera trasformazione. Per questo ci fa passare continuamente da un cambiamento illusorio ad un altro, portandoci addirittura a credere che con un oggetto nuovo, come ad esempio un telefono o una macchina nuova, “saremo diversi”.
Il problema è che nell’istante in cui ci distogliamo dai nostri impegni creiamo una moltitudine di possibilità di scelte davanti a noi e questo porta al peggiore degli stati mentali: la giustificazione.
La nostra vita può essere riassunta da una serie ininterrotta di scuse e giustificazioni che ci siamo raccontati per non aver fatto quello che avremmo dovuto e che sentivamo essere la cosa giusta.
Così, ogni tentativo genuino di trasformazione, si arena nelle spiagge assolate della giustificazione se non ci impegniamo in modo costante sul nostro percorso.
Per accendere un pezzo di carta attraverso il sole e una lente d'ingrandimento è necessario che il sole sia concentrato sulla carta per un po’ di tempo. Allo stesso modo, per sciogliere il cuore e accendere i nostri naturali sentimenti d'amore, dobbiamo praticare, o concentrarci, per un po’ di tempo, iniziando con un tempo e un luogo adatto per meditare liberi, da qualsiasi distrazione.

Migliorare lentamente ma in modo continuo

Non aspettiamoci o pretendiamo che le cose cambino dalla sera al mattino. Una persona matura non cerca mai questo tipo di soluzioni perché sa che sono solo fuochi di paglia.
La Vita cresce a piccoli incrementi, così la nostra piccola vita può migliorare solo in modo graduale, per poter essere l’espressione di qualcosa di reale e realizzato anche interiormente.
Inoltre, per ogni azione deve sempre esserci una causa scatenante: attraverso il tempo, come la sveglia che ci avverte che al giornata è iniziata; attraverso l’ambiente intorno a noi che forma le nostre azioni (pensiamo al Covid 19); attraverso gli eventi che ci accadono; infine attraverso le emozioni che sorgono in noi.
Queste ultime sono estremamente difficili da controllare ma allo stesso tempo rappresentano l’unico terreno dove si gioca la nostra partita, perché sugli altri 3 fattori (tempo, scenario ed eventi) non abbiamo praticamente nessun controllo.
A volte abbiamo la sensazione di essere stati abbattuti da ciò che ci accade ma in ultima analisi sono le nostre emozioni che in realtà ci hanno accerchiato e infine conquistato.
Il mantra yoga ha lo scopo per pulire lo specchio della mente e ristabilire il pieno controllo sulle nostre emozioni per poter muovere i nostri passi nel cammino evolutivo e spirituale.
Se vuoi iniziare questa pratica, ho preparato un corso specifico per te, nel quale spiego nel dettaglio le tecniche per poter svolgere la pratica e ti presento 5 mantra particolarmente efficaci allo scopo.
Secondo la tradizione yogica, il mantra, non è diverso dalla parola che esprime. Pertanto, quando focalizziamo la nostra attenzione sulla parola sacra, ad esempio un nome divino, sentiamo naturalmente l'energia sublime dell'amore tra noi e lui. È così che funziona il canto di un mantra.
Esiste un modo di dire inglese, "L'elefante nella stanza", che indica che qualcosa di così evidente come un elefante in una stanza, non può essere trascurato o ignorato per non voler cambiare il nostro modo di sentire e la nostra visione di noi stessi e del mondo.  
Inoltre, se è vero che la febbre si abbassa con delle medicine, è anche vero che la febbre è il sintomo di qualcosa, quindi non si dovrebbe pensare che diminuendo il sintomo abbiamo sconfitto la malattia e raggiunto la salute.
La recitazione dei mantra aiuta quindi a rimuovere le cause reali del nostro disagio, questi blocchi che spesso sono inconsci e che non ci permettono di compiere il reale, duraturo ed efficace cambiamento di prospettiva per raggiungere il piano gioioso e sano che vorremmo, sciogliere il nostro cuore e infiammare i nostri naturali sentimenti d'amore.
Om tat sat,
Andrea (Ananda Kishor)

Mantra Yoga per Principianti
Come usare il potere del mantra per ottenere risultati concreti e misurabili. Rimuovi blocchi e mappe errate dal tuo inconscio con la vibrazione sacra.
94