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La prof dedica una poesia ai suoi alunni: ecco i suoi versi toccanti
Un’insegnante del Liceo Sarpi di Bergamo, Valeria Mascheretti, ha dedicato ai suoi alunni, in questa fine d’anno decisamente diversa dalle altre, una poesia che voglio condividere con voi. Davvero belli e toccanti questi versi.
“Siete un’immagine
Un sorriso lontano
Siete quelli che non ci sono
Siete due occhi e un microfono non sempre acceso
Siete una domanda aperta nella rete
Siete il silenzio di maiuscole stampate
Siete quelli che non si sentono
Siete gli scomparsi
I senza feste
I mancanti di noi
Quelli che mancano
E che in un attimo ci sono
Siete i dispersi riuniti in un rettangolo
Siete perché noi così possiamo esserci
Vicendevolmente ci manchiamo
Siete gli occhi la bocca i capelli
Il collo
Al massimo le spalle e niente più
E il cuore dove batte?
Pulsa e sta sotto
Stanco di aspettare
Siete quelli che hanno imparato l’attesa lunga
Siete il cuore stanco
Le membra impazienti
Siete i sogni chiusi
I non pazienti
Siete quelli che non hanno più voglia di aspettare
Volete il sole la luce
Sottile
Siete il sole il desiderio
La mattina e la sera insieme
Siete la notte di risate insieme
Siete una lunga tavola imbandita
Una piscina azzurra di salti e spruzzi
Una danza a piedi nudi sulla sabbia col falò
Siete voi
Siamo noi
Ancora"