Mamma Oggi

Founder Junior

La famiglia? E’ una squadra fortissima!

2020-12-03 18:38:36



Se il sogno di tutti i genitori è quello di coinvolgere i bambini di qualsiasi età in ogni incarico quotidiano o faccenda domestica, in Danimarca è in voga un modello educativo che sta rivoluzionando il sistema familiare.

Nel libro intitolato “Il metodo danese per giocare con tuo figlio”(Newton Compton), Jessica Joelle AlexanderCamilla Semlov raccolgono decine di attività per giocare, interagire e impegnarsi nella attività sia in casa che all’esterno insieme ai nostri figli.


Non vi sono elenchi di regole da imparare, ma suggerimenti su come trasformare un gioco in un’esperienza formativa o rendere le faccende domestiche un’occasione per divertirsi e trascorrere del tempo insieme. In questo modo-assicurano le autrici- la felicità in famiglia è a portata di mano e quindi realizzabile.


Per creare armonia “servono genitori empatici e disponibili, piuttosto che autoritari”, si legge in questo libro che consiglio a tutti i genitori di leggere.


So che molti di loro staranno pensando: “Fosse facile”. In realtà, come le due autrici danesi sostengono nel volume, dare ordini non serve a niente (i bambini e i ragazzi solitamente non ascoltano). Provate quindi ad usare il metodo danese. In Danimarca i bambini sono visti come estremamente competenti e meritevoli di rispetto.


Hanno “pari dignità”: il che significa che meritano rispetto, disponibilità, gentilezza, quanto gli adulti. Far sentire i bambini utili nella routine quotidiana è non solo educativo, ma anche divertente.


Con i bambini, spesso, utilizziamo un linguaggio sbagliato. Invece di dire “Vieni e pulisci subito!”, provate a dire: “Cambia il tuo piatto, così è pronto per il gelato!”. Ci sono tanti modi per chiedere un aiuto più inclusivo, senza dare immediatamente un ultimatum. Il tono più calmo fa davvero un’enorme differenza nell’armonia in famiglia.


Pulire la casa insieme e fare in modo che sia un gioco non è difficile. Secondo il Center for Parenting Education, i bambini che aiutano in casa sono più capaci di gestire la frustrazione e rimandare la gratificazione, hanno livelli di autostima più alti e sono più responsabili.


Tra le mura domestiche ci si può sentire tutti più entusiasti, felici, rilassati. E’ determinante elogiare i bambini e i ragazzi per l’impegno, la perseveranza, le strategie adottate nello sbrigare le faccende quotidiane e tenere unita la “squadra famiglia”.


Ovviamente bisogna concentrarsi sull’impegno profuso, non sul risultato. Ecco una frase da dire ai bambini: “Grazie, mi sei stato di grande aiuto con l’impasto”. “Con il tuo aiuto i mobili sono davvero splendenti”.


 


 


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