Crescita personale nella terza età
VACCINO SI O VACCINO NO?
Tutti dicono la loro, tutti difendono la loro tesi, nella maggior parte dei casi senza nessuna cognizione di causa. Ognuno sceglie da che parte stare e la continua disinformazione non aiuta. Il mondo è polarizzato, uno contro l’altro, ma in non ci sto! Leggi l’articolo con la terza possibilità!
Al giorno d’oggi, grazie all’accesso incondizionato all’informazione, si hanno a disposizione le tesi più disparate, pro o contro tutto ed ogni cosa.
In questi giorni sto seguendo con molto interesse, come credo faccia la maggior parte della popolazione mondiale, il dibattito sui vaccini si o vaccini no per combattere e prevenire il Corona Virus.
Sento medici con titoli altisonanti che affermano che trovare un vaccino e iniettarlo in tutti gli abitanti del pianeta é la priorità N° 1 per poter tornare alla normalità e sento anche tanti medici, con altrettanti titoli altisonanti, che affermano che si tratta di un grande imbroglio, che il vaccino per il Corona virus non potrà mai esserci, che le mascherine non servono e che fra poco sarà tutto dimenticato. (Beh, se guardiamo agli esagerati allarmi delle ultime epidemie e pandemie, come dargli tutti i torti?)
Ma torniamo a noi, torniamo a riflettere sul titolo di questo articolo per comprendere se è meglio “tifare” per il vaccino o contro il vaccino!
A MIO PARERE NE’ UNO, NE’ L’ALTRO ED ORA TI SPIEGO IO PERCHE’!
La domanda posta in questo modo è sbagliata e fuorviante e soprattutto polarizzante.
Interpretando così la la malattia e la medicina si finisce per diventare estremisti e voler curare una gamba rotta con il reiki da una parte e imbottirsi di pastiglie per guarire da un raffreddore o un mal di testa.
Quando parlo con le persone mi rendo conto che, anche su questo argomento, la disinformazione è stata capace di creare confusione e polarizzare le opinioni, così ognuno difende “per partito preso” la sua teoria e la porta avanti senza farsi domande serie e agosto di qualsiasi conseguenza.
Premetto che la medicina classica ha un approccio diretto a risolvere il problema e si concentra sull’eliminazione del sintomo, mentre la medicina cosiddetta “alternativa” vuole cercare le cause che hanno prodotto il sintomo e risolverlo alla radice per evitare che si ripresenti.
Con questo articolo voglio invece stimolarti a riflettere sull’idea di medicina OLISTICA che, come suggerisce la parola stessa significa che prende in considerazione il tutto “dall’inglese all significa tutto”.
La medicina olistica è la via di mezzo tra la medicina classica e quella alternativa e propone di valutare il bene più alto per la persona nel suo complesso.
La medicina olistica prevede che se rompi una gamba devi andare all’ospedale, farti operare, ingessare e se hai tanto dolore prendere dei farmaci che ti aiutino a sopportare il dolore.
Ma prevede che se hai continui mal di testa tu faccia una riflessione più profonda sull’origine del problema e, mentre prendi la pastiglia per risolvere l’urgenza tu rifletta su cosa trasformare nella tua vita per evitare che torni.
Anche sulla questione dei vaccini bisognerebbe riflettere e tornare alla ragione, comprendendo che l’umanità ha potuto evolvere e liberarsi di piaghe micidiali grazie alla scoperta dei vaccini.
Diciamo che in questo caso l’approccio classico era necessario per debellare l’urgenza ed evitare la morte di milioni di persone.
QUINDI, IN QUESTO CASO ASSOLUTAMENTE VACCINO SI!!
Ci sono poi una serie di altre situazioni, non così urgenti, dove bisognerebbe lavorare maggiormente sulla prevenzione sostenendo tutto quello che aiuta le persone a rafforzare il sistema immunitario, evitando così che ci si ammali.
L’essere umano è pieno di microbi, batteri e virus ed ha potuto evolvere fino ai nostri giorni perché ha imparato a costruire gli anticorpi, diventare più forte e resistente e prepararsi a difendersi dagli attacchi di nuovi batteri o virus.
QUINDI IN QUESTO CASO VACCINO ASSOLUTAMENTE NO!
In questi mesi è stato troppo evidente che il confronto vaccino si o vaccino no riguardante il corona virus era fuorviante e manipolato dai più strampalati interessi economici e di potere e chi ne ha fatto o ne farà le spese è il cittadino, spesso proprio quello più fragile che trovandosi in difficoltà tende a credere disperatamente a qualcuno che gli promette di salvargli la pelle.
Francamente m’insospettiscono ( e mi stanno anche un po’ antipatici) tutti coloro che a spada in resta si schierano pro o contro i vaccini acciecati dalla loro verità assoluta.
Un certo farmaco o un certo vaccino può essere una soluzione in una certa zona del mondo o per una certa fascia della popolazione, forse si, forse no.
Ci vorrebbe una sorta di consiglio dei saggi, che tenga abbia una visione olistica tenendo in considerazione il bene massimo dell’individuo, dell’umanità e del pianeta terra.
Quando ognuno di noi, singolarmente, compreso me e te, la smetteremo di essere polarizzati pro o contro qualcosa, spesso senza neppure conoscere la storia e la verità delle cose, ma lavoreremo per unire e trovare la migliore soluzione al problema ecco che saremo parte della soluzione per un mondo migliore senza più prestare il fianco a speculatori di ogni sorta.
Soprattutto le persone sopra i 50 anni, quelle nella loro seconda metà della vita possono dare un fortissimo contributo allo sviluppo di un pensiero olistico nell’approcciare i problemi e le sfide, consapevoli che nulla è bianco o nero, ma tutto é ben più interessante e complesso ed evolvere significa affrontare tale complessità integrando gli opposti.
SONO CONTRO L’OBBLIGO DEI VACCINI, MA SONO CONTRO A CHI E’ CONTRO I VACCINI!
Viva la medicina olistica, viva il pensiero olistico!