Crescita personale nella terza età
MIGLIORI E PEGGIORI SISTEMI PENSIONISTICI?
Tassi d’interesse ai minimi storici, invecchiamento della popolazione e ritardi nelle riforme pensionistiche portano inevitabilmente al disastro delle pensioni. Chi è messo meglio e chi peggio e cosa possiamo fare tutti noi?
Dal sito si evince che il miglior sistema pensionistico del mondo per
ADEGUATEZZA (in base al livello di reddito nella nazione)
SOSTENIBILITA’ ( in base al livello di garanzia economica del sistema pensionistico)
INTEGRITA’ (in base alle misure prese per la tutela delle prestazioni ai pensionati)
è quello olandese, mentre quello peggiore è quello tailandese.
Ti faccio comunque notare che questa classifica considera soltanto 37 paesi del mondo su un totale di 208 nazioni. (e gli altri come saranno messi????)
Nei prossimi anni continuerà ad aumentare l’aspettativa di vita media, le pensioni dovranno essere pagare più a lungo e saranno finanziate da un sempre minor numero di contribuenti.
I governi dei vari stati sono generalmente restii a metter mano alle riforme pensionistiche perché le misure da prendere per salvare i sistemi sono sempre molto impopolari e rischiano di far perdere voti.
Il sistema pensionistico italiano è uno dei meno sostenibili al mondo e presto i nodi verranno al pettine.
Il rischio è che chi è al governo si trovi costretto, davanti ad un problema irrisolvibile, a trovare un modo “più o meno lecito” di trovare una soluzione.
CHI FA DA SE’ FA PER TRE!
In tempi come questi, quelli delle restrizioni dovute al corona virus, ci siamo accorti in tanti che molte delle cose importanti nella vita sono gratuite.
Ad esempio la SALUTE, L’AMORE E L’AMICIZIA.
Ecco che, indipendentemente dalle dinamiche economiche e le loro ripercussioni sui sistemi pensionistici, imparare a vivere bene con le cose essenziali della vita infonde coraggio ( cuore a proprio agio) per il futuro.
L’uomo ha bisogno di molto meno di quello che il MARKETING ci vuole far credere.
Inoltre nella terza e quarta età si può continuare ad avere un ruolo pro-attivo nella società, mettendo a frutto la propria esperienza di vita per iniziare un’attività, un hobby o coltivare una passione che sia utile per l’insieme, evolutiva per il sistema e forse anche redditizia.
Le statistiche europee oggi mostrano che la vita media è di circa 80 anni e che la vita in salute si ferma attorno ai 65 anni ( si accetta di trascorrere circa 15-20 non in salute prima di morire)
Ma un futuro molto più “roseo” è all’orizzonte, un futuro dove si vivrà mediamente molto i più e sempre in buona salute, con energia e voglia di rimanere attivi.
QUESTA E’ LA PENSIONE PIÙ SICURA
Ed è proprio quota la mentalità più utile e sicura per affrontare al meglio la seconda metà della vita.
Una mentalità pro-attiva, da imprenditorie di se stessi e non da “pensionato” in attesa di essere sostenuto e pagato da un sistema che non potrà più farlo.
Se sei in salute, hai energia, sei in un contesto sano ed evolutivo hai tutto ciò che ti serve per essere longevo e felice.