Longebility

Crescita personale nella terza età

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Crescita personale nella terza età

ECCO PERCHE’ “ACCOGLIERE” I FALLIMENTI!

2020-05-24 14:07:37

Molte persone, diventando anziane, fanno bilanci della loro vita, si confrontano con altri e si sentono fallite. Pensano di aver sbagliato tanto, sono frustrate e demotivate. Ma forse, proprio dietro questo apparente fallimento si nasconde la più grande opportunità. Leggi l’articolo e capirai!

Nel mondo di oggi tutto punta alla perfezione, tutti dovrebbero essere sani, belli, intelligenti, saggi, ricchi, longevi e felici. 


La vita dovrebbe svilupparsi come su una diagonale lineare che va dal basso verso l’alto in un continuo regolare di bellezza, benessere e successo.


Anche nelle relazioni interpersonali, tra moglie e marito, genitori e figli, amicizie, colleghi, ecc, ecc, tutto dovrebbe funzionare in amore e armonia.


Per quanto concerne poi l’invecchiamento e la seconda metà della vita tutto dovrebbe anche svolgersi  nel migliore dei modi e gli anziani dovrebbero vivere longevi e felici, almeno fino a 120 anni, senza pesare sulla società, sulle famiglie e soprattutto senza terminare la loro vita in modo poco onorevole, senza magari più riuscire a fare 2+2, lavarsi, mangiare, ecc, ecc.


Sulla terra non dovrebbero esserci persone che non hanno da mangiare, non dovrebbero esserci guerre e neppure virus.


Ma non è così che funziona, vero?

E se i fallimenti ed i successi fossero semplicemente due estremi di una linea di tendenza, che c’indicano la strada di mezzo per la nostra evoluzione e per l’evoluzione dell’insieme?


Allora bisognerebbe riconsiderare i fallimenti ed i successi e dare loro un valore diverso, il valore di mostrarci chi siamo e come possiamo fare per evolvere.


Se credi di aver fallito, deluso qualcuno, mancato alle tue responsabilità, tradito te stesso, i tuoi valori, la tua salute, ecc, ecc, forse potresti vedere dentro queste situazioni di vita l’estremo che hai dovuto raggiungere per comprendere e decidere di svoltare.


Non arriviamo con il libretto d’istruzioni e dobbiamo navigare a vista, tra un successo ed un fallimento e trovare la mia verso la versione migliore di noi stessi.


E attenzione a chi non ha avuto successi e fallimenti, perché potrebbe non aver giocato il gioco della vita, potrebbe non aver tirato i dati per paura di fallire o fiorire.


Dopo i 50 anni si può guardare indietro e ricostruire tutte le “cazzate” fatte e tutti i successi avuti, vederli come eventi necessari per diventare ciò che sei oggi, pronto per entrare nella tua seconda metà della vita un po’ più saggio e consapevole che fallire non è essere dei falliti, ma giocare il gioco della vita.


Ci sono persone che apparentemente hanno tutto, ma dopo i 50 anni e soprattutto con l’avanzare dell’età, é ciò che sei diventato che puoi definire successo o fallimento, la coscienza che hai sviluppato, l’armonia e la gioia di vivere che provi dal mattino alla sera.


Ma, se in questo momento della tua vita, ti senti una fallita o un fallito, accogli la situazione, stai toccando un’estremo della tua linea evolutiva di vita, impara, integra, guarisci, torna al centro e così via fino alla fine della tua esistenza terrena.


Una vita longeva e felice non dipende soltanto da quanto sei sano, quanti soldi hai, i tuoi affetti, le relazioni e così via, ma soprattutto dalla tua comprensione e capacità d’integrazione di fallimenti e successi che forgiano la tua coscienza.


Longebility è il primo rivoluzionario sistema per una vita longeva e felice e per scoprirne di più clicca sul bottone evidenziato qui sotto.


Buona vita.

by Enzo Parianotti