La Vera Tarologa si fa il Mazzo
I Seguaci di Iva Zanicchi e i bias di conferma..
“ prendi questa mano Zingara...
Dimmi che mi ama ,dammi la speranza“🙏
Sono tanti ...sono dappertutto....
La tipologia più comune di utenza che angustia le vite di poveri tarologi più o meno in erba, e' quella che, dopo attente osservazioni ho ribattezzato come Seguaci di Iva Zanicchi:
Soggetti caratterizzati da estrema apprensione per il futuro della loro vita sentimentale, si mimetizzano dietro frasi di circostanza del genere: " Ma no figurati io mica ci credo a queste cose" e " i Tarocchi sono roba da ciarlatani".
Preso atto di tali dichiarazioni , lo sventurato tarologo si crede al sicuro da possibili agguati...e invece no..il seguace dell' Iva nazionale è già pronto lì acquattato nell' ombra, pronto a mettere da parte ogni dubbio, a sorvolare sulla superstizione , la ciarlataneria, le infantili credenze su cui fino al giorno prima pontificava...
con un balzo ti si para davanti....hai pochi secondi per reagire....sai che se entri nelle sue spire non ci sarà scampo.....
Sai che la domanda fatale arriverà: " Maaaa ..secondo te l' amore come va??"
A nulla varranno la tua esperienza, l' intento di fornire una nuova prospettiva della situazione, un consiglio saggio, uno spunto di crescita e di riflessione, il bias di conferma è già scattato .per chi studia e pratica con i tarocchi il bias di conferma è il primo nemico da sconfiggere, ed è la principale distorsione cognitiva di cui sono portatori i suddetti Seguaci.
È un processo mentale che consiste nel selezionare e interpretare informazioni in modo da porre maggiore attenzione, e quindi attribuire maggiore credibilità a quelle che confermano le proprie convinzioni e speranze e viceversa, ignorare o sminuire informazioni che le contraddicono.
Un fenomeno tipico della psiche umana , ne siamo tutti affetti in varia misura, succede quando nel piatto mettiamo i nostri valori e desideri più intimi.
L'Uomo è un essere curioso..ha un bisogno vitale di contattare il Mistero ma ha paura di ammetterlo, condanna la superstizione ma vorrebbe piegare il futuro ai suoi desideri, controllare la vita degli altri perché soddisfino i suoi bisogni, evitare la perdita, il rischio....si vanta del suo raziocinio ma persiste nel pensiero magico, nella credenza che esistano veramente la Fortuna e la Sfortuna.
Nello specifico caso di questi soggetti il Bias di conferma è presente in dosi massicce e li porta a sfinire di domande finché non avranno avuto la risposta che hanno bisogno di sentirsi dire.
Non esistono soluzioni magiche per risolvere il problema e uscirne con classe: le uniche armi sono la fermezza , la pazienza e l'umiltà.
Assolutamente deleterio sarebbe assecondare questi atteggiamenti, il compito del tarologo non e' rassicurare o dire che andrà tutto bene ma mostrare al consultante ciò che nega a se stesso o fa fatica ad intravedere, le ombre e le potenzialità che sta proiettando all'esterno.
Ricordare a noi stessi e agli altri di non avere in mano il Destino di nessuno, ricordare che siamo solo un tramite ..una via d'accesso alla conoscenza dell' universo interiore di chi ci chiede aiuto, davanti al quale anch 'egli deve tenere un atteggiamento di apertura rispetto e fiducia.