Io sono il Joker

La libertà di pensiero e la libertà di parola, diritti fondamentali

2019-03-28 15:56:48

SANCITI DALLA - DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL’UOMO - Ancora oggi in vari paesi a regimi autoritari vengono puntualmente calpestati.Come mai?

Il libero pensiero vuol dire criticare, denunciare, ed opporsi

 I regimi fortemente autoritari devono assolutamente reprimerlo per rimanere al potere.


Il Parlamento dell’Unione europea ha approvato, nel 2009, la relazione sul Rafforzamento della sicurezza e delle libertà fondamentali su Internet, dichiarando che Internet -

dà significato alla definizione di libertà di espressione -  sancita dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea

e  può rappresentare una straordinaria opportunità per rafforzare la cittadinanza attiva -, poiché -

in una società democratica i cittadini hanno il diritto di osservare e giudicare quotidianamente le azioni e le convinzioni dei propri governi.

Ma poi!!!

come per incanto pochi giorni fa  tutto questo viene calpestato sempre dal nostro "simpatico"  Parlamento Ue  che approvando  la nuova direttiva sul copyright  Con 348 voti favorevoli, 275 contrari e 36 astenuti.

 perdonatemi ma su questo preferisco non entrare nel merito.....

 

Ed ancora, l’articolo 21 della costituzione italiana stabilisce che

  • tutti, cittadini e stranieri, - hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
  • La libertà di pensiero, di espressione appartiene alla dignità stessa dell’uomo.
  • Un diritto il cui esercizio deve esser sempre costruttivo al fine di promuovere il dialogo e la crescita umana e sociale di ogni individuo.
  • Non è detenuta da alcuni a svantaggio di altri e non esiste un popolo che interamente la possieda.



 

Se mi permettete vorrei scrivere due righe sulla situazione nel nostro splendido paese

La situazione non è delle migliori, purtroppo l’Italia crolla nella classifica mondiale della libertà di stampa realizzata come ogni anno da Reporter Senza Frontiere.

Nel 2014 scendiamo al 73° posto, tra Moldavia e Nicaragua.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/02/12/liberta-stampa-italia-73-posto-intimidazioni-criminalita-politica/1419312/
 

Concludendo

se in un paese viene meno la libertà di comunicare i fatti liberamente, crolla il baluardo essenziale di un sistema democratico, l’autoritarismo prevale e chiude ogni spazio di civile confronto.

E’ un sintomo su cui dovremmo riflettere, prima di perdere definitivamente la libertà di espressione, di voto e di partecipazione a ogni scelta politica, economica e sociale del nostro Paese.