I benefici di una tazza di caffè accompagnata da un sorriso!😀

2019-02-06 14:04:10

Oggi vi racconto di quanto un semplice ma essenziale sorriso può cambiare l'evoluzione di una giornata! Questo articolo lo scrivo per ringraziare un'amica...e inizio proprio così... Grazie Simonetta (detta Simo) perché tu probabilmente non te accorgi perché per te è naturale essere così come sei...ma ogni volta che io come altri entriamo nel bar ci sentiamo accolti coccolati ed ascoltati... martedì mattina quando sono passata da te a prendere un caffè ero così affaticata da tutti i pensieri e problemi che sapevo di dover risolvere quella mattina che la testa già alle 6:30 mi stava scoppiando...non appena ho varcato la soglia del locale mi sono sentita avvolta dal tuo buongiornooo... sincero e così energico, un sorriso non costruito e standardizzato che hanno messo in standby i miei pensieri...poi la conversazione del più e del meno...a quell'ora di prima mattina il locale era già frequentato da più persone...ma tu probabilmente hai percepito i miei tanti pensieri e mi hai dedicato del tempo...tu non lo sai ma quando sono rientrata in macchina l'ho fatto col sorriso e durante il tragitto che mi portava al lavoro ho pensato al benessere che aveva generato quello stare lì anche per pochi minuti a conversare con te...e tutta la giornata ha avuto un altro senso! Un senso di leggerezza che mi hanno portato ad affrontare più serenamente il tutto... questo per condividere con tutti, che tutto ciò che facciamo se viene fatto con amore e passione riesce a modificare positivamente la realtà che ci circonda ! Grazie ancora Elena.

Musica a 432Hz. La particolare frequenza che Guarisce corpo e mente. Lo diceva anche Nikola Tesla.

2019-02-01 14:14:19

Da tempo sappiamo quanto sia benefica l’azione della musica nel nostro corpo, essa può trasmetterci emozioni contrastanti e svariate che penetrano fino al nostro inconscio!Basta pensare alla musicoterapia.Viaggiando e lasciandosi cullare dalla musica, possiamo riceve diverse emozioni: allegria, tristezza, malinconia, energia,benessere, tranquillità ecc. Già questo deve farci riflettere.Ma approfondiamo meglio questo argomento ed addentriamoci in un modo che è davvero tutto da scoprire.Tutto ciò che noi possiamo udire (e non solo) è generato da vibrazioni, le quali si misurano in Hertz (Hz), ovvero le oscillazioni al secondo.Lo standard della maggior parte della musica che siamo abituati a sentire è 440 Hz.Ci sono studi che dimostrano che l’universo vibra ad una frequenza diversa, ovvero 432 Hz. Proprio questa sarebbe la frequenza che è in grado di ristabilire in noi una’armonia ed un benessere che arriva fino alla guarigione.Gli studi rivelano che 432Hz è una frequenza interconnessa ai processi fisiologici del DNA del cervello.Attualmente, di norma, tutti gli strumenti vengono accordati considerando il “LA” a 440 Hz.Alla cosiddetta frequenza dell’universo, vengono associati numerosi benefici psicofisici... Essi nono sono benefici finti o ipotetici bensì REALI E TANGIBILI.La sua azione può essere considerata dal “potere curativo“.Le onde sonore, infatti, modificano le caratteristiche corporee quali:– la respirazione,– il battito del cuore,– la sudorazione,– le onde cerebrali e la risposta neuro-endocrina,– stimolando l’equilibrio ed il rilassamento della mente e del corpo.Persino il grande scienziato Nikola Tesla, affermava che se vogliamo conoscere i segreti dell’universo è necessario pensare in termini di energia, frequenza e vibrazioni.Dunque anche il nostro corpo, è costituito da energia che vibra a frequenze diverse.Questo significa che ogni determinato suono emanato ad una certa frequenza agisce in maniera positiva o negativa all’ interno del nostro organismo.Oggi come oggi, grazie alle conoscenze che sono state incamerate è stato possibile unire le informazioni relative alla teoria musicale dei Frattali con il tuning a 432 Hz, per cominciare a comporre la loro musica in modo coerente e in armonia con:1. il cuore umano (battiti cardiaci)2. la doppia elica del DNA (frequenza di replicazione)3. l’intuizione della sincronizzazione bi-emisferica del cervello4. la Frequenza fondamentale della risonanza di Schumann5. la geometria musicale della ‘creazione’Tutto questo è dimostrabile scientificamente. E’ conosciuta come scienza Cimatica, o scienza delle onde. Quest’ultima per chi non lo sapesse, esiste da millenni, tant’è che ne parlavano già i Veda nei loro testi. In pratica secondo la Cimatica, tutto l’universo è una sinfonia di suoni e vibrazioni, quindi questa scienza studia le forme prodotte dalle onde, ossia le frequenze vibratorie, sonore, elettromagnetiche, e cosi via.La musica è prima di tutto un evento corporeo. Qualncosa di reale che noi viviamo sulla nostra pelle. È il senso del tatto a essere totalmente coinvolto dal suono, proprio attraverso la pelle.

27 gennaio: il Giorno della Memoria, ricordando una Grande Donna Infermiera

2019-01-27 08:52:25

AVREI POTUTO FARE DI PIU'. Questo ripeteva sempre Irena Sendler (1910-2008), la donna polacca che salvò da morte certa 2.500 bambini ebrei, evitandogli di finire nei campi di concentramento nazisti.Il 12 maggio 2017 saranno 9 anni che Irena ha lasciato questa terra, ma pochi sanno della sua esistenza e del suo sacrificio.Quando aveva 32 anni era infermiera e assistente sociale e su indicazione della resistenza polacca convinse i nazisti (che temevano l’insorgere di un’epidemia di tifo nel ghetto di Varsavia e la possibile contaminazione del resto della città), a darle il lasciapassare per entrare e uscire dal ghetto ebraico. Durante le sue missioni (al braccio portava una stella di David come tutti gli ebrei) si faceva chiamare Jolanta e quello fu il nome con cui la conobbero 2.500 bambini: tanti riuscì a portare fuori dal ghetto per metterli al sicuro dopo aver convinto i genitori ad affidarglieli. Il suo lavoro di salvatrice lo iniziò ufficialmente come infermiera, nascondendo i piccoli in un’ambulanza dentro i sacchi per cadaveri, ma anche all’interno delle bare. Successivamente, spacciandosi per tecnico delle condutture idrauliche e fognarie, Irena caricava i piccoli in un furgone, nei sacchi di juta; ma portò via anche neonati nascondendoli in una cassa di attrezzi. Per evitare che durante i controlli le SS sentissero il pianto dei più piccoli, aveva addestrato il suo cane ad abbaiare furiosamente in presenza dei soldati. Una volta in salvo, la resistenza dotava i bambini di falsi documenti e li affidava a famiglie cristiane di campagna, nei conventi delle Piccole Ancelle di Turkowice e di Crotomow o in alcune canoniche. Il progetto era, a occupazione ultimata, ridare l’identità originaria a quei bambini e per questo la donna nascose dentro vasetti di marmellata tutti i loro nomi con le identità false e un codice per risalire a quelle vere. I vasetti li seppelliva sotto un albero di mele del giardino del suo vicino che abitava di fronte ad una caserma tedesca: il posto più sicuro per nascondere un segreto è sempre il più prossimo a chi non deve scoprirlo. http://www.infermieristicamente.it/

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