IL CAMMINO DEL DONO

Psicologia & Relazioni

IL VIAGGIO A PIEDI DELL'ITALIA,L'INCONTRO DI POSTI E PERSONE,IL DONARE IL PROPRIO TEMPO PER ATTUARE IL VERO CAMBIAMENTO

L'IDEA:

L'idea del " cammino del dono " nasce dal desiderio del fondatore, Alessandro Pambianchi,di unire in un unico progetto, tutte le passioni e scelte che hanno caratterizzato la propria vita.


CAMMINARE

IN MODO LENTO E PROFONDO,COME UN MOVIMENTO MEDITATIVO CHE FAVORISCE L'UNIONE TRA CORPO.MENTE E SPIRITO.



Camminare nel significato più puro della viandanza, percorrendo tutta l'Italia per più di 7000 km,senza punti di riferimento,abbandonando la "zona di comfort",senza darsi dei tempi,ma solo con la determinazione di arrivare alla meta.In modo circolare,partendo da Muggia (TS),attraversando tutta la pianura padana fino a Ventimiglia,per ritornare al punto di partenza seguendo nel limite del possibile, la zona costiera dell'Italia,isole comprese.

Camminare in modo profondo,lento e consapevole diventa un modo per liberare la mente,ritrovando la giusta gioia e armonia interiore ed entrando in contatto con se stessi e l'ambiente circostante.C'e' sempre qualcosa da scoprire e migliorare;una ritrovata sobrieta', una apertura verso il mondo e gli altri,una nuova consapevolezza nel guardare un tramonto ecc.Probabilmente, quando Ippocrate diceva che il "camminare è la migliore medicina dell'uomo"si riferiva proprio a questa unione che si viene creare tra mente,corpo e spirito in profonda armonia con il tutto.

La data di inizio è prevista per il 12 giugno 2020.

INCONTRARE

INCONTRARE POSTI E PERSONE 


L'incontro e'  il vero valore del viaggio a piedi. Ogni posto visitato che sia immerso nella natura incontaminata o in un agglomerato urbano ci parla e ci sprona ad immergerci nella sua storia,lingua,cultura e morfologia del territorio . Nell'incontro tra viandante e ospitante si viene a generare quel senso di fratellanza e unione che è fondante per costruire rapporti fatti di rispetto,condivisione e mutualismo.

Nel nostro viaggio chiederemo ospitalita' pura o parziale in cambio di un donativo.

Ogni situazione può essere motivo di incontro e di scambio con chi ha un posto letto,un divano, un giardino per mettere la tenda o per condividere i propri pasti.

DONARE

Donare il proprio tempo ed energie verso progetti di cambiamento personale,sociale ed ambientale.


Cambiamento come scelta di vita derivata da una visione personale e sociale.Rendere vive e visibili queste esperienze raccontando le storie di chi ha fatto della resilienza (e ancora prima della ribellione)la propria rinascita e che continua con impegno e autodeterminazione a cambiare l'ambiente che lo circonda.

Incontreremo quindi nel nostro cammino persone e realta' che nei vari ambiti di azione stanno creando quelle che potremmo definire delle sovranita': INDIVIDUALE , CULTURALE , DELLA SALUTE , ALIMENTARE , ENERGETICA , TERRITORIALE MONETARIA .

Porteremo la nostra solidarieta' e il nostro contributo seguendo i dettami dell'economia del dono (o cultura del dono) che indica un sistema economico fondato sul valore d'uso degli oggetti,beni e servizi non necessariamente mercantile e monetario.Dove pero' il valore tempo da dedicare gratuitamente (chiamiamolo pure volontariato se rende meglio l'idea) svolge una azione complementaria e fondamentale.

Utilizzando anche se necessario le moderne forme di donazione e condivisione per aiutare queste realta', come la shering economy,il crowdfunding  e il frundraising.








IL PROGETTO

Quando,circa un anno fa' è stato creato il canale "Il cammino del dono" mai si sarebbe immaginato che gli scopi fossero diventati all'improvviso così attuali e dirompenti se attuati in maniera sistemica.Paradossalmente cio' che suonava per certi versi quasi come retorico o scontato diventa nella situazione di distanziamento sociale in cui viviamo un atto di ribellione e di disobbedienza.


 In fondo cosa c'e' di cosi' innovativo nel camminare,incontrare e nel donare?

In questo momento con la pseudo-pandemia covid-19, dove sono stati sospesi sia i diritti primordiali del libero arbitrio, quanto quelli costituzionali della liberta' di movimento e di aggregazione sociale, diventa allo stato dei fatti,quasi improponibile promuovere un qualcosa che implica il camminare in spiaggia o in zone urbane, incontrando persone per scambiarsi anche solo quell'abbraccio che viene negato.

Certo, questa emergenza creata non solo per motivi sanitari prima o poi finira',assieme al terrorismo mediatico che ci ha resi schiavi della paura.Ma la paura non ci preserva la salute,ci fa' allontanare dal vivere.Rimarranno macerie e nulla sara' più come prima,soprattutto a livello politico,monetario ed economico.

Ma prendendo spunto  proprio da questa situazione,che ci induce,anzi ci obbliga, ad attuare un profondo cambiamento sociale, che deve partire come sempre, prima di tutto da se stessi, quindi per  chi ha creato il canale, diventa un imperativo etico,dare in questo momento una connotazione ben precisa al progetto.

Le criticita' che sono emerse da questa emergenza sanitaria sono essenzialmente tre.


1)

 I virus,come tutti gli agenti patogeni,per diffondersi hanno bisogno di co-fattori che contribuiscono ad abbassare le difese immunitarie.I principali co-fattori possono essere; il cibo spazzatura prodotto da una agricoltura malata,dai farmaci,dalle nano-particelle dell'inquinamento atmosferico,dall'interferenza virale delle vaccinazioni,dal panico del rischio di ammalarsi,ecc.


Se il cibo spazzatura può essere sostituito da una sana alimentazione integrale e vegetale proveniente da agricoltura biologica,i farmaci possono essere sostituiti da rimedi nutriceutici,fitoterapici e omeopatici,se le interferenze virali possono essere evitate non vaccinandosi, il senso di panico può essere sostituito da un pensiero positivo verso le proprie potenzialita',l'inquinamento che si subisce invece non può essere facilmente arginato.Ed anche se si fugge in zone rurali per difendersi dall'inquinamento atmosferico delle citta' e delle zone industriali,questo non vale per l'elettrosmog provocato dalle radiofrequenze ed in particolare dal 5g.


Quindi come "il cammino del dono" aderiamo alla MORATORIA PER IL 5G  dell'alleanza stop 5g,www.alleanzaitalianastop5g.it (per il principio di precauzione sulla salute) e porteremo la bandiera di questa battaglia in giro per il nostro viaggio a piedi in tutta Italia.Inoltre contemporaneamente,diffonderemo l'alternativa  alle radiofrequenze del wifi che è comunque una tecnologia superata, con il vero futuro della trasmissione dati attraverso la luce LED totalmente green e rappresentata dal LI-FI.


2)

Abbiamo capito che,dove esiste un interesse economico,di carriera e di potere le maglie dell'industria di farmaci e vaccini si stringono in modo inesorabile generando fatturati nel mondo di trilioni di euro (un qualcosa con 18 zeri).Viene da dire;segui la via del denaro per capire il tipo di medicina che viene diffusa dal sistema sanitario.La pandemia da covid-19 rientra perfettamente in questo assioma.Probabilmente è stato creato il virus in laboratorio,generando poi un certo businnes per la realizzazione del vaccino.Si è fatto leva sulla paura,anzi generando panico,per infondere quella cultura di "guerra" che un certo tipo di medicina persegue.Per guerra si intende  cio' che di estraneo e potenzialmente nocivo sta fuori noi stessi,quindi i virus anzichè essere considerati una parte essenziale del nostro "ecosistema" diventano un capro espiatorio.Nel nostro corpo esistono più batteri e virus che cellule.Fanno parte di un sistema perfetto che si mantiene in equilbrio. Quando una di queste parti diventa patogena è perchè il nostro microbiota non è più in equilibrio, il sistema immunitario non risponde più come dovrebbe,cosi

come il nostro potere  omeostatico.Diventa prioritario ora più che mai sostenere la LIBERTA' DI SCELTA TERAPEUTICA.In particolare in campo vaccinale,dove i vaccini non rappresentano piu' una terapia preventiva immunologica,ma essendo composti da sostante tossiche e nocive, non possono essere in nessun modo  imposti attraverso la coercizione dell'obbligatorieta'.

Come "il cammino del dono" porteremo questa battaglia  per l'Italia in nome della liberta' di scegliere come curarci, destinando i soldi delle nostre tasse verso una medicina naturale non invasiva in nome dei diritti costituzionali (art. 32),la convenzione di Oviedo(articoli 2 e 5) e la dichiarazione dei diritti dell'uomo (art,3).







3) L'emergenza finanziaria che è esplosa assieme alla pandemia,non può essere affrontata continuando a creare moneta a debito,che per  sua natura non può essere ripagata,ma che al contrario, alimenta all'infinito solo situazioni di gravi sofferenze economiche,umane e sociali.Nel nostro viaggio oltre agli strumenti elencati dell'economia del dono per lo scambio di beni e servizi(baratto e  tempo)utilizzeremo solo  la criptovaluta etica LKS coin creata dal social CAM-TV e non l' Euro per le transazioni.Almeno questo nel limite del possibile.

Il terzo tassello del nostro impegno sara' quindi,quello di sensibilizzare sulla necessita' di riappropriarsi di monete locali complementari,di criptovalute come il LkS coin a livello di community e soprattutto di una moneta' nazionale per un cambio di paradigma su cosa dovrebbe essere una moneta del "bene comune" e per ripristinare la piena sovranita' monetaria.

In particolare la nuova moneta dovra' essere ;

1)Di proprieta' di tutti i cittadini Italiani.

2)Emessa solo sul territorio Nazionale.

3)Il cambio sara' possibile solo da Euro a nuova moneta e mai al contrario.


Convinti che una sana economia del dono all'interno di una comunita' o Stato per funzionare abbia bisogno della linfa di una moneta sovrana,proprio per attuare la costituzione e  non rimanere ricattati e soggiogati da poteri finanziari privati.


Al fine di promuovere la visione olistica de "il cammino del dono",queste tre criticita' evidenziate; autoritarismo tecnocratico,dittatura sanitaria e schiavitu' monetaria non verranno trattate mai separatamente visto che fanno parte di unico contesto.