Giovanna Zanchi

Founder Senior

Pensieri, parole, chi conosce l' Africa sa che l'Africa e' ...Amore...Odio...Felicita'...Disperazione...e' principio di Vita.

2019-09-02 15:24:27

Parliamo spesso di Africa, citando la “sua” fame e le aspre battaglie....

Parliamo spesso di Africa, citando la “sua” fame e le aspre battaglie. Siamo consapevoli del  razzismo che ancora vige riguardo a questo continente; organizziamo spedizioni, conferenze, aiuti umanitari per mettere a tacere la nostra coscienza; concerti di importanza mondiale per combattere le malattie. Ma gli africani rimangono un popolo lontano, con la loro vita che a stento riusciamo ad immaginare. Forse è per questo che fa un certo effetto imbattersi nelle parole di chi ha visto scorrere sotto ai propri occhi eventi tanto drammatici; parole appena sussurrate, più spesso gridate e trasformate in poesia.

Anche quello che noi chiamiamo “Terzo Mondo” ha la sua tradizione letteraria, sebbene l’alfabetizzazione si sia diffusa nell’Africa sub sahariana solo nel XIX secolo ad opera dei missionari cristiani. Prima dell’incontro con le culture europee, era costituita interamente da una tradizione orale, che si tramandava di padre in figlio. Soprattutto, nei testi poetici del popolo africano, dominano disillusione e tristezza e la certezza che qualcosa cambierà.


Prigione”.

Vivere una sola vita

in una sola città
in un solo Paese
in un solo universo
vivere in un solo mondo
è prigione.

Amare un solo amico,
un solo padre,
una sola madre,
una sola famiglia
amare una sola persona
è prigione.

Conoscere una sola lingua,
un solo lavoro,
un solo costume,
una sola civiltà
conoscere una sola logica
è prigione.

Avere un solo corpo,
un solo pensiero,
una sola conoscenza,
una sola essenza
avere un solo essere
è prigione.

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