Armonia e Prosperità con gli Anima-li
Parlare di correttivi con i colori nel Feng Shui per gli animali è una delle tante bufale?
In questo articolo scoprirai come i nostri pet vedono forme e colori e perchè è corretto anche con loro applicare i colori secondo le regole del Feng Shui similmente a noi.
Nel Feng Shui ci si basa essenzialmente su orientamento, forme e colori per apportare le correzioni necessarie ad un ambiente e per far sì che questo raggiunga un buon Chi (energia o soffio vitale) permettendoci di vivere in armonia, salute ed abbondanza.
Stessa procedura si attua con gli animali che vivono con noi per permettergli di superare i loro traumi e di vivere in armonia e salute nella nostra famiglia.
Ma sappiamo dai vari articoli e trasmissioni scientifiche che gli animali hanno una percezione diversa dei colori e delle forme rispetto a noi umani.
Ma allora come possono funzionare le regole del Feng Shui anche per loro?
Per iniziare vi propongo un bel video trovato su You Tube su come gli animali vedono il mondo in cui vivono:
https://youtu.be/E1lq0lBcyOE
Anche se molti animali hanno occhi simili ai nostri, oggi sappiamo che il nostro modo di vedere è unico in natura, condiviso solamente dalle scimmie antropomorfe e poche altre specie.
Ogni specie si è infatti evoluta sviluppando le caratteristiche visive più adatte al proprio habitat e stile di vita. Non si può dire che vedano meglio o peggio: vedono nel modo migliore per loro e per la loro sopravvivenza.
Come vede un cane?
Anche se i sensi più sviluppati del cane sono l'olfatto e l'udito, bisogna chiarire che anche la vista ha un ruolo molto importante sia per la comunicazione che per la vita quotidiana dei nostri amici a quattro zampe.
I cani vedono solo alcuni colori che risultano più appariscenti.
La spiegazione si trova nei coni, le cellule fotosensibili che si trovano negli occhi e che sono sensibili a colori e dettagli. Mentre un essere umano possiede 150 coni, il cane ne ha solo 40, motivo per il quale ha un tipo di vista bicromatica.
Ciò non significa che il cane abbia una vista più povera rispetto a quella di un essere umano: infatti sono capaci di riconoscere meglio i movimenti, vedere meglio di notte e fissare molto attentamente un punto.
Secondo studi scientifici[1][2][3], un cane sarebbe capace di riconoscere diverse sfumature di blu, giallo e grigio, mentre non sarebbe in grado di vedere colori quali verde, rosa, rosso e porpora per esempio.
Anche se non sembra un dettaglio importante, è curioso pensare che i cani non vedono il rosso e la maggior parte degli oggetti per cani siano proprio di questo colore. Ciò si deve al fatto che tali prodotti sono fatti per attirare l'attenzione di chi li comprerà, ovvero i padroni degli animali.
- Neitz J., Geist T., Jacobs G. H. Color vision in the dog. Visual Neuroscience, 1 June 2009.
- Jacobs G. H., Deegan J. F., Crognale M. A., Fenwick J. A. Photopigments of dogs and foxes and their implications for canid vision. Visual Neuroscience, 1 June 2009.
- Kelber A., Vorobyev M., Osorio D. Animal colour vision – behavioural tests and physiological concepts. Biological Reviews, 1 March 2003.
Animali e colori nel Feng Shui
Quindi, da quanto scritto precedentemente, sarebbe lecito pensare che i correttivi del Feng Shui basati sul colore e sulle forme, siano inefficaci se applicati agli animali.
Il colore ha una frequenza “viva” a cui corrisponde una specifica lunghezza d’onda brevettata elettronicamente.
Essa si colloca dentro uno spettro visibile cromatico che va da 380 agli 800 nanometri (dal viola al rosso) e che fa parte dell’intero spettro elettromagnetico che include:
Onde Lunghe , Onde Radio Medie, Onde Radio Corte , Onde Radar Ultra Corte , Raggi Infrarossi, Spettro Cromatico, Raggi Ultravioletti, Raggi X , Raggi Gamma, Raggi Cosmici.
Si può vedere come le radiazioni visibili siano solo una minima parte di tutto
Dentro questo Continuum si colloca la LUCE, intesa come vibrazione che interagisce con il Colore.
La luce è considerata come energia.
Pensiamo al colore come ad un attributo, in realtà esso è un "happening" cioè un avvenimento, un' azione in movimento, una danza continua tra luce e materia.
Quando un raggio di luce colpisce un oggetto, per esempio un vaso di vetro policromo, ne bersaglia letteralmente la superficie con minuscole particelle di energia, i cosiddetti fotoni. L'energia di alcuni di quei fotoni viene assorbita, riscaldando impercettibilmente il vetro. Ma altri fotoni vengono respinti nell'atmosfera. Sono questi che, colpendo la nostra retina, creano la sensazione del colore. La specifica tonalità che vediamo ha a che fare con l'energia dei fotoni: le lunghezze d'onda corte ed ad alta energia ci appaiono blu, mentre quelle lunghe e a bassa energia ci appaiono rosse.
Ricorda che la luce, all’interno dello spettro elettromagnetico, possiede le caratteristiche di FREQUENZA, PERIODO e LUNGHEZZA D’ONDA.
In altre parole Einstein, con questa frase, ci parla della Legge di Attrazione e ci spiega che nell’Universo esiste un principio di risonanza.
Come dice la legge di risonanza, una delle sette Leggi Ermetiche di Ermete Trismegisto: “due cose simili si attirano” e si amplificano, due cose differenti si respingono.
Pertanto l'energia che una determinata frequenza, generata da una specifica lunghezza d'onda (colore), viene percepita dalle vibrazioni del nostro corpo o di quello dei nostri animali, fa si che questo entri in risonanza (amplificando le nostre energie positive) o dissonanza con le nostre frequenze.
E' il principio su cui si basa la Cromoterapia, che ho applicato con successo sui miei cani, la Psicologia del Colore, nelle abitazioni e negli ambienti ospedalieri, e, nel nostro caso, il Feng Shui.
Allora ha senso parlare ed usare i colori, intesi come specifiche energie legate a frequenze, per aiutare i nostri animali a vivere serenamente, in equilibrio ed in salute.
Coloriamo la nostra vita e quella dei nostri pet!