Fabrizio Masala

Personal Trainer-Formatore-Fully Fit

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Ti svelo come sviluppare la tua resilienza.

2019-04-14 21:11:02

La parola resilienza nasce dal latino "resalio", iterativo di "salio". Con il termine "resalio", si intendeva il gesto di risalire sull’imbarcazione capovolta dalla forza del mare, questo stava ad indicare la voglia dell'essere umano di andare avanti nonostante le difficoltà.

Hai mai provato quella sesazione di orgoglio nel dire di no ad una cosa che avresti voluto fare?


-


Quel qualcosa che ti avrebbe fatto sentire bene in quel momento, ma che sai benissimo ti avrebbe dato anche quel fastidiosissimo senso di colpa?


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Anche a me e’ successo.


Mi sono soffermato a pensare cosa mi fosse scattato in testa e cosa mi avesse dato la forza e la fermezza di dire di no.


Trovai la mia risposta durante un corso di formazione dove si parlava di resilienza e capii subito che in quella situazione dissi di no grazie ad essa.


Ma sai cos’e’ la resilienza?


-


Te lo dico subito.


La resilienza non e’ altro che una capacita’ intrinseca in ognuno di noi che ci permette di superare gli ostacoli che la vita ogni giorno ci propone.


Ci sono tante definizioni per la parola resilienza.


Una di queste è usata in metallurgia e significa:

“la capacità di un metallo di resistere alle forze che vi vengono applicate.”


Ma nel nostro caso useremo una definizione data dal professor Pietro Trabucchi:

“la resilienza psicologica è la capacità di persistere nel perseguire obiettivi sfidanti, fronteggiando in maniera efficace le difficoltà e gli altri eventi negativi che si incontreranno sul cammino.”


“Di fatto l’individuo resiliente presenta una serie di caratteristiche psicologiche inconfondibili: è un ottimista e tende a "leggere" gli eventi negativi come momentanei e circoscritti; ritiene di possedere un ampio margine di controllo sulla propria vita e sull’ambiente che lo circonda; è fortemente motivato a raggiungere gli obiettivi che si è prefissato; tende a vedere i cambiamenti come una sfida e come un’opportunità, piuttosto che come una minaccia; di fronte a sconfitte e frustrazioni è capace di non perdere comunque la speranza.” (cit. Pietro Trabucchi - Resisto quindi sono.)


Come ogni altra nostra capacità anche la resilienza è migliorabile.


Ma come facciamo a migliorare questa nostra capacità?


Vuoi veramente migliorare te stesso?


-


Bene allora leggi.


Uno dei modi per poter migliorare la resilienza è uscire dalla nostra zona di comfort.


Ma cosa significa?


Noi viviamo in un mondo costruito per darci benessere grazie alla tecnologia ed essendo l’essere umano pigro di natura, siamo alla ricerca spasmodica di un’isola sicura dove poter vivere con le nostre personali certezze.


Avete mai provato ad andare oltre il velo di certezze e sicurezze che vi siete creati?


-


Io lo faccio spesso ed ogni volta vengo gratificato nell’averlo fatto.


Uscire dalla propria zona di comfort è uno dei sistemi più veloci per stimolare la propria resilienza.


Ti do alcuni esempi che puoi adottare nella vita di tutti i giorni:

  • Cambia strada che fai usualmente;

  • Fai le scale invece di prendere l’ascensore;

  • Dì di no ad una cosa che vorresti fare;

  • Cimentati in uno sport nuovo;

  • Se sei destro prova ad usare il sinistro (e viceversa);

  • Impara una lingua nuova;

  • Impara ad usare uno strumento musicale;

  • Combatti la pigrizia;

  • Fatti la doccia fredda;

  • Ecc...

Questi sono solo alcuni esempi di come poter migliorare la propria resilienza, ma quello che rende veramente resilienti è la perseveranza.


Non mollare mai, lavora per obiettivi ed ogni giorni fai almeno un passo verso di esso.

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