Eric Piralla

Leggere è introspezione. Accantonando le più varie ricerche Universitarie in merito, ci si dimentica del lato "empatico" della lettura, del potere lenitivo e purificatore che il leggere ha o dovrebbe avere all'interno della società. I noti caffè filosofici, nati dal genio illuminista, già avevano insito questo spirito di aggregazione. Molto banalmente leggere è uno strumento di conoscenza,dal generale al particolare è strumento di evoluzione. Gli stessi Bill Gates o il mitico Steve Jobs erano avidi lettori,così come chiunque voglia prima investire su sé stessi prima di investire su qualcosa. "Siate affamati, siate folli", aggiungerei anche un po' bonariamente egoisti, leggendo, reperendo, digerendo e seminando i frutti del raccolto, magari mettendosi a disposizione di chi pensa in grande. È incredibile come in centinaia di pagine si possa assorbire informazioni organizzate in mesi o anni di lavoro e revisione. Anche questo è lettura: rendere degno il lavoro di ogni autore, professionista o semplice divulgatore, cogliere per fare proprie le parole, le conoscenze altrui. Un gesto d' amore per sé stessi e non solo, che ci permette di affinare la mente e l' aspetto emotivo. Ci fa diventare persone migliori, al corrente dell'attualità, persone di mondo, e perché no meno banali e scontate.

Eric Piralla

Fin da tempi remoti l' uomo ha avuto la necessità di costruire, mettere all'opera l' ingegno. È natura? Indubbiamente si, come è naturale la propensione al raccontare e vivere ciò che si racconta. L' arte ne è piena, a cominciare dal buon Michelangelo ed il Giudizio Universale fino ad esempi più recenti come Wharol e la commercializzazione della sua opera. Noi siamo racconto o meglio racconti, talvolta che si perdono nel nulla del creato, ma per noi hanno dimora fissa nel nostro cuore. Di recente, ci ha lasciato il grande maestro Ennio Morricone il 6 luglio, arte e cura in ogni suo arrangiamento e pura poesia da lasciare con orgoglio ai posteri. Ma in realtà Ennio non è morto, vive ancora con noi,come Micheal Jackson vive in radio quando trasmettono "Bad" o "Smooth Criminal". Ci sarà sempre un pezzo dell'esistenza di Ennio in ogni sua opera, vuoi che non ci sia un pezzo di madre in un figlio?

Eric Piralla

Viviamo in un periodo storico segnato non solo da una perdita costante di valori etici, ma anche graffiato dall'emergenza covid19, la quale sta sottoponendo a dura prova le economie mondiali. Di recente investitori come Warren Buffet o Bill Gates premono sulla propria tassazione, affinché non vi sia un già temuto crollo finanziario, evitando almeno parzialmente terribili conseguenze. In tutto questo marasma generale il lavoro ( salvo dovute eccezioni) prosegue e deve proseguire. Da italiano credo, dal basso delle mie competenze, che a maggior ragione lo Stato Italiano debba credere ed agire in nome della fede senza escludere nessuno, dopo una batosta che ha già fatto danni nel nord-est, la zona più colpita assieme alla già nota Lombardia. È l' occasione giusta per poter appropriarsi dei mezzi di cui il territorio dispone: beni culturali, arte, tradizioni, innovazione, design in ottica valorizzativa. Gli anni 20' videro la nascita di Disney e di molte altre compagnie consolidate e radicate nel mercato finanziario. Gli anni difficili citando Robert Kyiosaki sono i migliori, perché ti permettono di arrangiarsi, aguzzare l' ingegno, investire in te stesso per orgoglio personale e sete di rivalsa. Non lasciamoci sfuggire questa occasione: crediamo. Chissà che da questo stato di emergenza non rinasca dalle ceneri nuova linfa, startup e progetti in grado di rialzare il Paese. Io sono convinto di sì, non ci resta che aspettare, senza fermarsi ovviamente.

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