L'AUTOSTIMA
Incrementare la propria autostima, avere un buon rapporto con sé stessi, vivere atteggiamenti che rispondano ai propri bisogni puo' aiutare a superare gli ostacoli e a compiere nuove scelte.
Le relazioni modellano la nostra autostima
Ognuno affronta le avversita' che la vita presenta in modo originale.
La risposta di ciascuno di noi varia di fronte ai traumi ed alle difficolta'.
La "capacita' resiliente" della persona consiste nelle risorse interne, nel significato che il trauma assumera' nella storia del soggetto e nel suo contesto familiare e sociale e, infine, nel sostegno sociale.
Fin dai primissimi giorni di vita si radica una assoluta necessita' di consolidare un senso positivo di noi stessi ed il bisogno di mantenere un rapporto costruttivo con la realta'.
Dai primi sguardi amorevoli o ansiosi che riceviamo dai genitori, dalle figure di accudimento, formiamo la nostra autostima.
L'autostima e' il risultato di come abbiamo vissuto le primissime relazioni con il mondo esterno; possiamo dire che l'imprinting dell'autostima riguarda le relazioni con le prime persone che si sono prese cura di noi.
L'autostima che ci costruiamo riflette in gran parte quanto ci siamo sentiti amati e considerati da piccoli.
Nella vita da adulti, quando siamo in situazioni disperate, la luce interiore per reagire e farcela dipende dal primo sguardo che abbiamo sentito su di noi.
Ed anche le relazioni affettive, le storie d'amore, si modellano sulle relazioni affettive vissute da bambini.
Quindi, il nostro primo attaccamento, le nostre prime relazioni affettive infantili modellano le relazioni affettive e gli innamoramento da adulti.
Quel primo sguardo che ci ha riconosciuti, amati e curati ci restera' impresso per tutta la vita.