DIARIO DI UN'INSEGNANTE ROCK

Musica & Danza

DI PRESUNZIONE E DI TALENTO...

2019-08-21 13:36:15

Mi è capitato di parlare con più persone che mi raccontavano la loro esperienza con le scuole di musica.

SAPETE A QUANTI DI LORO È STATO DETTO CHE NON SONO PORTATI PER LA MUSICA?

A troppi.


Che bada bene, fosse stato anche uno solo sarebbe già uno di troppo, ma il mio elenco è molto lungo.


Alcuni di loro hanno abbandonato, altri hanno studiato tanto per dimostrare che non era vero, ma quella ferita è rimasta aperta.


Ma ha davvero tutta questa importanza il talento nella musica?


EBBENE HA MOLTA MENO IMPORTANZA DELLA COSTANZA SULLO STRUMENTO.


PUOI AVERE IL TALENTO CHE VUOI, MA SOLO CON LA COSTANZA OTTERRAI IL RISULTATO, E METTIAMO IL CASO CHE LA NATURA TI ABBIA RESO MENO "PREDISPOSTO" PER QUELLO STRUMENTO, CON LA COSTANZA POTRAI IMPARARLO BENE.


MA CHI DA IL DIRITTO A UN INSEGNANTE DI DIRTI CHE NON SEI PORTATO?

HAI PRESENTE GIUSEPPE VERDI?

Il conservatorio non lo ha ammesso agli studi quando lui tentò di entrarvi.

Ora quel conservatorio è intitolato a Giuseppe Verdi.


HAI PRESENTE BACH?

Sì, forse l'uomo che più di tutti rivoluzionò la musica: anche lui in più occasioni fu giudicato "mediocre".


E JIMI HENDRIX?

Sì, quello che rivoluzionò il modo di suonare la chitarra. 

Anche lui bocciato in musica...

La verità è che quando un insegnante si sente arrivato, non si mette in discussione, pretende di insegnare a tutti allo stesso modo, 

È LUI CHE NON È PORTATO PER L'INSEGNAMENTO.

Non stancarti di cercare l'insegnante giusto per te, che rispetti la tua sensibilità e la tua unicità, ma non per potergli dire un giorno "hai visto che ti sbagliavi?" ma perché hai tutto il diritto di esprimerti al meglio, e niente come l'arte ci fa parlare di noi e con noi.