Chi ha mai sentito parlare della meditazione come aiuto per migliorare/guarire il proprio dolore fisico?
Lo so, ti starai chiedendo se sto scherzando!!!
La meditazione, a seconda delle culture e del suo utilizzo, si trasforma in vari significati: secondo lo yoga è uno stato mentale in cui semplicemente si è; secondo il buddismo è una tecnica per conoscere la tua mente e il tuo stato d’ animo, mentre per altre culture, è una pratica usata come riflessione e analisi di sé stessi. Come vedi, la meditazione può paragonarsi ad un prisma ( una forma con molte “facce”) che presenta diversi usi e significati della stessa, che conducono, in fine, ad unico risultato: il tuo benessere totale, la conoscenza di te stesso e delle tue emozioni, l’analisi del tuo essere per capire chi, e cosa essere.
Ma c’ è una altra sfaccettatura di questo meraviglioso prisma che non tutti conoscono e che pochi mettono in pratica, perché è un lato della meditazione che richiede costanza e molta volontà ed è connessa ad aspetti veramente profondi di te stesso, collegati ad un dolore o ad un problema fisico di cui soffri e di cui provi dolore. Devi sapere che la meditazione è una tecnica che di base si concentra sul respiro (cioè sulla capacità di respirare correttamente e sul suo ascolto) e sull’ attenzione, cioè sulla capacità di prestare attenzione ai vari movimenti interni del corpo, alle sue sensazioni, al calore o alla percezione del freddo che esso emana, e così via. Vi è poi un’altra fondamentale componente di cui si serve la meditazione, ed è una tecnica chiamata visualizzazione: per visualizzazione intendo immaginare e, tieniti forte, la mente non riconosce un’esperienza realmente vissuta da un’esperienza semplicemente immaginata!
Le immagini create nella mente, essendo percepite come reali, hanno la capacità di generare le stesse risposte per la psiche come se “l’oggetto immaginato” fosse davvero reale! Semplificando : immaginare di stare bene, fa stare bene, immaginare che il dolore passi, fa passare il dolore.
Ecco, sono proprio queste componenti della meditazione che fanno sì che si possa migliorare, guarire, riequilibrare stati di dolore nel tuo corpo! L’ attenzione al respiro, alle risposte del tuo corpo nel momento del rilassamento, e la tua capacità di visualizzazione, ti possono consentire di cambiare radicalmente il tuo stato fisico, il tuo dolore cronico o quel dolore che si presenta in modo sporadico ma che comunque è presente nella tua vita, o addirittura può migliorare quei dolori o problemi che, in realtà, sono psicofisici.
Perché un dolore, in realtà, si nasconde dietro ad una risposta psicofisica?
Il dolore fisico, dovuto da una malattia o da un problema del corpo, ha sempre un’origine psicologica, data dai tuoi pensieri e dalle tue emozioni. Devi sapere, infatti, che esiste un collegamento indissolubile fra il tuo corpo e la tua mente, fra i tuoi pensieri di ogni giorno e le emozioni che vivi.
Questa affermazione può destabilizzarti perché fa parte della nostra cultura pensare che il dolore e la malattia, siano solo connessi al corpo e che siano disfunzioni casuali distanti, in parte, da te e dal tuo modo di essere e di esprimerti, lontani del tuo stato mentale ed emotivo!
In realtà, il meccanismo che sta alla base dei disturbi psicosomatici, è la necessità delle emozioni e dei pensieri, di trovare uno sbocco, quando esse risultano troppo dolorose e insopportabili per poter essere sentite e vissute come tali.
In particolare, questi pensieri ed emozioni, spingono il corpo a difendersi e a manifestare il disagio su alcuni organi, chiamati bersaglio.
Quindi, questa loro obbligatorietà a esprimersi, fa sì che le emozioni e i pensieri trovino una via di scarico immediata nel corpo, prendendo forma in uno o più sintomi.
La psiche comunica infatti mediante il corpo, servendosi di spie di allarme, cioè i sintomi psicosomatici, che, a loro volta, coinvolgono il sistema nervoso (autonomo) e forniscono una risposta a situazioni di disagio psichico o di stress; inoltre, quando si vivono e si sentono emozioni disturbanti come rabbia, risentimento, rimpianto e preoccupazione, lo stesso sistema nervoso, rimane eccitato per un lungo periodo e il corpo vive un’emergenza continua.
Quando tutto ciò accade per un lungo periodo, più di quello che il corpo può sopportare, ecco che si creano dei danni agli organi del corpo, più “deboli”.
Proprio per questi molteplici motivi, le tue emozioni e i tuoi pensieri, sono causa del tuo stato psico-fisico, da un banalissimo mal di testa, ad un mal di denti, da una rigidità corporea ad un problema ad esempio, al fegato.
Ritornare a sorridere...si può!
Guarire, risolvere, migliorare un problema fisico è possibile proprio grazie all’ aiuto della meditazione connessa al significato profondo del tuo stesso dolore. Armonizzando ciò che ha creato la malattia o il tuo fastidio, attraverso il respiro, la tua attenzione attiva a te stesso e la meditazione, ritroverai una profonda calma e una migliore reazione agli eventi della vita, avrai la possibilità di migliorare/ eliminare del tutto, ciò che ti imprigiona nel tuo malessere!
La Meditazione Amorevole scardina quegli schemi mentali/corporei che si presentano puntualmente ogni qual volta si genera una situazione di stress, di rabbia, di tristezza ecc… che a sua volta si trasforma nel tuo quotidiano mal di testa, mal di stomaco, o in un fastidio/malattia cronici.
Ti chiedo solo un pò di buona volontà e di fiducia, per cominciare bene il tuo programma di meditazione. Fiducia che anche tu possa farcela e possa di nuovo sorridere!